Gorbaciov ember ad esempio, io non sono andato alla consegna per poco, ed era l'anno in cui ad urbino nelle torri nella Rotonda della Rampa di Francesco di Giorgio Martini era stata allestita la mostra Seeds of Change, la mostra sulla carta della terra con manifestazioni e incontri internazionali a urbino.
me la ricordo bene perchè l'ho allestita e l'ho curata 24 h al giorno!
giugno 2003: Dopo il summit sullo Sviluppo Sostenibile (WSSD) di Johannesburg 2002, la mostra Seeds of Change - Semi di Cambiamento, La Carta della Terra e il Potenziale Umano è arrivata per la prima volta in Italia, e precisamente ad Urbino. «Il sindaco della città, spiega Godelieve Cooymans, membro del comitato per la mostra diritti umani e responsabile dei forum sulla carta della terra, ha adottato, fin da subito la Carta della Terra come linea guida cittadina, poiché già molto interessato ai temi ecologici. Il documento è stato ratificato a Johannesburg, ma prima della stesura finale, in tutto il mondo, trentamila persone hanno dato il loro contributo, nell'arco di dieci anni di fermento culturale». La mostra si compone di tredici pannelli che illustrano, con testi e ingrandimenti fotografici, i principi fondamentali della Carta, necessari alla costruzione di una società pacifica e sostenibile, ovvero rispetto della vita, integrità ecologica, giustizia economica e sociale, democrazia, nonviolenza e pace. «La risoluzione della crisi ambientale - scrive Ikeda nel documento presentato al summit sudafricano - richiederà l?investimento di sempre maggiore conoscenze, tecnologie e fondi. Ma gli elementi fondamentali che a mio parere più fanno difetto sono la solidarietà e la coscienza di uno scopo comune tra gli abitanti della terra e il senso di responsabilità verso le generazioni future». Oltre ad enunciare i concetti base del documento, l'esposizione allestita presso la Rotonda della Rampa di Francesco di Giorgio Martini dal 25 giugno al primo luglio, ha proposto anche soluzioni creative da adottare per far fronte alle emergenze maggiori, secondo quello che Ikeda chiama "un modo di vivere contributivo". Sempre nell'ottica di trasformare il modo di considerare l'ambiente "dal basso verso l'alto", incoraggiando il potere della gente comune, la SGI ha proposto l'istituzione, a livello internazionale, di un decennio dell'educazione per lo sviluppo sostenibile, a partire dall'anno 2005, che faccia seguito a quella dedicata dalle Nazioni Unite ai diritti umani. Gli obiettivi dell'iniziativa sono la promozione dell'educazione, e il rafforzamento della cooperazione internazionale per una maggiore informazione sulle risorse del pianeta. Per redigere insieme i contenuti e preparare al meglio questo decennio si è svolta sempre ad Urbino dal 26 al 29 giugno, in concomitanza con la mostra, la Conferenza "Earth Charter in Action", in cui si sono dati appuntamento l'Unesco, diciassette ONG e i quattro paesi promotori (Niger, Honduras, Costa Rica e Messico).







Styrofoam Crown
però è giusto che ai grandi venga riconosciuto il loro merito.....però in un altromodo

quelli che fanno qualcosa di buono per l'umanità,un popolo o anche a una sola persona.valentino lo fa solo per sè stesso! non sapevo che giovanni paolo secondo ne avesse 11..ecco,lui era un grande!
io sono solo contraria a darla a gentaglia...