Sono una ragazza di 20 anni, una semplice studentessa al
secondo anno di università che casualmente s'invaghisce di un
suo compagno di corso. Può essere una trama come tutte le
altre in cui il finale è scontato, ma non è così.
Tutto ha inizio ad ottobre quando M. si trasferisce nel mio corso
di laurea, frequentato anche da una sua ex compagna di liceo R.,
nonchè mia amica (non mi sta particolarmente simpatica, a
pelle) perchè facente parte del mio gruppo di compagne di
università. A prima vista M è un bel ragazzo, ci presentiamo e
nasce da subito un gran feeling, riusciamo a parlare di tutto,
entriamo in confidenza, mi parla delle sue storie, dei suoi amici,
dell'intimità, insomma di lui. Imparo a conoscerlo. Scopro che
tra R e M in passato c'è stata qaulcosa di più che un'amicizia,
non so che cosa, ma so che ora sono molto amici. Vado oltre a
questo e stiamo spesso assieme, a pranzo, a lezione,a studiare.
L'atteggiamento di M mi fa capire che gli piaccio e anch'io arrivo
a capire che anche lui mi piace, provo un'attrazione per lui.
Rimango sempre in silenzio non gli dico niente per una serie di
motivi(siamo compagni di università, c'è R), mentre lui mi
provoca anche dal punto di vista sessuale, io prendo tutto sullo
scherzo. Ad un certo punto, non so per quale motivo ci
stacchiamo, io ne soffro parecchio, non riusciamo più ad andare
d'accordo, a parlare senza beccarci. Io provo a dimenticarlo
anche se mi piace, ma ci riesco. Prima di Natale lui si fa avanti in
mdo più deciso, io gli faccio capire che ci sto. Durante le
vacanze ci si sente tramite cellulare, era una gioia saperlo vicino.
Ci si rivede a gennaio per gli esami, le cose rimangono invariate,
lui mi provoca, io sempre più convinta a cedere. Infatti un giorno
dopo pranzo mi faccio coraggio e glielo dico, lui mi da una bacio
e scappa via dicendo ne riparliamo. Io al settimo cielo, per la
prima volta dopo tanto tempo ero felice. Dopo quell'episodio un
disastro dopo l'altro, la storia non decolla, perchè lui fa
retromarcia ma non mi dà spiegazioni (io credo sia colpa di R).
Ne parlo con lui e scopro che è immaturo, un bambino ma ci
accordiamo sul fatto di ritornare a quelli che eravamo prima:
amici. Accetto. Supero un periodo difficile in cui soffro tanto per
il male che mi ha fatto e per l'amicizia con R. Mi impongo di
dimenticare, ma lo vedo tutti i giorni. Il nostro rapporto di
amicizia non è più quello di una volta, ma mi dico che è
normale. Ogni giorno che passa mi trovo sempre più innamorata
di lui mentre lui non so neppure che pensi di me, credo, anzi
sono sicura che mi sta prendendo in giro perchè se un giono mi
coccola, l'altro manco mi parla. Ora non so, lui mi piace ma devo
dimenticarlo e vederlo come un amico perchè mi sto facendo del
male, perchè lui mi fa del male, m'illude, mi usa, mi prende in
giro...ma come faccio a diementicarlo......???????
Vorrei sapere cosa pensa lui di me sul serio, se ci tiene come tengo io a lui.......







