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  1. #16
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
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    18-02-2005
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    Firenze
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    Informazione


    ciao chinoppi,
    premetto che in passato ho fatto i primi tre anni di una scuola di naturopatia, all'epoca molto quotata, ho fatto tantissimi corsi anche in altre città inerenti alla medicina alternativa, poi ho abbandonato, io che prima ero fermamente convinta dell'utilità di questo approccio sono finita per essere assolutamente scettica.
    1°punto) Parli di articoli scientifici, se non sbaglio proprio la scorsa estate è stato pubblicato uno studio in cui non venivano rilevate differenze tra pazienti "curati" omeopaticamente da professionisti del settore e pazienti "curati" con un placebo, la percentuale dei guariti era assolutamente identica.
    2°) Secondo la legislazione italiana omeopatia, agopuntura, fitoterapia titolata, agopuntura è di pertinenza medica, quindi utilizzabile sono medici. Un naturopata può consigliare prodotti per il mantenimento del benessere, non può assolutamente consigliare prodotti per "curare".
    3°) Secondo il principio olistico un sintomo è diverso da persona a persona in quanto espressione di un disagio soggettivo, quindi non ha senso utilizzare lo stesso rimedio per lo stesso sintomo. Nella realtà del mondo "naturale" viene utilizzato l'o.e. di chiodi di garofano per il mal di denti, gm di carpino e es o tm di salice per la febbre, echinacea per il raffreddore, melissa, iperico e valeriana per calmare, iperico per la depressione, hornbean o olive per la stanchezza, etc..etc...
    4°) Mi puoi indicare qualche studio serio sul potere adattogeno dei fiori?
    5°) Freud ha abbandonato l'ipnosi, c.a. un secolo fa.
    6°) Il biofeedback è già notevolmente utilizzato in psicologia, ci sono corsi di perfezionamente post-laurea a pd e si, per esempio. La terapia cognitivista nel campo della psicologia della salute si base molto su questa tecnica; idem dicasi per le varie tecniche di rilassamento (come TA).
    7°) Non so a chi ti riferisci quando dici di schiodarsi dal lettino psicoanalitico, il paradigma vigente, mio malgrado, non è assolutamente quello analitico.

    Infine volevo far presente che molti naturopati peccano di onnipotenza e sono i primi a snobbare (ed aihmè sostituirsi) medici e psicologi; si sentono psicologia perchè hanno letto un paio di libri di erickson o dottorini perchè hanno dato un esame di anatomia e patologia studiando su una dispensina di 50 pagg.
    Non può essere regolamentata una figura professionale che basa il proprio sapere sulla speculazione "energetica" e nient'altro, sarebbe come regolamentare l'astrologia o la cartomanzia, inoltre noi psicologi siano i più danneggiati da questi terapeuti "improvvisati" in quanto, è proprio in questi ambienti che primeggiano counselor, fautori della pnl e similari.

    Ora ho veramente concluso, scusa la lungaggine.

  2. #17
    Partecipante Assiduo L'avatar di chinoppi
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    09-06-2005
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    4
    Ciao Palishila, cerco di risponderti ringraziandoti innanzitutto dell'interessamento:
    1) gli articoli scientifici hanno la loro validità in una lettura "globale" in quanto uno può contraddire un altro e così via. Premettendo che le tecniche di medina naturale che seguo hanno una valenza (anche storica) di tipo psicologico e che quindi l'omeopatia (somministrazione di sostanze che in un individuo sano provocherebbe gli stessi sintomi) è di pertinenza medica, posso comunque dirti che uno psicologo che scarta, come farebbe un medico, l'effetto placebo (non soffermandosi sul dato empirico, osservativo, situazionale, interpersonale) forse potrebbe non aver capito bene la differenza tra oggettività e soggettività. Anche se la validità delle tecniche adottate va sempre perseguita e validata costantemente.
    2)Per quanto attiene alla seconda domanda ti posso dire che (avendo già fatto comunicazione all'ordine degli psicologi della Toscana e sotto parere del mio avvocato):
    a) la riflessologia auricolare (auricoloterapia) della scuola di Nogier non rientra nell'agopuntura per storia, metodo e tradizione. Nella proposta di legge (che vorrei ricordati che non è stata ancora approvata dal parlamento italiano) la riflessogia rientra nella pertinenza naturopatica.
    b) la floriterapia, non è fitoterapia e neanche omeopatia per modalità di azione, inoltre non compare nel testo di "autoproclamazione" dello strapotere medico italiano (in Francia lo psicologo-bioterapeuta è una realtà di fatto!).
    c) Iridologia, biofeedback, rebirthing, rilassamento progressivo, training autogeno non compaiono proprio (secondo me i medici non sanno neanche cosa sono ma appena si accorgeranno che c'è mercato è un guaio!) tra l'altro le tecniche citate semmai dovrebbero più essere di pertinenza dello psicologo.
    3) L'ipnosi è stata abbandonata da Freud, ma ti vorrei ricordare che è ancora adottata da alcune scuole di psicoterapia in modo molto efficace.
    Infine il biofeedback è strausato negli Stati Uniti dove la figura dello psicologo è in auge, mentre, caso strano, in Italia gli psicologi non lo usano, secondo me per una caratteristica tipica dello psicologo nostrano, che è la seguente: "Dormire e farsi scippare il lavoro dai medici!!!".
    p.s.: con il "lettino psicoanalitico" intendo proprio questo, l'incapacità di sapersi riadattare professionalmente rimanendo arroccati su posizioni obsolete ormai fuori mercato del lavoro!

