Forse scriverò un'altro topic più dettagliato nei subforum appropriati, però ora che mi presento colgo anche l'opportunità di esporre la mia "situazione":
Ho 19 anni e ho finito la scuola. Sono ancora indeciso su cosa e dove studiare![]()
Sin da piccolo ero affascinato dalle scienze naturali e devo ammettere che se non fosse stato per il boom di letteratura divulgativa (Damasio, LeDoux, Ramachandran, ecc.) sulla neuroscienza e sulle scienze cognitive negli ultimi anni, non avrei mai prestato molta attenzione al mondo che studia la mente/il cervello.
Sono molto attirato da questa materia e non mi dispiacerebbe sezionare cervelli o stare ore ad osservare fMRI per capire cosa c'è dietro le quinte del nostro pensiero
So che in America e in Inghilterra "Psicologia" è ormai sinonimo di scienza naturale; ed esistono nelle università addirittura corsi di laurea triennale (Bachelor) di Cognitive Sciences o Neurosciences.
Questa "rivoluzione" non sembra però di essersi portata avanti negli atenei italiani, e neanche nella mentalità di molte persone che vorrebbero studiare psicologia da queste parti...
Guardando i programmi di laurea triennale per adesso ho trovato veramente pochi corsi di Psicologia che si discostano dalla tradizionale psicologia della longchaise, basata più sui processi "top-down" invece del lato scientifico.
Non ho nulla contro Freud, Jung, psicoanalisti e altri, ma io personalmente non voglio trascorrere la mia vita ad aiutare le persone basandomi su teorie e filosofie un po'... [lascio a voi decidere che aggettivo scrivere qui].
Insomma, voglio essere uno scienziato, non un artista
Secondo voi, queste mie esigenze forse un po' troppo "alte" verrebbero soddisfatte da un corso di Psicologia in...
Università San Raffaele di Milano?
Università di Firenze?
Esistono altri corsi universitari che hanno come protagonisti Scienze Cognitive e alla Neuroscienza?
La mia seconda domanda è: è prevedibile che nel futuro la tradizionale psicoterapia sarà sostituita da terapie più "scientifiche"?
Lo chiedo perchè nonostante tutto io voglio personalmente aiutare le persone, e perchè ritengo che le scoperte recenti di Neuroscienza e Sc. Cogn. offrino soluzioni molto più concrete dell'interpretazione dei sogni o altri metodi successivi...
Per cui: non voglio finire nell'industria farmaceutica o rimanere per sempre nella ricerca (da quanto mi è parso, gran parte di neuroscienziati rimangono nel settore della ricerca, vero?)!
Cioè... vorrei fare consulenza e "terapia", ma senza la targa/etichetta dello psicologo tradizionale.
Questo è possibile secondo voi?







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