Non credo... forse solo psicologicamente, perche' mia mamma me ne ha parlato molto spesso, e questo ha rappresentato per me un certo "peso", in adolescenza ad esempio mi sentivo obbligata a ritenermi fortunata perche' ero sopravvissuta... ma non so quanto questo abbia influito sulle mie scelte successive.
fino a qualche anno fa pensavo spesso al fatto di essere nata prematura, ma perche' mi "obbligavano" a pensarci. Adesso invece non ci penso piu'.
Il fatto di aver scelto un lavoro nel campo dell'infanzia e del disagio credo sia stato indipendente, perche' i bambini mi sono sempre piaciuti, ma non vedo una relazione tra questo ed il fatto di aver avuto dei problemi alla nascita.
Pero' adesso che ci penso forse la mia nascita ha influito sulla mia famiglia e quindi anche su di me, i miei genitori come reazione sono sempre stati iperprotettivi e concentrati su di me, mi hanno dato tantissimi stimoli affettivi ed intellettivi, quindi forse questo ha influito sulla mia crescita , pero' indirettamente.
Si' ,probabilmente l'educazione che ho ricevuto e' dipesa anche dal fatto di essere nata prematura e a rischio, e da qui anche il mio modo di rapportarmi con gli altri.
Forse e' tutto collegato...Se ci rifletto mi vengono in mente molte idee, se ti possono servire e interessare ti scrivo qualcos'altro via pm.







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