19/07/03 tgcom
" Indagato un preside della Sapienza
Dai 1.500 ai 3.000 euro: era la somma necessaria per passare un esame alla facoltà di Giurisprudenza della Sapienza di Roma. Il giro di corruzione, scoperto dai carabinieri del Nas, coinvolgeva professori, assistenti universitari, impiegati e studenti. Una volta pagato, ai ragazzi venivano passate le domande della prova che poi loro erano in grado di superare senza problemi. In arresto 18 persone. Indagato anche il preside della facoltà di Legge.
Il giro di corruzione, come hanno scoperto i militari, riguardava in particolare gli esami di diritto ecclesiastico, procedura penale, diritto privato, diritto pubblico e diritto commerciale. In tutto i casi finora accertati sono 27. Gli studenti, dopo avere pagato, ricevevano in anticipo le domande che sarebbero state loro rivolte durante l'esame, da parte degli assistenti, e avevano così la possibilità di superare la prova senza studiare altro che gli argomenti già stabiliti in partenza. Un lucroso sistema di corruzione, ora interrotto.
"Sono fatti che fanno trasecolare. Non ne sapevo niente, ho appreso tutto dagli organi di stampa. Comunque sono quasi sicuro che nel mio istituto non sia accaduto niente del genere". E' infuriato Gilberto Lozzi, ordinario di procedura penale alla Sapienza di Roma. Come altri docenti, ha assistito all'arrivo dei carabinieri, che hanno effettuato decine di perquisizioni nella facoltà.
L'accusa per le persone coinvolte è associazione a delinquere, abuso d'ufficio e corruzione. Tra coloro che sono finiti in manette si contano un professore di procedura penale, quattro assistenti, sette studenti e sei impiegati. Per tre di questi ultimi, considerati i principali organizzatori del giro di corruzione, l'accusa è associazione per delinquere finalizzata alla commissione degli altri reati di abuso, falso, soppressione di atti veri e corruzione. Tra gli arrestati, sette sono donne. Tra gli indagati a piede libero c'è anche Carlo Angelici, preside della facoltà di Giurisprudenza.
L'accusa per le persone coinvolte è associazione a delinquere, abuso d'ufficio e corruzione. Tra coloro che sono finiti in manette si contano un professore di procedura penale, quattro assistenti, sette studenti e sei impiegati. Per tre di questi ultimi, considerati i principali organizzatori del giro di corruzione, l'accusa è associazione per delinquere finalizzata alla commissione degli altri reati di abuso, falso, soppressione di atti veri e corruzione. Tra gli arrestati, sette sono donne.
L'operazione si è allargata a varie città italiane: Napoli, Firenze, Viterbo, Ancona, Latina e Cosenza. Attualmente risultano 27 casi di corruzione accertata. I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Maria Giulia De Marco, su richiesta del pm titolare dell'indagine Vincenzo Barba. A tutti sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Le indagini dei Nas sono cominciate più di un anno fa, nel maggio del 2002, dopo una denuncia presentata da un professore e da un'impiegata amministrativa che avevano notato qualcosa che non quadrava nei documenti relativi ad alcuni esami. "
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secondo voi è possibile? ci sono anche da noi? il nostro psi fisiologica oppure analisi dei dati potrebbe essere equivalente a procedura penale...![]()
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e gli assistenti tirocinanti che fanno gli orali?![]()
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mah?







mah?
nn ci si puo' fare niente se nn schifarsi in maniera assurda
bella gente che crede nella legge insomma 


uaz uaz !!!
!!!
:shy2:
bello schifo... € 1500 per passare un esame...
Volevo solo dire che non mi sorprendono piu` queste cose...