io non penso che il divorzio sia una via di fuga,perchè cmq è sempre una scelta dolorosa,soprattutto se ci sono dei figli,ma a volte indispensabile,soprattutto per i figli.Nel senso che penso che se in una famiglia c'è troppo astio,troppo rancore,è meglio per i figli stessi che i geniytori si separino piuttosto che stiano insieme e gli rovino la vita.
Per quanto riguarda i paesi dove si divorzia meno credo che sia anche per apparenza,ossia perchè la gente mormora ed è meglio che non lo faccia perciò si sta insieme anche se non si va più d'accordo e magari si hanno mille amenti.
Invece sono d'accordo sul fatto che non si è più capaci di godere delle piccole cose della vita e che si desidera sempre di più,a volte senza nemmeno sapere cosa si desidera davvero...ma forse è colpa di tutta la nostra società che ti incolca che per essere apprezza<to devi avere e non essere







) ha parlato di *dati di fatto* e i *dati di fatto* esulano dalle credenze e dai valori...
poi ci si stufa e ciao. Ma quando mai?! Io ho sempre sentito di divorzi travagliati, per un motivo o per l'altro.
Grazie Nos*, è quello che avrei voluto sentir dire. Fa bene rimarcare il valore del matrimonio nel senso di impegno, sacrificio e rinunce. E' questo il problema: che spesso si va all'altare o in municipio belli allegri e contenti, come se si stesse per trasferirsi nel paradiso terrestre dove tutto è possibile e felice. Invece non si pensa agli eventuali problemi, e così quando questi sopraggiungono non si è preparati ad affrontarli. Si vuole stare bene a tutti i costi e quindi non si è orientati all'idea del sacrificio e delle rinunce che il matrimonio richiede. In questi casi appunto non ci si dovrebbe sposare, se non si è pronti ad affrontare questo tipo di situazioni.
cioè non ho letto bene.......
