Eccomi. Con le falangette storte e la mia pusillanimità.
Non sono una principessa. No. Sono Roberta. Sono egoista, viziata e non mi so concedere. Credevo di saper amare e invece mi sbagliavo.
Sono una mantide religiosa. Mi accoppio e poi uccido. Me ne sono resa conto adesso.
Me ne sono resa conto perché un bellissimo principe si è innamorato di me e mi ha implorato di non distruggerlo. Ho visto tutta la mia cattiveria. Tutto il dolore. Tutta la sete di rivalsa nei confronti dell’universo maschile. Ho scoperto di essere vittima e carnefice insieme.
Io questo principe non lo voglio distruggere. Lo voglio amare. Lo voglio curare. Lui ha bisogno del mio aiuto come io del suo.
Non posso far pagare a lui il dolore causato da altri. Lui è diverso da ogni altra persona che mia sia stata vicina fino ad ora. Lui vede i miei difetti, ma non può fare a meno di amarmi. Lui conosce il mio essere pericolosa, eppure non fugge via.
E’ dura. Sarà dura.
Mio bel principe non posso assicurarti che non commetterò errori perché sono fallibile anche io. Posso solo promettere a te e ancor prima a me stessa che impiegherò tutte le mie forze per annientare il mostro che c’è in me in modo che non possa mai farti del male.
C’è una consapevolezza nuova in me. Quello spiraglio di luce si è allargato. E lo devo a te.
Fate di questo thread ciò che preferite, ma non rimproveratemi perchè non potevo usare un messaggio privato o un blog. Dovevo essere eclatante. Dovevo affrontare una prova di coraggio. Non sono avvezza a simili manifestazioni pubbliche. Non mi piace scoprirmi. Ma il mio principe mi chiede di essere libera ed io voglio provarci. Indipendentemente da ciò che sarà.








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