L'emptica è una "predisposizione all'altro" che risulta fondamentale per la costruzione di un legame terapeutico.
Solo nardone e compagnia bella la reputa accessoria, per le altre 500 forme di psicoterapie è un costrutto basilare, soggetto però ad interpretazioni e ad usi differenti a seconda dell'orientamento teorico in cui si colloca. Ma anche dipendente dalla personalità del terapeuta (quello che fa empatizzare potrebbe non far empatizzare te).
Che qualcuno poi abbia cercato di inserire questo costrutto NON misurabile ( e nella vostra concezione epistemologica dunque NoN scientifico) in un progetto metodologico non mi scandalizza certo.
M le basi sperimentali alla luce delle limitazioni indicate non ci sono.
In effetti c'è bibliografia su tutto. Ma le gambe sulle quali ci muoviamo in questo mare sono le nostre...
D'altra parte l'inconsistenza di tale proposta è ben visibile nei programmi delle scuole di psicoterapia dove il dibattito è ancora a monte: l'empatia in quanto fenomeno relazionale non è sotto il controllo terapeutico, laddove questo si illuda di potervi porre un controllo anche se per fini curativi, l'esperienza si falsifica tramutandosi in compiacenza. Con effetti iatrogeni e disterapeutici, notevoli.
Santiago







Rispondi citando
ovviamente non è il massaggio da solo che ti guarisce..ma se fatto, appunto, all'interno del percorso terapeutico..può essere d'aiuto
tutto qua
..provare per credere...provato
?
) ai massaggi shiatsu..che hanno la loro particolarità..per questo volevo saperne di più...aspetto con piacere
......
ma perchè che? perchè lo faccio? li continuo a fare perchè siamo riusciti a risolvere dei problemi che avevamo..ribadisco: si parla di massaggi shiatsu in un discorso terapeutico..ossia il mio ragazzo è anche seguito da un'analista...
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