Visto che le cose stanno così e che invece in questa discussione si cerca di pensare ad una soluzione, hai qualche idea?Originariamente postato da larapull
la presa di coscienza della realtà italiana è un dato ormai certo ed incontestabile.
ognuno ne parla, la tv ne parla , il cinema ne parla attraverso i film ecc...
l' unico dato controvertibile è uno: nessuno fa niente.
filosofi continuano a fare selezione del personale, maestre si elevano a psicologhe nel consigliare i genitori, medici gettano fango sugli psicologi ma magari fanno pèsicoterapia anch' essi.
di cosa ci si lamenta?
il lavoro per NOI psicologi c'è : call center, stage , LAVORO non retribuito o volontariato, camerieri ecc...
non dobbiamo lamentarci facciamo fare agli altri ciò che spetta a NOI e noi continuiamo a fare ciò che spetta aglia altri....







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non credo che il volontariato inteso come "attività volontaria e gratuita a servizio di categorie di persone che presentano gravi necessità" sia in discussione: è un gesto di solidarietà bellissimo!!! 

... ripropongo il thread "le competenze dello psicologo" ... venite a dare un'occhiata ...
) si è inventata il corso di laurea "Scienze e Tecniche Di Psicologia della Salute" ... ma guardate il programma e ditemi se non ci sono un po' troppe materie non psicologiche ... ma biomediche