• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 6 di 7 PrimoPrimo ... 4567 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 76 fino 90 di 103
  1. #76
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Originariamente postato da cieffe
    Per lo stesso motivo per cui l'hai censurata tu stessa...


    Miiiii!
    Io l'ho censurata perchè tu l'avevi censurata, e immaginavo che se la avessi riscritta intera me l'avresti ricensurata.
    Che O O questi moderatori puntigliosi.



    Pimo_Eli: sempre w i mittici di novembre 2006!

  2. #77
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
    Data registrazione
    12-08-2004
    Residenza
    Toscana
    Messaggi
    232
    Originariamente postato da dott.ssaConfusa
    Miiiii!
    Io l'ho censurata perchè tu l'avevi censurata, e immaginavo che se la avessi riscritta intera me l'avresti ricensurata.
    Che O O questi moderatori puntigliosi.



    Pimo_Eli: sempre w i mittici di novembre 2006!

    La veste grafica della parola censurata è decisamente più simpatica....
    "La religiosità è talmente simile alla pazzia che è impossibile distinguerle".

    Il mio web-mondo

  3. #78
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1

    Re: Lamentele forse poco produttive?

    Originariamente postato da rodolfopv
    in giro... perchè non avete fatto la laurea in educatori allora?
    Saluti !
    Perchè, ai miei tempi, non c'era?
    Io mi ero iscritta proprio perchè mi piaceva questo tipo di professsione....
    Non mi sopno mai vista come psicoterapeuta....
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  4. #79
    Yezidism
    Ospite non registrato
    io ho una domanda sola per rodolpv "vivi in italia o negli usa?" da come parli sembri completamente immerso in un economia di mercato libera, dove va avanti la meritocrazia e non la raccomandazione. Ti faccio presente che ho amici laureati in economia e commercio che come mestiere vendono le sigarette in un tabaccaio oppure credi che in italia basta laurearsi con 110 e lode in economia per essere assunti alla borsa di milano a fare i broker?
    A titolo di cronoca ti ricordo che: laureati americani, tedeschi, spagnoli, inglesi, francesi, danesi, svedesi, e perfino turchi non sono mai stati costretti ad emigrare per trovare lavoro, il triste primato di emigrare con laurea per trovare un lavoro spetta solo ed esclusivamente agli italiani.
    Oppure tu conosci decine di laureati francesi in psicologia che vengono costretti ad emigrare in italia o negli usa per trovare lavoro? Sentirti parlare sembra che noi siamo un manipolo di babbei incapaci di trovare lavoro, bene allora spiegami perchè noi babbei incapaci di trovare lavoro in italia basta che usciamo nelle altre nazioni troviamo immediatamente lavoro? Quando entrerai nel mondo del lavoro italiano ti accorgerai da solo dei spropositi che hai scritto.

  5. #80
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
    Data registrazione
    12-08-2004
    Residenza
    Toscana
    Messaggi
    232
    Originariamente postato da Yezidism
    Quando entrerai nel mondo del lavoro italiano ti accorgerai da solo dei spropositi che hai scritto.
    Vi invito nuovamente a non rialzare i toni.

    Altrimenti mi vedrò costretto a chiudere il thread.

    Grazie.

    Cieffe
    "La religiosità è talmente simile alla pazzia che è impossibile distinguerle".

    Il mio web-mondo

  6. #81
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Mò ti do la caccia io, Cieffe.
    Dove li vedi i toni alzati in quella frase?
    Io al massimo ci vedo un errore di grammatica, ma niente più!
    Che due OO!
    (me piace troppo ormai!)
    (già so che presto verrò bannata)
    (ma quanto mi diverto)

  7. #82
    Partecipante
    Data registrazione
    29-04-2007
    Messaggi
    34
    Se non si desidera l'etichetta di "pessimista" allora è sufficiente non comportarsi come tale, è inutile lamentarsi sostenendo di essere realisti.
    Io sono in torto perchè sono sempre ottimista,è vero lo ammetto (in torto nel senso che non aderisco alla realtà del momento presente ma almeno mi serve da traino per andare avanti) ma anche il pessimista è in torto (perchè non aderisce alla realtà e non può permettersi di prevedere il futuro e generalizzare, solamente che questa seconda posizione è dannosa per la nostra psiche). Questa è la mia opinione: siamo tutti e due dei ballisti, ma almeno l'ottimista va avanti col turbo, il pessimista è bloccato sempre con un freno a mano!

    Mi spiace, ma il pessimista spesso usa la scusa del "realismo", in realtà usa l'immaginazione quanto l'ottimista.

