Cari colleghi d'oltremare qui siamo davvero messi male....
Al di là di ogni buon intento personale, al di là di ogni massima volontà di andare avanti e darsi da fare qui davvero la situazione è molto grigia.
Da quando hanno aperto il numero chiuso (1998), che giudicavo e giudico una pessima scelta, si è andati sempre peggio.
Ormai regna la dittatura più sprezzante all'interno delle dirigenze, le decisioni vengono prese solo con l'obbiettivo del risparmio e tenendo conto di favorire altre facoltà da sempre privilegiate a svantaggio della nostra, non esiste praticamente tutorato, non esiste (o quasi) volutamente informazione, ci sono quasi 6000 iscritti senza una sede adeguata ad accoglierli (il palazzetto di recente costruzione fà pena e venne progettato per il numero chiuso:180 matricole l'anno), per questi iscritti ci sono si e no 15 docenti gran parte dei quali vengono allontanati se dimostrano spirito di autonomia e di innovazione (oppure critico rispetto al sistema di gestione) e quelli fissi sono dei babbioni non aggiornati e immobili (in tutti i sensi).
Insomma il regno dello sfascio e della mafia (universitaria).
Gli appelli e le segnalazioni a trasmissioni come Report, Sciuscà, Iene, Striscia etc.. non sono state raccolte e non hanno avuto nessuna risposta..Le manifestazioni locali lo stesso....







Rispondi citando
leggendo il tuo sfogo direi che sei venuto qui perchè...mal comune mezzo gaudio

anche da noi i docenti sono mooolto pochi, ma x ora sembra che le altre facoltà siano più importanti
e questo si riflette...su tutto, dal fatto che i nostri esami assomigliano quasi sempre ai quiz per la patente
alle difficoltà x farsi prendere in tesi...e purtroppo suppongo che nn interessi a nessuno...vabbè, nn so bene cosa dirti...se nnn...speriamo che cambino le cose...a Cagliari...e a Pavia!!!

perchè nn so neanch'io cosa si può fare
so però che la situazione nn mi va bene, ho provato a scrivere una email ai nostri rappresentanti di facoltà, ma la risposta nn è stata incoraggiante...ovviamente quando ci sono interessi e questioni politiche in mezzo, noi possiamo fare....niente