Beh ecco
Io ho aperto il discorso proprio con "al di là delle questioni di fede" Se il cristianesimo ha certi dettami, i credenti dovrebbero uniformarvisi. E' una fede, non qualcosa sul quale ragionare...
Per fortuna qui e lì ci sono persone diverse, anche preti, che accettano l'omosessualità o la bisessualità allo stesso modo dell'eterosessualità (argh, ripetuta la stessa radice 3 volte in 10 parole), ma per quello che fanno rischiano problemi e sono sicuramente malvisti dalla gerarchia ecclesiastica.
Il problema, come ha scritto angelus, è che la chiesa faccia un comunicato del genere, per bocca del portavoce ufficiale (ovvero con la massima autorità) invitando gli stati a fare passi indietro su materie difficili e delicate da trattare, e sulle quali non si dovrebbe andare indietro, per questioni di civiltà, con parole tutt'altro che morbide o vaghe.







Micetto
