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Discussione: lavorare all'estero

  1. #136
    Partecipante Assiduo L'avatar di GRONCHIO
    Data registrazione
    18-10-2004
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    Roma/Viterbo
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    127
    Leggo con sempre più interesse i vostri messaggi e resto davanti al pc come in una sorta di trance perchè penso a tutti voi che con coraggio fate le valigie e partite lontani.
    Anche io faccio parte del club, laureata da 5 anni, esame di stato, ormai pochi mesi al termine della scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva ed eccomi qua....a passare le giornate da eterna tirocinante sbattuta per i dsm del lazio.....(perchè a roma non si trova posto neanche a fare il volontario!)
    L'inglese lo so bene per fortuna e il mio ragazzo si sta organizzando come medico per partire per l'Inghilterra. La meta non si sa perchè sono le agenzie a stabilire in qaule clinica si può accedere.
    Vorrei sapere se la nostra specializzazione viene riconosciuta se facessi l'iscrizione a BPS?
    C'è qualcuno che ha iniziato e poco a poco svolge attività di psicoterapeuta?
    Avrei trovato uno stage gratis a Boston..che ne dite?
    Per l'America credo sia così difficile entrare e lavorare, insomma i nostri titoli che valore hanno fuori dalla UE?
    Come avrete capito, sono molto confusa e l'unica mia speranza è rimasta il lavoro all'estero..poi giuro mi rassegno a cambiare mestiere.
    I miei sogni sono lucciole, perle di un animo ardente. Nelle tenebre calme della notte lampeggiano in frammenti di luce. Rabindranath Tagore.

    La cambio io la vita che
    non ce la fa a cambiare me
    bevi qualcosa, cosa volevi
    vuoi far l'amore con me
    la cambio io la vita che
    che mi ha deluso più di te
    portami al mare, fammi sognare
    e dimmi che non vuoi morire...

  2. #137
    Wolfg757
    Ospite non registrato
    Solo per fare un grande in bocca al lupo ai partenti!!

  3. #138
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    18-01-2005
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    64

    titoli italiani in america

    In America in nostri titoli hanno valore diverso da stato a stato. E' necessario chiedere all'ufficio che si occupa di accreditare i titoli nello stato (national credential evaluation service) in cui si è interessati ad andare.

  4. #139
    Partecipante Assiduo L'avatar di GRONCHIO
    Data registrazione
    18-10-2004
    Residenza
    Roma/Viterbo
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    127
    Grazie Milena2005, ogni piccola informazione che viene aggiunta può essere utile per chiarirmi le idee. Per caso tu ti sei già informata per gli Usa o magari sei già partita per un lavoro/stage/corso? Se si, potresti raccontarmi/ci qualcosa in più? Grazie ancora e a presto.
    I miei sogni sono lucciole, perle di un animo ardente. Nelle tenebre calme della notte lampeggiano in frammenti di luce. Rabindranath Tagore.

    La cambio io la vita che
    non ce la fa a cambiare me
    bevi qualcosa, cosa volevi
    vuoi far l'amore con me
    la cambio io la vita che
    che mi ha deluso più di te
    portami al mare, fammi sognare
    e dimmi che non vuoi morire...

  5. #140
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    18-01-2005
    Messaggi
    64
    Sono stata negli USA per una borsa di studio. Ho fatto un tirocinio in una clinica universitaria. Come dicevo i nostri titoli là hanno valore diverso da stato a stato. In Illinois dove ero io mi è sembrato di capire che per lavorare come psicologo (poi però ci sono tutta una serie di figure che lavorano nel sociale che possono più o meno avvicinarsi) serve il titolo corrispondente al nostro dottorato.
    Tale tipo di dottorato però è molto pratico e comprende anni di studio, insegnamento ma anche molta esperienza pratica in clinica.
    Anch'io sto pensando di tornare indietro. Però lavorare negli USA non è facile. Negli ultimi anni stanno mettendo molti ostacoli all'immigrazione legale (perchè poi, come mi facevano notare molti miei amici,per i moltissimi illegali, taxisti, cameriere, ecc. le cose sono paradossalmente più semplici! Ninte visti che scadono. Necessità di tornare a casa a fare documenti, ecc. Certo per il nostro mestiere le cose sono un po' diverse!)

