beh se non esistessero i fenomeni del genere sicuramente non farebbero questo:
http://lavoro.tiscali.it/articoli/20...esorcista.html
però io non sono molto a favore di una cosa del genere..
beh se non esistessero i fenomeni del genere sicuramente non farebbero questo:
http://lavoro.tiscali.it/articoli/20...esorcista.html
però io non sono molto a favore di una cosa del genere..
Paperinus, il ragionamento
Originariamente postato da Paperinus
beh se non esistessero i fenomeni del genere sicuramente non farebbero questo:
non dimostra niente.Chiunque può fondare/scrivere/dire qualunque cosa, l’unica dimostrazione la fornisce la famosa prova oggettiva.
Per Dreamstalker: la chiave antropologica è un’interessante prospettiva sull’argomento, io non ho mai studiato antropologia, ma ne condivido l’importanza proprio perché lo relativizza alle varie culture, esplicitando quello che è simile in tutte.
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)
Condivido l'opinione di korianor, io posso fare un corso di laurea in psicologia delle capre tibetane senza che l'argomento esista....
Da domani all'Ateneo pontificio Regina Apostolorum. Il corso è aperto anche ai laici e alle suore ma solo i sarcedoti potranno esercitare. Coinvolti gli psichiatri
"Il demonio è una cosa seria"
All'università si studia esorcismo
di MASSIMILIANO PAPASSO
don Amorth Che abbia o no le corna, il mantello rosso e la forca infuocata, poco importa. Quel che è certo è che per il Vaticano il diavolo esiste e va allontanato. Ma niente più caccia alle streghe: solo esorcisti doc, magari preparati in un'aula universitaria, capaci di riconoscere il demonio in tutte le sue molteplici forme.
Partirà domani la seconda edizione del corso su "Esorcismo e preghiere di liberazione" organizzato dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma e riservato ai sacerdoti e agli studenti di teologia che si preparano al sacerdozio. Ma sarà aperto anche ai laici e alle suore, solo i sacerdoti - però - potranno esercitare.
Cinque mesi di lezioni e seminari, dove psichiatri, teologi e naturalmente esorcisti, cercheranno di analizzare un fenomeno che in Italia negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più interesse. Lo dimostra il successo della prima edizione del corso, tentutosi nello scorso febbraio, che ha visto la partecipazione di 127 persone arrivate da tutto il mondo (Brasile e Africa compresi) per conoscere i segreti e i punti deboli del diavolo tentatore.
"Il nostro obiettivo non è solo quello di formare degli esorcisti - spiega don Gabriele Nanni, uno degli esorcisti che saliranno in cattedra nel corso delle lezioni - quanto piuttosto riuscire a dare ai nostri studenti una conoscenza interdisciplinare del fenomeno, che passi trasversalmente dalla teologia alla psicologia". Anche perché chi pensa che l'esoricista nella sua pratica quotidiana si trovi spesso davanti a scene da grande schermo, con donne possedute che attorcigliano il collo o che lievitano nell'aria, si sbaglia di grosso. Il diavolo è soprattutto un cacciatore di anime.
"Manifestazioni demoniache così come si vedono al cinema o in tv - prosegue don Nanni - sono eventi straordinari che non avvengono di frequente. I nostri preti, invece, nelle loro parrocchie sono impegnati quotidianamente in una lotta con il diavolo che è molto più sottile, perché lui cerca di corrompere soprattutto le anime di chi già vive nel peccato, condannandoli così alla dannazione eterna".
Ecco perché l'obiettivo lezioni che si terranno nelle aule del "Regina Apostolorum" (ma che potranno essere seguite anche in videoconferenze a Bologna, Milano, Perugia e Caserta) sarà soprattutto quello di fornire strumenti ai preti italiani per riconoscere i fenomeni demoniaci e segnalarli a chi ha le conoscenze adatte per combatterli.
"La nascita di un corso di laurea in esorcismo - ricorda don Gabriele Nanni - nonostante iniziative come queste, è ancora molto lontano nel tempo. Questo è un 'mestiere' che si impara sul campo, al fianco di chi ha già esperienze di questo tipo. Come ha anche sottolineato Papa Bendetto XVI, il lavoro dell'esorcista deve essere sostenuto da tutta la comunità cattolica. Anche se l'esorcismo è da tempo una dottrina della Chiesa, c'era qualcuno all'interno di essa che non ci vedeva di buon occhio. Oggi invece tutti hanno capito che un esorcista, prima di tutto, è un sacerdote".
