Ciao a tutti scrivo qui ( e spero sia il posto giusto) per sfogarmi un pò e raccontare una mia grande paura.
Non so se qui troverò risposte, ammesso che ve ne siano, ma mi farà sicuramente bene liberarmi da questo peso.
Ho un ragazzo, stiamo insieme da circa 3 anni, ma ci conosciamo da una vita e la nostra storia è lunga e molto complessa anche se bella.
Ci amiamo molto, siamo fatti l'uno per l'altra, di quegli amori che vedi nei film e pensi: " Si va beh, nella realtà non è così...."!
Invece ci amiamo davvero sempre di più ogni giorno che passa, siamo due anime gemelle e se pur molto diversi, imperfetti, se pur anche noi a volte discutiamo, comunque ci rendiamo felici e siamo entrambi consapevoli di quanto siamo fortunati, di quanta intesa c'è fra noi, di quanto speciale sia il nostro amore e di che bel dono abbiamo fra le mani...
Le persone pensano che sei una illusa quando dici che sei certa che lui è l'uomo della tua vita. Ma è così.
Eppure da qualche tempo a questa parte è subentrata un ombra.
Lui è ingegnere, sta prendendo la specializzazzione, fa progetti sul suo lavoro, su ciò che farà o non farà fra qualche anno.
Gli piacerebbe partire, andare via per fare soldi e carriera...Fare lavori che ti fanno spostare spesso per viaggi di 2-3 mesi...e se fosse per più tempo ...beh lo farebbe lo stesso.
Gli piace l'idea di fare carriera in altre città e nazioni, di viaggiare per lavoro e poi tornare da me. Non lo spaventa l'idea di stare lontani a lungo perchè dice che sarebbe per poi avere più soldi per noi un domani...che sarebbe per un agiusta causa che nella vita bisogna fare sacrifici.
Non gli piace l'italia e anche se probabilmente non arriverebbe mai a chiedermi tanto nei suoi sogni c'è di andare via un giorno, di partire e andare in america, germania...dove dice è convinto starebbe meglio.
Io non sono così, abitudinaria di natura, affezzionata agli odori, ai sapori, alle cose, alle minine abitudini...ai luoghi...oltre che alle persone mi riesce difficile pensare di andare via da Roma figuriamoci pensare di andare via dall'italia.
Io voglio restare qui, vicino alle persone che amo che potranno aiutarmi anche solo moralmente se avrò difficoltà, perchè tutti ne avremo prima o poi...
Non posso pensare nemmeno lontanamente di crescere i miei figli in una nazione straniera di dover parlare un'altra lingua io negata per natura per queste cose...
Odio solo il pensiero.
Se anche si trattasse solo di andare in un'altra città...magari meno caotica di Roma, più vivibile per certi versi...forse meno costosa....mi terrorizza il pensiero di restare sola.
Senza la mia famiglia, senza gli amici, senza le mie cose, i miei luoghi le mie abitudini....
Ma magari un giorno chissa forse riuscirei a farlo se il cambiamento implicasse un lavoro migliore, una vita migliore, una casa più bella....
Facciamo progetti sul nostro futuro, sposarci, fare questo o quello.
Ma poi mi accorgo di come siamo diversi di come forse un giorno sarà difficile trovare una via di mezzo.
Se come dice un giorno accetterà lavori che implicano di partire spesso sarebbe terribile per me....
Lui se dovesse andrebbe via anche per un anno o pù, anche molto lontano convinto che poi al ritorno tutto tornerebbe come prima solo che avrebbe più soldi, più esperienza, più...più....E sacrificherebbe noi per questo nobile scopo dice, convinto che il nostro amore reggerebbe e sopraviverebbe anche senza vederci magari comunicando poco o nulla.
Io non so come potrei vivere così.
Non posso vivere senza di lui perchè lui da senso a parte di quello che sono, è lo so forse poco sano dire questo, perchè potrebbe sembrare uno di quei rapporti morbosi....ma il discorso che quello che ci unisce è talmente forte e grande che inevitabilmente le nostre vite sono intrecciate profondamente.
Io muoio dentro solo al pensiero di dovergli stare lontana così a lungo.
Mi sento male solo al pensiero che lui potrebbe farlo.
Si entusiasma al pensiero do lavorare per società che una volta l'anno ti fanno partire per qualche mese e poi tornare, io mi sento male invece solo al pensiero di stargli lontano per 1 settimana.
Non so davvero che cosa potrei tollerare per quanto tempo e ho paura.
Perchè ovvio che qualsiasi cosa facesse comunque non lo lascierei e lo aspetterei ma mi terrorizza l'idea di dover vivere la mia vita aspettando....
Magari crescendo i nostri futuri bambini per mesi da sola....
Perchè ovvio che quello che vorremmo è apppena possibile fare famiglia.
Ho tanta paura....







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