salve qualcuno sà dirmi quali sono i criteri per valutare la poericolosità sociale in ambito psicologico?
su internet nn riesco a trovare niente.![]()
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salve qualcuno sà dirmi quali sono i criteri per valutare la poericolosità sociale in ambito psicologico?
su internet nn riesco a trovare niente.![]()
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o Dio presentata così è un po' povera di elementi.
Diciamo che fondamentalmente non ci sono criteri prestabiliti.
In termini di reato violento, la pericolosità sociale si riferisce al "se" si possa ricommettere lo stesso reato, in genere, violento.
Come stabilirlo? Attraverso colloqui, attraverso l'anamnesi del soggetto, attraverso l'analisi dell'azione, criminogenesi e criminodinamica del reato dove da lì si possono estrapolare informazioni che possono far capire se vi possa essere il pericolo di ricomissione dello stesso reato, praticamente la recidiva.
L'argomento è talmente vasto che non si può ridurre a poche righe. Tra l'altro mi viene naturale presentartelo in termini di ricommissione di un reato (deformazione professionale) ma potrebbe anche trattarsi di altro, ovvero non di ricommissione dello stesso reato ma presunzione o probabilità di commissione di un azione violenta.
Non so poi tu a cosa ti riferisci per criteri di valutazione di pericolosità e in quali casi se in ambito criminologico oppure psichiatrico (es. un paziente psichiatrico che possa essere pericoloso ma che non ha commesso alcun reato)
Non so se mi sono spiegata.
Un bacione
grillo parlante
grazie ... scusa se approfitto delle tue conoscenze. si tratta di pericolosità sociale in ambito criminologico... un sogg. ha commesso un reato come si può fare in caso di ctu a valutare la pericolosità sociale???