(12 ottobre 2005)
Fonte
E presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo, non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.
(Gabriel García Márquez)
Concordo in pieno!Originariamente postato da willy61
Credo sarebbe ora di smetterla di pensare in termini religiosi o magici al mondo in cui viviamo, no? Altrimenti finiremo per ridurci ad una massa di scondiderati, che sa tutto su come si leggono i tarocchi, ma nulla su come funziona un frigorifero....![]()
La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)
che l'argomento non esista lo dite voi..
Paperinus, ne abbiamo già parlato abbastanza e credo che le nostre rispettive posizioni siano ormai chiare.Originariamente postato da Paperinus
che l'argomento non esista lo dite voi..
Ti ribadisco solamente che non si può dimostrare l’esistenza di un fenomeno ragionando ‘altrimenti queste persone non farebbero x’. L’apertura di quel corso di laurea non dimostra che durante gli esorcismi avvengano fenomeni paranormali o inspiegabili alla luce delle attuali conoscenze scientifiche; è semplicemente un evento coerente con quello che sostiene la Chiesa Cattolica, cioè che, in alcuni casi il diavolo può ‘entrare’ in un corpo etc e per mandarlo via è necessario fare un esorcismo.
Mi chiedo, visto che la Chiesa ha sempre sostenuto queste posizioni, che cosa cambia l’apertura di un corso di laurea?
Per dire che qualcosa è un fatto, è scientificamente inspiegabile etc bisogna procedere nel modo che ho spiegato nei post precedenti. Mi rendo conto, per te che sei credente, che ciò che fa la Chiesa Cattolica possiede un certo tipo di legittimazione; tuttavia, l'espressione 'è un fatto' rimanda al concetto di oggettività, per cui non devono esserci opinioni, va dimostrato a tutti, credenti e non.
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)
korianor siamo su due posizioni differenti, io non nego l'esistenza di questi fenomeni, comunque secondo me per fare l'esorcista ci vogliono polso fede ed altre caratteristiche intrinseche di personalità, che diffilcimente un corso di laurea di fornisce, per quanto riguarda l'istituzione dello stesso, a mio avviso si tratta forse di ristruire i ministri su questo argomento.
Io sono perplesso su questo corso.
e tu non puoi dire che esiste: al massimo ci puoi credereOriginariamente postato da Paperinus
che l'argomento non esista lo dite voi..
se ci credo automaticamento penso che esista, non ho il delirio di credere in ciò che non esiste.
Allora io credo che l'immagine che tu hai messo come avatar è una tua foto: non è paperino di Walt Disney, ma sei proprio tu che sei fatto così.
Se ci credo (e ci credo) automaticamento penso che esista, non ho il delirio di credere in ciò che non esiste.
beh alberto se l'avatar rappresenta l'immagine di qualcuno avresti dovuto mettere al posto di quella macchina una che rappresenta l'organo genitale maschile al completo. Cosi ti si riconoscerebbe a vista.
visto i tuoi tentavi di far chiudere il 3d con provocazione ed offese verso la mia persona
Mi sembra che tu sia assolutamente fuori strada, in compenso non mi sembra di averti offeso, ma di aver fatto un esempio paradossale.
Sigh ma perchè? ;_;
il thread si è ridotto ad un "io la penso così" "no tu sbagli, io la penso colà" "no tu hai torto" e ora a fotografie di membri umani. Direi che si può chiudere -_-
...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.
E con questa abbiamo fatto jackpot!Originariamente postato da Paperinus
avresti dovuto mettere al posto di quella macchina una che rappresenta l'organo genitale maschile al completo. Cosi ti si riconoscerebbe a vista.
Paperinus da tempo sta sul fil di lana rispetto al punto 9 - Flooding - del regolamento http://www.opsonline.it/help/idx/0/030/article/
Già ci eravamo confrontati su queste modalità.
Con quest'ultimo simpatico apprezzamento ha contribuito in modo definitivo al suo ban.
Ad Alberag invece faccio presente che anche il suo post non è certo ciò che ci si attende qui in OPs all'interno di confronti civili e rispettosi.
Lo invito quindi ad automoderarsi in futuro per non incorrere in sanzioni più dolorose e definitive
Un saluto a tutti e buona giornata,
nicola piccinini![]()