• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 4 di 4 PrimoPrimo ... 234
Visualizzazione risultati 46 fino 47 di 47
  1. #46
    Partecipante Super Esperto L'avatar di quattrostracci
    Data registrazione
    06-07-2006
    Messaggi
    717
    Originariamente postato da psicofreud
    Quattrostracci, hai completamente travisato il mio post, io volevo solo dire che x me sarebbe un'ottima soluzione prevedere in azienda una figura che faccia da contenitore per le frustrazioni e lo stress dei lavoratori...
    Io su questo sono pienamente daccordo. Il problema è quando la cosa è imposta. Hai ragione quando parli di questione culturale.

    All'estero i programmi di sostegno psicologico per i dipendenti delle aziende funzionano alla grande, ma non sono imposti da nessuno e hanno le seguenti caratteristiche:
    • sono gestiti da una società esterna all'azienda
    • sono anonimi
    • l'azienda assolutamente non può venire a conoscenza di chi ha fatto richiesta di sostegno
    • all'azienda spetta solo un quadro statistico dettagliato
    Comunque, ti ripeto, il cuore di tutto il mio ragionamento è il seguente: la tutela della professione deve nascere prima dalla categoria e interessare poi la società attraverso strumenti di sensibilizzazione culturale (non legislativa).

    Altrimenti non si spiega perché nei paesi dove l'accesso ad una professione è libero il tasso di abuso è inferiore a quelli dove l'accesso è controllato dallo Stato.

  2. #47
    psicosarix
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da quattrostracci
    [...]Comunque, ti ripeto, il cuore di tutto il mio ragionamento è il seguente: la tutela della professione deve nascere prima dalla categoria e interessare poi la società attraverso strumenti di sensibilizzazione culturale (non legislativa).

    Altrimenti non si spiega perché nei paesi dove l'accesso ad una professione è libero il tasso di abuso è inferiore a quelli dove l'accesso è controllato dallo Stato.

    "la conoscenza vi renderà liberi" ... non mi ricordo dove l'ho sentito ...però lo trovo verissimo !!!

    perdonatemi l'esempio ... ma quando vado al supermercato e chiedo 100gr di fontina nessuno si azzarda a rifilarmi il pecorino ... perchè io so quale sia la differenza tra i due formaggi ...

    in Italia nemmeno alcuni psicologi sanno la differenza tra psicologo e psicoterapeuta !!!
    figuriamoci le persone "qualunque" ...

    il problema principale non sono le leggi è che molti dei nostri colleghi non sanno nemmeno loro cosa sia uno psicologo ... come fanno a tutelare la professione e a diffondere la cultura psicologica??? ... i più anziani perchè hanno formazioni anche diverse da quella psicologica sono quasi solo psicoterapeuti ... i giovani, non so, forse si sono aperti troppi corsi di laurea troppo in fretta ed improvvisandoli ... così non è stata garantita la qualità della formazione ... non lo so ... è un'ipotesi ...

    so solo che siamo messi male e lo siamo soprattutto perchè fino ad ora non è stata fatta una politica professionale come si deve che promuovesse le professioni dello psicologo, tutte le aree nello stesso modo ... facendo davvero cultura psicologica e professionale ... ecco su questo ci dovremmo interrogare sempre più ...

    ... poi ... beh poi ... noi non siamo un paese "normale" ... forse il nostro problema principale è questo ...



Pagina 4 di 4 PrimoPrimo ... 234

Privacy Policy