Allora, una precisazione: non ho mai detto che penso che lei sia innocente come non ho detto che la ritengo colpevole.
Io ho quotato per rispondere alle tue domande, dato che erano in post diversi, e per dare chiarezza a ciò che io scrivevo. Non è un attacco o uno smontare quello che tu dici. Quello che ho postato prima sono le mie idee, unite a fatti e conoscenze che posseggo. Fine OT
é vero che non abbiamo altre fonti dirette e che dobbiamo "usare" ciò che da giornali e tv ci viene riportato. ma non per questo, a mio avviso, dobbiamo tralasciare il senso critico. non si può considerare alla stessa stregua ciò che ci viene riferito da un giornale (e credo specialmente sul caso Cogne) con ciò che noi sperimentiamo direttamente. A volte, mi pare, ci sia una tendenza a dimenticare questa differenza. e basta leggere come due o tre testate diverse riportano oggi le notizie su come procede il processo di appello: son diverse, qual è vera?è normale che per parlare di queste come di tutti gli altri argomenti ci atteniamo a quello che dicono giornali, tv e altri media...non abbiamo altre fonti più dirette . Ci preoccupiamo perchè ne parliamo? Anche se superficialmente da semplici spettatori meglio parlarne.
altra cosa è il "parlare da semplici spettatori".
perchè questo caso ci affascina così tanto? come dicevi tu all'inzio, ci son vari infanticidi in un anno: altri sono sul giornale un giorno o due, questo è 5 anni che riempie pagine di articoli. è una domanda a cui in parte mi son data una risposta, ma in parte ancora no.
Altro punto ancora, secondo me, è poi dire che è meglio parlarne. Non capisco, il meglio a chi si riferisce? per il bambino morto di cui quasi quasi non ci si ricoprda più? per la madre che è sotto processo? per me come singolo? per la comunità che magari comincia a prendere che coscienza che le madri che uccidono i figli esistono, sono sempre esistite ed esisteranno anche in futuro, sebbene facciamo così tanta fatica a vederlo e figuriamoci ad accettarlo? Forse, a volte, un po' di silenzio sulla morte della gente non farebbe tanto male, nel mio modo di vedere.







