quindi a questo punto consideri le coppie sposate in chiesa COPPIE DI SERIE A e quelle conviventi o sposate civilmente COPPIE DI SERIE B??? in realtà dal tuo discorso io ho capito questo...potresti spiegare meglio cosa intendevi?Nel senso che il rischio è di andare incontro a una parità tra una coppia di fatto e un matrimonio religioso.
forse sposarsi in chiesa conferisce qualche speciale qualità alla coppia?chiarisco in anticipo che il mio tono non è polemico...è solo che non ho capito bene cosa vuoi dire...








forse per chi crede in Dio il matrimonio in Chiesa può essere più importante, ma a livello di diritti visto che per molti qui dentro Dio non esiste assolutamente è assurdo pensarla così!! La fede è una cosa personale e intima, e non capisco questa necessità di fondarci una società


e, per quanto banale possa sembrare come riflessione bé, alla fine, unioni del genere non possono né potranno mai essere finalizzate alla famiglia (salvo se permettessero le adozioni... ma per quel po' di buonsenso che resta ai governanti non sembra una questione ipotizzabile).
e dal momento che certe unioni restano limitate dalla propria natura (per quanto riguarda i figli) e, la famiglia si regge su questo, ebbene, va da sé che - come ho detto - unioni del genere non possono né devono avere gli stessi diritti di matrimoni secondo natura.

scusate...io e duccio abbiamo postato insieme la stessa cosa 
fine o.t.