da TISCALI
Una volta le meraviglie del mondo erano sette. C'erano i giardini pensili di Babilonia, il faro di Alessandria, il tempio di Artemide a Efeso, il Colosso di Rodi, la statua di Zeus a Olimpia, il Mausoleo di Alicarnasso e la piramide di Cheope in Egitto. Di tali costruzioni, capaci di stupire il genere umano, solo l'ultima è rimasta. E, insieme alle piramidi sorelle che dominano la valle di Giza, è stata ovviamente inclusa tra le 25 meraviglie che gli esperti di Rough Guides hanno segnalato tra le mete più straordinarie della Terra.
Per festeggiare i 25 anni dalla prima edizione, la famosa guida turistica britannica ha pensato di chiedere ai suoi esperti la compilazione dell'elenco dei luoghi più affascinanti del pianeta. Ne è venuto fuori un vademecum della bellezza planetaria. Si va dalla atmosfera unica della Cappella Sistina a Roma alla grandiosità del Gran Canyon negli Stati Uniti, dalle inquietanti sculture dell'isola di Pasqua all'imponente Muraglia Cinese. Due le meraviglie italiane. Oltre alla cappella affrescata da Michelangelo, infatti, è stata inclusa la città di Venezia, considerata un gioiello d'arte inimitabile nella sua interezza. Tra le opere dovute all'ingegno dell'uomo non potevano mancare inoltre Petra, la città della Giordania scavata nella roccia del deserto e Machu Picchu, l'agglomerato abitativo dell'impero Inca in Perù, situato a 2.700 metri di altezza, nella valle di Urubamba. E inoltre la Città Proibita di Pechino; la perfezione intrisa di spiritualità del Taj Mahal, in India; le rovine ed i templi maya in Messico e Guatemala.
Ci sono però anche realizzazioni più moderne: Las Vegas, in Nevada (USA), con le sue luci sfavillanti e la Sagrada Familia di Barcellona, Spagna, la cattedrale dalle ardite architetture create dal genio di Gaudì.
Vengono poi indicate alcune stupefacenti meraviglie naturali capaci di lasciare senza fiato. Luoghi come la catena montuosa dell'Himalaya; la maestosa Ayers Rock, in Australia, la collina rossa che cambia colore a seconda dell'ora del giorno; lo spettacolare ghiacciaio Perito Moreno, nella Patagonia argentina; il Rio delle Amazzoni, in Brasile, il più grande bacino idrografico del pianeta che scorre lungo la foresta tropicale. E ancora i cosiddetti "camini delle fate" e le grotte della Cappadocia, in Turchia o le incomparabili cascate Victoria, al confine tra Zimbabwe e Zambia. Si tratta di perle della natura note in tutto il mondo. Ma ce ne sono anche meno conosciute e non per questo meno affascinanti. Basti pensare al Salar de Uyuni, in Bolivia, la più grande distesa salata conosciuta con i suoi 10.000 chilometri quadri di solitaria bellezza; alla Grande Moschea di Djenné, in Mali; alla diga di Itaipù, la più grande della Terra, al confine tra Brasile e Paraguay; al tempio di Angkor Wat, in Cambogia e alla barriera corallina. Luoghi che bisogna augurarsi di poter visitare durante la vita.
Insieme a essi Rough Guides consiglia alcune esperienze da fare in Gran Bretagna per provare qualcosa di decisamente unico. La prima: partecipare al Festival della musica, del teatro e della danza di Edimburgo. Un'altra: prendere parte al Carnevale di Notting Hill, a Londra. E ancora: godersi una passeggiata lungo la costa del Pembrokeshire, nel sud-ovest del Galles o respirare l'aria salmastra di Tobermory, nell'Isola di Mull, a nord della Scozia. Bellissimo, secondo i globe-trotter inglesi, anche andare a bere una pinta di Guinnes a Dublino. Fuori dall'Inghilterra, invece, nulla può dare sensazioni particolari come unirsi a una carovana nel Sahara a dorso di cammello. Oppure come fare la discesa lenta del Rio delle Amazzoni o lo "snorkelling" (immersioni) tra l'incredibile fauna della barriera corallina in Belize.
Che ne pensate???? Ci siete mai stati in questi posti???










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