Il sistema presenta delle falle perchè è informato a quello stesso "perdonismo" che spinge a condannare con fermezza, in ogni caso e a priori, la pena di morte come sanzione proporzionata.
Lo stesso "perdonismo" (e quel malinteso senso della "giustizia) che reputa più civile approvare un indulto piuttosto che costruire nuovi penitenziari, più sicuri e capienti.
Faccio un esempio : il caso Izzo.
Uno psicopatico assassino assegnato ai servizi sociali, sulla base del giudizio di psicologi e giudice, che uccide di nuovo.






