Un saluto a tutti voi, compagni ed amici di tante serate trascorse qui in vostra compagnia![]()
Un saluto a tutti voi, compagni ed amici di tante serate trascorse qui in vostra compagnia![]()
".. Considerando che l'amore non ha prezzo..
Lo pagherò offrendo tutto l'amore
tutto l'amore che ho.. "
Passiamo la vita a immaginare, sognare, sperare che arrivi l'amore "giusto" che ci riempie la vita... Poi a sposarci, fare dei figli, trovare o migliorare il lavoro, progettare una casa... Insomma, passiamo la vita a programmare il futuro, finché un bel giorno ci accorgiamo ( perché le persone care se ne vanno all'improvviso, una dopo l'altra, anche quasi coetanei che mai avresti immaginato... ) che il futuro che abbiamo davanti non è infinito come avevamo sempre pensato, ma che ha un termine, tutto sommato neanche tanto lontano nel tempo....
E allora cominciamo a pensare con nostalgia al passato, riflettiamo sugli sbagli che abbiamo fatto, le strade che non avremmo dovuto prendere e quelle che, invece, non abbiamo percorso ed invece, forse, avremmo dovuto farlo.
È così trascorriamo la nostra vita a rimpiangere il passato ( o ricordarlo con nostalgia ), e a pensare al futuro con speranza o paura... Ma, spesso, troppo spesso, ci scordiamo di vivere il presente, l'unica cosa che veramente conta.
in una storia si è importanti l'uno per l'altro..poi ci si lascia e il sentimento, i ricordi nel tempo si affievoliscono ed è incredibile renderti conto come passato un pò di tempo non c'è più spazio nella vita dell'uno o dell'altro..
La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve essere necessariamente infinita. Karl Popper
Mi piacerebbe tornare indietro in quel momento... Si proprio in quel momento preciso, hai capito quale... Perché "quel momento" è stato quello cruciale della nostra storia. E vorrei fare la mossa che non ti saresti mai aspettata, dirti le parole che mai avresti pensato di poter sentire da me... Fare la mossa del cavallo, quella a sorpresa, il ciclone che sconvolge tutto e tutti, spariglia le carte, fa dissolvere i programmi, le aspettative, tutti i passi futuri che tu avevi, certo, già previsto o almeno immaginato.
E vedere, guardandolo dall'esterno, ormai non più coinvolto, l'effetto che avrebbe fatto..
Già, la mossa del cavallo.... Al posto di quella banale, patetica, inutile, convenzionale mossa del pedone che, invece, ho fatto...![]()
All'interno di un gruppo anche se non giustifichi un determinato comportamento puoi comunque tentare di capirlo o rimanere in silenzio, senza per questo farti avvolgere dalla reazione comune di additare, non dimenticarlo mai e non ti conformare ma rimani te stessa.
Il destino a volte fa un percorso strano, tortuoso. Forse sei tu la persona che aspettavo, anche se all'inizio proprio non lo immaginavo e magari proprio per questo è ancora più sorprendente la vita. Inseguivo, come al solito, un'illusione, lo stesso modello di sempre: una persona che ti tiene continuamente sul filo, con un comportamento ambivalente, l'unica forma d'amore che conosco. Poi improvvisamente arrivi tu: la tua calma, la tua dolcezza, il tuo comportamento amichevole costante sento che a poco a poco mi conquista, mi dà sicurezza emotiva mai provata, un sentimento diverso da quello provato in passato, forse perché in fondo in questo ultimo anno sono cambiata io. Non voglio sognare stavolta e rimango saldamente ancorata alla realtà, molto probabile, che da parte tua ci sia solamente amicizia ma grazie a te ho capito che i sentimenti che nascono da emozioni fulminee sono solamente fumo negli occhi.
iL RICORDO più bello della Nonna...
i miei vestiti appoggiati da lei appositamente sulla stufa di casa, di primo mattino, in pieno inverno, affinche si scaldassero..prima di vestirmi per andare a scuola..
NONNA ti amo..per sempre nel mio cuore!!!!
"Chissà dove vanno a finire le ipotesi d'amore.
Sai quegli inizi che non hanno svolgimento.
Quei timidi voli della fantasia rivolti ad una persona che poi finiscono in nulla.
Che non sono diventate storie ma avrebbero potuto.
La vita ogni tanto lo fa..
Ti piazza davanti uno sguardo e non lo dimentichi più,
anche se guarderà altrove."
(Paola Felice)
Le parole che non dico sono, in realtà, delle parole che non scrivo...
Una lettera che ho nel cassetto da mesi, da quando ho saputo, per caso, quella tragica notizia...
E non le scrivo queste parole anzitutto perché non saprei bene che scrivere... Difficile trovare le parole "giuste" in certi frangenti, e poi, anche se le trovassi, non sono affatto sicuro servirebbero a qualcosa, come io stesso ho avuto modo di provare in passato sulla mia pelle...
E poi... E poi non so neanche se ti farebbero veramente piacere, se apprezzeresti il mio pensiero...
Ma soprattutto, quelle parole non le scrivo per paura: perché tu rappresenti un passato con cui continuo ad avere molte remore a confrontarmi....