  8. #83
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1
    Originariamente postato da rodolfopv
    Se non si desidera l'etichetta di "pessimista" allora è sufficiente non comportarsi come tale, è inutile lamentarsi sostenendo di essere realisti.
    Io sono in torto perchè sono sempre ottimista,è vero lo ammetto (in torto nel senso che non aderisco alla realtà del momento presente ma almeno mi serve da traino per andare avanti) ma anche il pessimista è in torto (perchè non aderisce alla realtà e non può permettersi di prevedere il futuro e generalizzare, solamente che questa seconda posizione è dannosa per la nostra psiche). Questa è la mia opinione: siamo tutti e due dei ballisti, ma almeno l'ottimista va avanti col turbo, il pessimista è bloccato sempre con un freno a mano!

    Mi spiace, ma il pessimista spesso usa la scusa del "realismo", in realtà usa l'immaginazione quanto l'ottimista.
    Mi dispiace, rudolpf, ma , su molti 3d, leggo spesso di persone che si definiscono ottimiste ma...sono comunque senza lavoro! dove lo vedi, il turbo, in quella situazione?

    A prescindre che non sono daccordo con la tua descrizione dell'immagine della figura dello psicologo che viene fornita al momento dell'iscrizione all'università.
    Mi dispiace, ma io mi sono iscritta con l'ambizione, realistica, ti assicuro, di lavorare come psicologa nei servizi sociali, quindi, come dipendente statale regolarmente retribuita. Nessuno, al momento dell'iscrizione, mi aveva avvertito del fatto che, per ricoprire la carica tanto agognata, avrei dovuto frequentare e pagare altri 4 anni di formazione. nessuno mi aveva avvertito dei tagli che sarebbero stati operati, di li a poco, nel SSN, in particolare in Lombardia. Nessuno mi aveva avvertito che, di li a 5 anni, i concorsi sarebbero diventati praticamente inesistenti...
    Se ne è parlato anche nella pubblicazione del MAYDAY(in occasione del 1 maggio) che diverse centinaia di precari, molti dei quali laureati, stufi della condizioni imposte dal mercato del lavoro in Italia, hanno stampato. Sono articoli che mi hanno fatto sorridere, pur lasciando un retrogusto amaro, non appena ho tempo ne posto qualche pezzo...(con la mia costanza, direi in tempo per il ponte di s. Ambrogio...).
    Una fonte molto autorevole mi ha parlato, inoltre, di una certa intenzionalità, nel corso degli anni di formazione, a tacere sulla necessità di continuare a formarsi dopo la laurea, apppunto per non perdere iscritti e non far diminuire le entrate dell'università.
    Mi era stato detto mi era garantito un tirocinio formativo: per sei mesi ho: scaricato la posta elettronica, inserito i codici fiscali per i tiket , risposto al telefono, tenuto l'agenda del centro presso cui svolgevo il tirocinio e che poi è stato chiuso.
    Nei rimanenti 6 mesi ho: sbobinato sedute di psicoterapia(che, poi, appunto, che me ne faccio, se non ho i soldi per pagare la scuola di specializzazione) , fatto traduizioni a gratis, inserito dati in un pc. Mi spieghi che c...centra con la psicologia tutto questo. Mi spiace, ti assicuro che non mi definisco pessimista, tantomeno realista, ma molto, mooolto incazzata, sì.
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  9. #84
    Partecipante
    Data registrazione
    29-04-2007
    Messaggi
    34
    Sono d'accordo! Allora se proprio non si vuole usare l'ottimismo come spinta usiamo l'incazzatura ogni volta che ci propongo un contratto a progetto per 8 mesi con la retribuzione di 600netti mensili. Facciamogli vedere che retribuzioni del genere fanno sorridere uno che deve studiare (e pagare) 5 e più anni di istruzione.
    Ovvio che la mia è un pò un'utopia, nel senso: se si desiderasse un effetto dovremmo rifiutare in massa ma poi si ha paura di restare a piedi.
    Ma io piuttosto di darla vinta a un profittatore che ti propone questi trattamenti vado a fare un altro tipo di lavoro, magari più umile ma che almeno mi permette di vivere e accumulare qualcosa per poter poi aprire uno studio e pagarmi la specializzazione! Ovvio che poi ci sono persone che magari sono contente di fare ciò che fanno ma quello è un altro discorso...qui parlavamo di necessità mi sembra.

