Io penso che sia colpa del carattere della persona, non tanto della laurea. Mio marito lavora in un'azienda piena di meccanici e ingegneri, tutti occupati, ma ci si scanna per ogni minimo riconoscimento o possibilità di essere ben visti. La competizione fa parte del mondo del lavoro, non della laurea in psicologia. Per quanto possa infastidire, in ogni angolo si trovano persone pronte a farti la pelle per degli avanzamenti impercettibili nella loro marcia verso il potere. Quello che faccio io è andare avanti per la mia strada, senza curarmi troppo dell'atteggiamento meschino di alcuni, e se incontro un ostacolo cerco prima di farmi aprire la porta, se non ci riesco cerco di capire come aggirarlo o saltarlo, senza cercare di passargli sopra come invece molti fanno...