Oggi come ieri come, probabilmente, pure domani. Una ferita che non guarirà mai, solo appena appena rimarginata.
Dicono che poi passa...la vita prosegue, i giorni si susseguono e il dolore si affievolisce.
Dicono!
Ma quello è un dolore sordo che non va più via..la cosa più terribile che possa accadere ad una donna.
"tu sei forte" mi dicono.
"Lo sono" mi dico...
...e forse lo sono davvero!
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Ti tirerei una scarpa in testa perchè magari un colpo ben assestato può farti rinsavire...
Io ti considero un fratello e tu che fai? mi "pugnali" in questo modo?
Delusa e schifata...sempre di più!
Ogni tanto è bello ritornare a sfogarsi tra queste pagine...
Ripensando a mente fredda alla nostra storia, non posso non rendermi conto di come e quanto fosse tutta sbagliata... Non eravamo fatti l'uno per l'altra, non c'era niente, ma proprio niente niente che ci univa, che poteva trasformare una attrazione fisica così forte in un amore, due corpi in una coppia....
Se non fosse finita in quell'occasione, sarebbe finita in un altro momento, magari ancora più doloroso..
Ripensando a mente fredda alla nostra storia non posso non concludere di essere stato addirittura fortunato, di avere avuto, lasciandoti, la possibilità di ricostruirmi una vita ed essere passabilmente felice...
Ed allora, se così è, e sono convinto che così sia, perché ogni tanto ritorno col pensiero a te, ai giorni passati insieme, ai nostri progetti, a quello che consideravo il "grande" amore, l'unico, quello che dura tutta la vita?...
Certo, può essere la nostalgia per il tempo che è passato, la giovinezza sbiadita... Ma forse, semplicemente è il rifiuto di riconoscere la realtà, di accettare che si trattasse di un fallimento fin dall'inizio.
Perché riconoscere di aver fallito per così tanto tempo e così profondamente, fa male.... è doloroso, molto doloroso
A volte un attimo può restarti un'intera vita nel cuore...
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"Chissà dove vanno a finire le ipotesi d'amore.
Sai quegli inizi che non hanno svolgimento.
Quei timidi voli della fantasia rivolti ad una persona che poi finiscono in nulla.
Che non sono diventate storie ma avrebbero potuto.
La vita ogni tanto lo fa..
Ti piazza davanti uno sguardo e non lo dimentichi più,
anche se guarderà altrove."
(Paola Felice)
Ci sono momenti in cui fare bilanci è automatico
quasi inevitabile, anche se è l'ultima cosa che vorremmo,
accade quando la vita ci chiede il conto dei giorni felici,
e quasi li rivuole indietro, con tanto di interesse...
Proprio allora, non un attimo prima
ci si rende conto di quanto siamo stati stupidi,
di quanti giorni e perfino anni abbiamo sprecato
rincorrendo evanescente la perfezione...
Solo allora, non un attimo prima
afferriamo che quello che abbiamo perso,
lasciandolo sfuggire nei nostri "ci penserò domani..."
non tornerà mai più...
Non torneranno più le persone che ci hanno lasciato,
proprio quelle che aspettavi il giorno dopo
e che d'improvviso hai compreso non avresti più visto
o semplicemente sentito...
Non torneranno più le gaie risate,
quelle piene di speranza per quel futuro
ancora tutto da plasmare...
che quietamente ci attendeva...
Non tornerà più l'Amore,
quello vero, pieno di fiducia,
colorato in un arcobaleno di entusiasmo
e passione...
E ci si rende conto che quello che rimane
non sono altro che le rovine
di una vita spesa
a costruire un futuro perfetto...che non è mai arrivato.
So che abbiamo vite diverse e nulla più in comune ma, che ingenua, pensavo ti facessero piacere almeno i miei auguri ma tu neanche mi rispondi al telefono, allora quando mi vedi per favore abbi la coerenza di non salutarmi perché questa ipocrisia mi fa venire la nausea, stupida io che rimango legata ai ricordi d'infanzia e a quando eravamo "parenti" di fatto e non di apparenza.
La vita cambia, le persone cambiano, io sono cambiata, ok, ma perché questa indifferenza?
Devo cominciare a chiedere i perché che mi fanno stare male, chiederli faccia a faccia, non sopporto queste maschere, non le accetto.
Finora mi ha frenato l'orgoglio, il non voler farmi vedere ferita da un determinato comportamento ma ho sbagliato perché in realtà sono stata una debole che non ha avuto il coraggio di parlare e da debole mi sono lasciata trattare.
I rapporti cambiano, è inutile pensare che non sia così. Il tempo passa, la vita prosegue verso nuovi sentieri e ciò cambia tutto. Forse non accetto che le relazioni cambino semplicemente perchè temo che cambino in peggio. Tuttavia non si può fermare il fiume che scorre.
Invece di tentare di fermarlo con una diga o invertire la rotta
dovrei restare sulla sponda,
sentire ciò che scorre dentro di me,
accettare di commuovermi,
masticare,
integrare,
fare un bel respiro,
e andare avanti.