  6. #141
    Wolfg757
    Ospite non registrato
    Magari andrò un pochino Out Topic ma più leggo questo thread più sono portato a fare una considerazione piuttosto deprimente sullo stato di salute della nostra "patria".

    Infatti, sentendo anche opinioni di altri neo-laureati non solo in Psicologia, mi sono reso conto quanto grande sia il desiderio che molti hanno di andarsene dall'Italia.
    E il motivo basilare è sempre uno: in Italia un laureato fa una gran fatica ad affermarsi (per affermarsi non intendo fare carriera ma poter fare il lavoro per cui si è studiato...ovviamente con una retribuzione ed un contratto decente), a meno che non ci siano aiutini e spintarelle varie...
    e cosi abbiamo le lunghe liste degli psicologi che fanno gli educatori, dei laureati in economia che fanno i venditori, dei laureati in giurisprudenza che fanno gli assicuratori e chi più ne ha più ne metta; tutti con contrattucoli ovviamente.

    Ed il problema è che si finisce piano piano per anestetizzarsi, prendendo come una grazia di Dio quello straccio di lavoro che facciamo. L'80% degli psicologi under 35 che conosco fanno gli educatori e molti (me compreso) alla fin fine sono contenti perchè altrimenti..."o te magni sta minestra o te salti la finestra"!!

    Eppure l'Italia è un paese dove lo stile di vità ed i ritmi ce li invidiano da tutta Europa, per non parlare del clima e della cucina..eppure chi può se ne va (vorrei tanto farlo anche io ma ci sono troppe cose che mi bloccano) .
    Ecco, se fossi al governo o all'opposizione questo sarebbe un dato piuttosto significativo sulla "salute" del nostro paese.

    Se avessi un settimanale titolerei "molti giovani italiani pensano di andare all'estero per avere soddisfazione lavorativa" e da italiano da una parte mi sentirei enormemente triste (vuole dire che le cose qui vanno davvero non bene), ma dall'altra molto felice perchè esportiamo cervelli e professionisti di gran livello che fanno/faranno (FORZA OPSIANI!! ) fare una bella figura all'Italia.
    Fine.
    Scusate lo sfogo ma il sabato sera con la febbre fa questi scherzi.
    Dall'altra parte se svegliassi la mia ragazza per farle sto discorso per l'ennesima volta mi sa che mi mollerebbe al volo...quindi opsiani cari...ve lo siete beccato voi!

  7. #142
    pulcina76
    Ospite non registrato
    ragazzi mi introduco....ho letto i vostri post e sono interessantissimi.....io sono un'educatrice professionale e da tempo ho questo sogno....sapete dirmi se ci sono possibilità anche x questa figura?

  8. #143
    martina.cus
    Ospite non registrato
    ciao a tutti,
    come tutti qui vorrei tanto andare a fare un'esperienza di lavoro, stage, tirocinio, all'estero, qualcuno mi da qualche consiglio?
    soprattutto mi piacerebbe andare in Inghilterra o in Spagna
    grazie a tutti
    marti

  9. #144
    Partecipante Assiduo
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    27-03-2006
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    ciao , che bel gruppetto. Anche io mi sono buttata nel giro delle persone che vorrebbe andarsene in irlanda. Cork in particolare. leggevo che offrirebbe importanti spunti per la psicologia sperimentale!....Io poi termino ora la specialistica e sto pensando sul serio al tiroconio ma anche alla specializzazione! Uniamo le forze per capirc i di piu: il mio indirizzo email è [email protected] scambiamoci informazioni.

    Sarebbe una grande cosa!
    mai preservarsi la possibilità di scelta e di completo stravolgimento della propria esistenza......è l'essenza del sentirsi vivi!!!!

  10. #145
    Partecipante Assiduo
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    ps cosa è l 'iscrizione alla BPS come Graduate Member...non ci sto capendo nulla! cosa deve fare una laureata per cercare fortuna in irlanda?.....sicuramente prima effettuare l'esame di stato in italia e poi sistemare le carte per la partenza. Illuminatemi! io poi ho anche la pecca della lingua!
    mai preservarsi la possibilità di scelta e di completo stravolgimento della propria esistenza......è l'essenza del sentirsi vivi!!!!

