Vi descrivo il caso di una mia conoscente, laureanda in psicologia.
Ragazza normalissima, molto intelligente, molto empatica, una con le p...e quadre, molto volitiva nelle sue cose, abituata a prendere le sue decisioni da sola e a portarle avanti a dispetto di tante difficoltà. Infanzia e adolescenza traumatiche per patologia di un genitore, breve allontanamento da casa; situazione che poi si è risolta felicemente. Primo fidanzato violento che l'ha mandata in ospedale per le botte; dopo varie vicissitudini alquanto infelici trova un bravo ragazzo con il quale avvia importanti progetti di vita privata. Il suo problema è che è terrorizzata dagli insetti, in particolar modo dalle mosche: dice che quando sente una mosca che le gira intorno si sente in balia della mosca, piange, urla, si nasconde dove può....talvolta anche in pubblico, anche se la maggior parte delle volte nelle situazioni pubbliche riesce a trattenersi abbastanza bene. La mia amica mi ha detto che il suo primo ragazzo, quello che la picchiava, aveva una "mosca", quella specie di pizzetto che qualche anno fa andava di moda: ho pensato che forse il suo terrore per le mosche può essere relativo al fatto che forse non ha superato quel trauma, dato che a suo tempo non si rivolse a uno psicologo. Voi che ne pensate?
Vi ringrazio per i suggerimenti che vorrete darmi!







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