Help!!!
Entro lunedì (lo so... oggi è venerdì... però mi hanno affibbiato questa patata bollente solo poche ore fa), devo cercare di presentare un progetto riabilitativo (NON una terapia individuale) per un pz 50 enne affetto da depr maggiore, che negli ultimi giorni è talmente "peggiorato" da manifestare idee di morte.
2° figlio di 3, famiglia benestante di un'importante città veneta (il denaro ha tuttora un'importanza fondamentale per lui... "un uomo vale in base a quanto denaro possiede"), ha sempre avuto un rapporto simbiotico con la madre, che sembra aver in qualche modo svolto la funzione di Io ausiliario. In seguito alla sua morte, ed in concomitanza di un importante fallimento sul piano lavorativo, il pz ha messo in atto un tentativo di suicidio gettandosi dal 5° piano di un palazzo, tentativo esitato per fortuna "solo" in fratture multiple alle gambe e al braccio dx.
Da 3 anni è ora ospitato presso una comunità psichiatrica ad alta assistenza della regione; pur essendo in possesso di notevoli capacità sia a livello puramente pratico che a livello cognitivo, è andato progressivamente richiudendosi su se stesso, rifiutando di prendere parte anche a tutte quelle attività organizzate che in passato sembravano procurargli se non piacere, almeno un momento di sollievo dai continui "rimuginamenti" sulla sua condizione attuale.
Help!!! Sarà anche l'urgenza della situazione... ma ho l'impressione di brancolare nel buio!!!!!!







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