  11. #146
    Partecipante L'avatar di alessandra
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    Ciao marangina1 il BPS riguarda la Gran Bretagna ed è l'ordine degli psicologi. Per quanto riguarda l'Irlanda non ho idea se però vai a vedere a pagina 2 se non ricordo male Cinzia inserisce diverse notizie sull'Irlanda. Spero di esserti stata utile.


  12. #147
    Partecipante Assiduo
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    ps vorrei sperimentare due-tre mesi in irlanda nei mesi di agosto settembre in famiglia magari: come mi muovo? m iinteressa provare questa cosa per poi decidere sul futuro! qualcuno pensa di fare una cosa simile? ....consultiamoci
    mai preservarsi la possibilità di scelta e di completo stravolgimento della propria esistenza......è l'essenza del sentirsi vivi!!!!

  13. #148
    Neofita
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    ho letto tutto infatti si sono fatte le 2 di notte, e mi rincuorate xche non sono l'unica a pensare che in italia non considerano la grande risorsa della nostra professione e onestamente ho sempre pensato di partire x l'estero.
    ma il mio problema e che ho studiato l'inglese ma non mi entra in testa e quindi e come se non lo sapessi......Voglio fare questa professione con anima e corpo, ma non so, penso che sapere la lingua bene soprattutto x un clinico come me sia fondamentale..... e penso ci riusciro a apprenderla? e in quanto tempo?

    Se qualcuno non sapeva l'inglese e poi è riuscito ad impararlo mi racconta la sua esperienza? e mi da qualche consiglio? (anche sul metodo migliore x apprenderlo) grazie

    Continuate a scrivere le vostre esperienze xchè siete GRANDI

  14. #149
    Partecipante Affezionato
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    13-08-2006
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    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
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    100
    Diei che posso fare il punto della situazione dell'inizio della mia esperienza inglese.
    Quello che mi ha colpito più di tutto è l'organizzazione ed il rispetto per il lavoratore.

    Appena iniziato già mi avevano fissato un incontro con gli amministrativi per spigarmi i dettagli della tassazione, giorni di ferie, malattia, giorno di paga, come usare l'email dell'ospedale e la libreria etc oltre che rispondere a domande sul contratto.
    Stipendi puntuali, straodinari pagati contando anche il millesimo di secondo. Tutto funziona bene anche se gli inglesi si lamentano...ma loro non hannpo mai cercato lavoro in italia!
    Il tuo ruolo è sempre spiegato piuttosto chiaramente e in ogni caso nel contratto c'è scritto tutto.
    dopo una settimana sapevo già quando e avrei avuto i primi aumenti e come funziona il procedimento.

    I colleghi sono simpatici (ma questo ovviamente varia da posto a posto....è una questione di culo che si sia in italia o inghilterra.) e quindi posso dire che tempo a parte tutto è ok.

    Consigli per la lingua: quel che potrei suggerire io è il classico "sink or swim". Stdiare la lingua a tavolino aiuta ma non è risolutivo.
    Per me è empre meglio buttarsi magari facendo un lavoro qualsiasi per 6 mesi durante i quali si impara la lingua.....per mia stessa esperienza, a meno che uno non voglia fare l'eremita, una volta che si è sul posto si è naturalmente portati a comunicare e quindi a perfezionare o imparare la lingua.
    Il tempo dipende ovviamente da quanto una persona è portata e soprattutto da quanto è motivata.

  15. #150
    mariagiovannad
    Ospite non registrato
    certo è che per il lavoro di psicologo la lingua è fondamentale.....
    io sto facendo il tirocinio in francia e penso che poi cercherò lavoro qui! già è stato un problemone farmi accettare dall'amministrazione dell'ospedale per fare il tirocinio. in francia hanno delle convenzioni tra università e enti come in italia...la differenza risiede nel fatto che lo studente deve fare firmare all'ente il contratto dato dall'università. le università italiane questo contrattino non lo fanno e le convenzioni sono prestabilite....

    comunque per ritornare alla lingua...è da quattro anni che sono in francia ...il francese lo parlo ma il grande problema è scriverlo.
    in previsione dei problemi che incontrerò nel momento in cui dovrò cercare lavoro sto preparando dei diploma di lingua francese ...sono degli esami che si possono fare anche in italia. questi diplomi sono dei certificati che possono rassicurare il datore di lavoro rispetto alla conoscenza della lingua.
    penso che esistano per tutte le lingue...io ho trovato tutto su internet ....

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