Dipende da cosa intendi con psicoterapia. Se è un qualcosa di "costruito insieme" con una persona che si rivolge a te perchè dovrebbe essere controproducente? Mi riesce difficile immaginare qualcosa che fa stare meglio come dannoso, è un controsenso. Anche qui, dipende dalle idee, dalle teorie che sono nella mente dello psicologo. Se ciò che fai non a niente a che vedere con l'etichettare o simili, ma piuttosto con la possibilità di spingere ad un cambiamento rispetto a qualcosa che crea disagio, penso che chi si rivolge a noi ne possa solo trarre giovamento, ed in fondo è quello che chiede. E questo può valere rispetto a qualsiasi cosa che crei disagio, sintomi, fidanzate che se ne vanno, mariti che divorziano o, anche, tremendi dati di realtà come una malattia cronica. Ma tutto ciò si costruisce e stabilisce nella relazione tra psicologo e paziente, perchè non è stabilibile a priori. L'unico dato che abbiamo è che, se qualcuno si rivolge a noi, c'è qualcosa che rompe un equilibrio.
Se invece l'idea è di sottoporre qualcuno a qualcosa che non vuole fare, allora sono d'accordo con te. Ma personalmente non vedo così la psicoterapia.







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