  3. #18
    giorgiagol
    Ospite non registrato

    pensieri

    non lo so... provo ad esprimere qualche pensiero ma sarà sicuramente abbastanza confuso. credo che TA, biofeedback etc siano tecniche che noi psicologi possiamo usare e anche con successo. ma credo che per il resto stiamo facendo un po' di confusione. mi spiego: se ho fatto psicologia credo nell'efficacia terapeutica della relazione innanzi tutto. quindi paziente x problema y e percorso z mi sta bene. ma percorso z significa utilizzo di tecniche e metodologie proprie del nostro campo. significa colloqui, relazione, magari anche alcune tecniche come il training autogeno sempre a seconda del problema e della persona. non trovo giusta la denigrazione del lettino come simbolo della cura psicoanalitica. è un percorso z. che può essere indicato per molte persone e adottato come riferimento teorico da chi lo apprezza.
    quello che non mi piace è questo guardare ad altre discipline al solo scopo di trovare lavoro. abbiamo moltissimi strumenti e campi di azione, le medicine alternative hanno la loro tradizione e la loro efficacia ma secondo me semplicemente non sono di nostra pertinenza.
    non so spero di essermi spiegata almeno un poco... so che sono ancora pensieri confusi.. confido che la crescita personale e professionale li renderanno più chiari!!!!
    gio

  4. #19
    Partecipante Affezionato
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    Ma non avete mai sentito parlare di terapie psico-corporee?
    Di bioenergetica? E di Psicoterapia Funzionale? Sono campi di formazione per uno psicologo che si vuole specializzare in psicoterapia...non per un operatore qualsiasi!
    Da anni ci si muove nella direzione di una psicoterapia integrata...noi siamo organismi complessi, da vedere in modo multidimensionale (psiche e corpo) come unita' intere e non frammentate!
    Il pensiero Funzionale studia le Funzioni psicocorporee e i Funzionamenti di fondo nella loro complessa interazione utilizzando anche tecniche di intervento come la classe di esercizi ripresa dalla Bioenergetica, tecniche di rilassamento e tecniche di respirazione, l'immaginazione guidata, il massaggio ecc....

  5. #20
    giorgiagol
    Ospite non registrato

    ok

    ne ho sentito parlare eccome.. semplicemente non le inserirei tra le medicine alternative ma tra tecniche e strumenti e cornici di riferimento psicologiche... e come tali uno strumento assai lecito per noi psicologi. non dico di andare contro una visione olistica ma di usare i nostri strumenti (per qualcuno il lettino, per altri il TA, per altri ancora il gruppo, etc etc) e le nostre teorie per dare una visione il più completa possibile di uomo senza però accaparrarci tecniche di cui non sappiamo nulla solo con il solo fine (molto teorico tra l'altro) di trovare lavoro...
    ciao!

  6. #21
    Partecipante Affezionato
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    27-01-2005
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    70
    Certo...io parlo di precisi metodi di lavoro utilizzati in psicoterapia psicocorporea...non di qualsiasi cosa!!! Tu avevi affermato che non sono tecniche del nostro campo...non ci limitiamo!!!

  7. #22
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
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    Sinceramente credo che molte di queste tecniche possano essere utili ma farne la panacea per tutti i mali di tipo psicologico mi pare quantomeno esagerato.
    Non scordiamoci mai della intrinseca soggettività di ogni paziente per cui se una detrminata perapia (qualunque essa sia) può andar bene per uno può altresì persino essere dannosa per un altro. Non dimentichiamo che ci troviamo sempre e comunque di fronte a un essere-umano, a volte alcuni pazienti possono persino rifiutare di essere curati, qualunque sia il tipo di cura.
    Dico quindi che sì, ben vengano tecniche e strumenti come quelli indicati dall'amico/a Chinoppi, purchè siano utili al paziente e purchè non assumano (come spesso è stato fatto,a torto, per diverse tecniche) la valenza di "tecniche infallibili" perchè allora si va fuori dal seminato a mio avviso.

  8. #23
    Matricola L'avatar di notteluna
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    07-07-2005
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    26

    ...