  10. #85
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
    Data registrazione
    05-07-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    3,984
    Blog Entries
    1
    Originariamente postato da rodolfopv
    Sono d'accordo! Allora se proprio non si vuole usare l'ottimismo come spinta usiamo l'incazzatura ogni volta che ci propongo un contratto a progetto per 8 mesi con la retribuzione di 600netti mensili. Facciamogli vedere che retribuzioni del genere fanno sorridere uno che deve studiare (e pagare) 5 e più anni di istruzione.
    Ovvio che la mia è un pò un'utopia, nel senso: se si desiderasse un effetto dovremmo rifiutare in massa ma poi si ha paura di restare a piedi.
    Ma io piuttosto di darla vinta a un profittatore che ti propone questi trattamenti vado a fare un altro tipo di lavoro, magari più umile ma che almeno mi permette di vivere e accumulare qualcosa per poter poi aprire uno studio e pagarmi la specializzazione! Ovvio che poi ci sono persone che magari sono contente di fare ciò che fanno ma quello è un altro discorso...qui parlavamo di necessità mi sembra.
    Beh, diciamo che, a seguito del tuo ragionamento, le cooperative rispondono assumendo laureati in scienze dell'educazione ben contenti di lavorare come educatori, anche perchè così fanno esperienza per fare i concorsi cui loro possono accedere.
    ('nsomma, na maesta d'asilo guadagna 1200 euro al mesi netti con ferie e tredicesima pagate..per 30 ore settimanali....qualche mesetto a seicento euro, prima, me lo faccio volentieri...)
    Infatti, le cominità serie assumono solo laureati in scienze dell'educazione.
    Per cui, il ragionamento di cui parli, per la professione di educatore, non è possibile,. Per quel che riguarda la professione di psicologo, purtroppo., in Italia non esiste un valido riconoscimento della nostra figura, continuo dopo
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



    Il mio primo blog!!!

  11. #86
    Partecipante Affezionato L'avatar di pearljam
    Data registrazione
    22-09-2005
    Residenza
    mi
    Messaggi
    110
    rodolfo dice, se ho capito bene, che piuttosto che accettare certe condizioni preferirebbe un lavoro più umile ma a migliori condizioni che gli permetta di portare aventi ciò che desidera. bene, è quello che già CERCHIAMO di fare!a volte però la necessità di pagarsi da vivere porta a DOVER accettare ciò che viene offerto, almeno temporaneamente, pur se a condizioni assurde. perchè se devi arrivare a fine mese prendi la prima possibilità e poi casomai cambi. e anche con un lavoro "umile" ma migliore come condizioni ci sono delle problematiche. porto la mia personale esperienza: in questo momento, per realizzare i miei progetti da psicologa (pagarmi un pomeriggio in uno studio, fare la specializzazione, pagare il commercialista, enpap,etc etc) e continuare a vivere da sola ho bisogno di un'entrata mensile stabile, una base sicura (alla Winnicott). se faccio progetti, soprattutto nelle scuole, difficilmente mi pagano al mese e se mi affido solo ai miei primi pazienti (che a volte nn sn costanti nella presenza) nn ce la faccio. Per questo farei anche altro, pur di perseguire i miei sogni, ma anche qui possono esserci dei problemi perchè la mia scuola richiede un tirocinio, che si traduce in una mezza giornata a settimana e nn ho ancora trovato un lavoro "umile" che mi dia mezza giornata a settimana (nel week-end il tirocinio nn lo posso fare perchè vado a scuola). questo per dire che condivido con te rodolfo la necessità di un atteggiamento propositivo, ossia agire per tentativi e continuare a farlo. ma capisco BENE come venga voglia di lamentarsi, di scoraggiarsi dopo molte frustrazioni, perchè la realtà lavorativa è davvero difficile sotto molti aspetti e nulla è immediato e semplice come si possa pensare. anche il lavoro "umile" nn è mica lì ad aspettare te, a volte nn ti vogliono perchè sanno che se sei laureato poi te ne andrai. almeno questa è la mia personale esperienza e opinione.scusate la lunghezza.

  12. #87
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    13-08-2006
    Residenza
    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
    Messaggi
    100
    Originariamente postato da rodolfopv
    Sono d'accordo! Allora se proprio non si vuole usare l'ottimismo come spinta usiamo l'incazzatura ogni volta che ci propongo un contratto a progetto per 8 mesi con la retribuzione di 600netti mensili. Facciamogli vedere che retribuzioni del genere fanno sorridere uno che deve studiare (e pagare) 5 e più anni di istruzione.
    Ovvio che la mia è un pò un'utopia, nel senso: se si desiderasse un effetto dovremmo rifiutare in massa ma poi si ha paura di restare a piedi.
    Ma io piuttosto di darla vinta a un profittatore che ti propone questi trattamenti vado a fare un altro tipo di lavoro, magari più umile ma che almeno mi permette di vivere e accumulare qualcosa per poter poi aprire uno studio e pagarmi la specializzazione! Ovvio che poi ci sono persone che magari sono contente di fare ciò che fanno ma quello è un altro discorso...qui parlavamo di necessità mi sembra.
    Questa volta sono pienamente d'accordo con te.
    A livello teorico il discorso che hai fatto non fa una grinza e sarebbe l'unica arma che abbiamo per spezzare il cappio di offerte di lavoro quasi insultanti e di un "volontariato" che spesso non è più tale. Certo è utopia.
    Gli anni passano, bisogna mantenersi e allo stesso tempo fare esperienza (altrimenti sei fuori dal giro) e purtroppo l'unico modo di fare esperienza è accettare i termini che spesso ci vengono proposti/imposti.
    Alternative, se si vuole rimanere nel campo, ce ne sono poche. Io personalmente sono andato all'estero. Fossi rimasto in Italia avrei continuato a fare l'educatore cercando nel frattempo qualche spiraglio. L'ottimismo da solo (Gianni....l'ottimismo...è il sapore della vita!!) può fare poco a livello pratico.

  13. #88
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Certo, a livello economico, piuttosto che un lavoro da educatore sottosottopagato, meglio un altro tipo di lavoro, magari come commessa o come impiegata, a 1000-1200 euro al mese.
    Ok.
    Punto primo: trovamelo questo lavoro. Non per sembrarti ancora pessimista o che, ma per continuare ad essere realista, ti dirò che il panorama lavorativo italiano non è florido nemmeno per le altre figure professionali. Poi, se tu hai la fortuna di vivere in un luogo pieno di opportunità, beato te.
    Punto secondo: metti che lavori per 5 anni facendo tutt'altro, e guadagni un casino di soldi. Riesci a pagarti la specializzazione, uno studio, frizzi e mazzi vari. Cominci a lavorare come libero professionista. Mi dici chi verrà da te, perfetto sconosciuto? Non ti conoscerà nessuna comunità presso cui hai fatto l'educatore, non ti conosceranno le asl perchè non hai fatto volontariato o perchè non hai collaborato con loro, non ti conosceranno le scuole perchè non avrai mai svolto progetti per loro. Che fai, ti metti per strada e fermi le persone?
    Punto terzo: mi dici con quale bagaglio esperenziale cominci a fare lo psicoterapeuta? Hai lavorato 5 anni (è sempre un esempio il mio) vendendo mutande, rispondendo al telefono, attaccando chiodi. Credi sul serio che la sola scuola di specializzazione ti renderà uno psicoterapeuta pronto ad esercitare?

    Rodolfo, facciamo che quando ritorni sulla terra ne riparliamo.
    Nano-nano!

    (ora mi aspetto l'arrivo del moderatore onnipresente...)

  14. #89
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    13-08-2006
    Residenza
    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
    Messaggi
    100
    Originariamente postato da dott.ssaConfusa
    Certo, a livello economico, piuttosto che un lavoro da educatore sottosottopagato, meglio un altro tipo di lavoro, magari come commessa o come impiegata, a 1000-1200 euro al mese.
    Ok.
    Punto primo: trovamelo questo lavoro. Non per sembrarti ancora pessimista o che, ma per continuare ad essere realista, ti dirò che il panorama lavorativo italiano non è florido nemmeno per le altre figure professionali. Poi, se tu hai la fortuna di vivere in un luogo pieno di opportunità, beato te.
    Punto secondo: metti che lavori per 5 anni facendo tutt'altro, e guadagni un casino di soldi. Riesci a pagarti la specializzazione, uno studio, frizzi e mazzi vari. Cominci a lavorare come libero professionista. Mi dici chi verrà da te, perfetto sconosciuto? Non ti conoscerà nessuna comunità presso cui hai fatto l'educatore, non ti conosceranno le asl perchè non hai fatto volontariato o perchè non hai collaborato con loro, non ti conosceranno le scuole perchè non avrai mai svolto progetti per loro. Che fai, ti metti per strada e fermi le persone?
    Punto terzo: mi dici con quale bagaglio esperenziale cominci a fare lo psicoterapeuta? Hai lavorato 5 anni (è sempre un esempio il mio) vendendo mutande, rispondendo al telefono, attaccando chiodi. Credi sul serio che la sola scuola di specializzazione ti renderà uno psicoterapeuta pronto ad esercitare?

    Rodolfo, facciamo che quando ritorni sulla terra ne riparliamo.
    Nano-nano!

    (ora mi aspetto l'arrivo del moderatore onnipresente...)
    mmmm...è già la seconda volta in 2 minuti che ti quoto per intero. Preoccupante
    E' un circolo vizioso. Senza esperienza non ti muovi e l'unico modo per farla è adattarsi al sistema. Da qui non si esce.

  15. #90
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Ahahahhaaha!
    Parliamone!
    Cmq il mio ego continua a ringraziare! Mò basta però, o si monta la testa!

Pagina 6 di 7 PrimoPrimo ... 4567 UltimoUltimo

Privacy Policy