    Non sono riuscita a leggere tutto per mancanza di tempo...

    vorrei solo dire che concordo perfettamente con il post iniziale:
    mi sono iscritta ad una scuola di specializzazione in psicoterapia transpersonale (per passione, comunque...) e più avanti mi piacerebbe anche iscrivermi ad una scuola per NATUROPATI.

    Non è solo questione di concorrenza...di moda...

    ragazzi, queste terapie funzionano!!

    Chakra e aura, corpi sottili, meridiani...
    tutto ciò è REALE, e la vita che crediamo di vivere (forse) non lo è affatto...

    bacioni :-)
    'Puoi macinarne le anime nello stesso mulino
    Puoi legarli mani e piedi;
    Ma il poeta seguirà sempre l'arcobaleno nel suo cammino
    E suo fratello seguirà l'aratro.'

    John Boyle O' Reilly

  9. #24
    johnny_freak
    Ospite non registrato

    Re: ...



    ragazzi, queste terapie funzionano!!

    Chakra e aura, corpi sottili, meridiani...
    tutto ciò è REALE, e la vita che crediamo di vivere (forse) non lo è affatto...

    perdonami, su che basi scientifiche tu, laureata in psicologia immagino, poggi questa tua affermazione?

    a meno di non considerare la tua laurea e tutto quello che hai studiato un errore di Matrix, ovviamente. nel qual caso ritiro la domanda e prendo la pillola blu.

  10. #25
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
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    Dopo aver letto l'intervento di notteluna ribadisco ancor di più ciò che ho scritto!

  11. #26
    Partecipante Assiduo L'avatar di chinoppi
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    Sono contento che la discussione abbia ripreso vigore, anche perchè ho notato che i thread più postati sono solamente quelli riguardanti il "cercare lavoro". Detto questo vorrei fare una precisazione personale ed anche professionale. Mi sembra di vedere, come spesso accade, una dicotomia tra "appassionati" della new age e "scettici" positivisti. Se provassimo almeno una volta a porci a metà strada? Ovvero, questo è quello che faccio io nel mio ambulatorio, inserire determinate tecniche di medicina non convenzionale all'interno dei colloqui clinici. Per esempio adotto l'auricoloterapia che è un'ottima tecnica riflessologica per curare il binge eating disorder o l'insonnia, mentre il biofeedback è un ottimo strumento per gestire l'ansia e lo stress, idem per quanto riguarda il training autogeno e così via. Difatti non ho scelto a caso determinate tecniche ma ho cercato , seppure nel campo della medicina alternativa, quelle che avessero maggiore validazione anche scientifica (vi sono diverse ricerche per quanto riguarda la loro efficacia terapeutica). Poi da un punto di vista professionale mi ritengo uno psicologo e basta! E' come se un medico adottasse l'agopuntura all'interno del proprio studio pur lavorando, per esempio, all'interno di un ospedale. Francamente non vedo antitesi tra l'aspetto tecnico e quello "professionale", un certo Freud pur essendo il padre della psicoanalisi adottava l'ipnosi per condurre i propri colloqui. Infine oltre che da un punto di vista meramente "tecnico" l'adottare la medicina non convenzionale ci pone nella relazione (storicamente in Italia asimmetrica) tra medico e psicologo, conferendoci maggiore autonomia e potere rispetto a quell'approccio farmacologico che ormai incomincia a disgustare la gente, che sta aspettando una alternativa. Bene, quella alternativa siamo noi! Il saper capire ed ascoltare una persona e curarla senza controindicazioni.

  12. #27
    Originariamente postato da chinoppi
    un certo Freud pur essendo il padre della psicoanalisi adottava l'ipnosi per condurre i propri colloqui.
    ma non è stato l'abbandono dell'ipnosi a portare alla nascita della psicoanalisi?
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  13. #28
    Partecipante Assiduo L'avatar di chinoppi
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    Ma non è stato l'abbandono della medicina alternativa a portare alla rinascita della psicologia.
    (Tu fai poche cose con la tua obsolescenza, ci vuole creatività)
    [Chinoppi]

  14. #29
    come ci può essere abbandono, se prima non c'è conquista? ed è una conquista necessaria? a chi serve? ho l'impressione che serva più ai professionisti che ai pazienti.
    vedi, io trovo molto meno "creativo" il tentativo di cercare di colmare in qualche modo la differenza che c'è tra psicologo e medico, invece di valorizzarne le peculiarità, questo tentativo di superare la passività dell'ascolto terapeutico per essere "attivi", che ci riporta - questo sì - indietro di cento anni!

    con questo non nego che ci siano tecniche che, in alcuni casi, possano essere utili *strumenti* di lavoro ma, dal mio punto di vista, si tratta - appunto - di strumenti, "cose e attività utili per il raggiungimento di determinati scopi", non fondanti.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  15. #30
    Partecipante Affezionato
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    Non capisco se parliamo di argomenti diversi, se non ci capiamo o se la formazione di qualcuno è molto limitante....comunque continuo ad essere d'accordo con Chinoppi!

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