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Discussione: Omosessualità

  1. #136
    Bulavsky
    Ospite non registrato
    paroletta, questo potrebbe essere, come dire... risultato della soglia bassa, del luogo della minor resistenza, cio' che fa scattare un comportamento omosessuale, che comunque dovrebbe essere predisposto geneticamente. Giusto?

  2. #137
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da paroletta
    [...]infatti, anche se l'omosessuale si innamora di altri uomini e ha una relazione intima con loro anche a carattere sessuale, l'omosessuale non cencede mai a se stesso di identificarsi con la mascolinità. Piuttosto, la ammira, la idealizza e, anche quando assumono, nella coppia, il ruolo maschile, permane una resistenza interna contro l'identificazione mascolina.
    Conoscevo una ragazza lesbica che era precisa spiccicata a quanto hai detto, parola per parola!

  3. #138
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    07-03-2006
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    1,618
    Originariamente postato da Bulavsky
    paroletta, questo potrebbe essere, come dire... risultato della soglia bassa, del luogo della minor resistenza, cio' che fa scattare un comportamento omosessuale, che comunque dovrebbe essere predisposto geneticamente. Giusto?
    Non secondo chi crede in questo approccio che è prettamente relazionale!

  4. #139
    Bulavsky
    Ospite non registrato
    beh... con tutto il rispetto per questo approccio, mi pare che negare almeno una predisposizione genetica di questo fenomeno e' un po' ingenuo, IMHO. Infatti, il fatto che si manifesti tra gli animali, ma anche durante tutta la storia dell'umanita', fin dove la conosciamo, e' una prova molto forte e mi piacerebbe proprio leggere come si spiegano i "credenti" di queste teorie... Hai qualche articolo da suggerirmi in internet con un'argomentazione del genere?

    Voglio dire, magari non c'e' proprio un gene di omosessualita', ma una predisposizione, una possibilita' insita ci deve essere. Poi, se questa venga fuori perche ci sono dei processi ormonali che vanno per una via diversa, o per, appunto, una tensione sui luoghi della minor resistenza o per la qualita' delle relazioni all'interno della famiglia, o durante l'adolescenza, e' tutto da vedere...

    Forse siamo tutti alla nascita omosessuali allo stesso livello. Nel senso che tutti abbiamo un livello di omosessualita', che pero non in tutti diventa omosessualismo. Non so se mi spiego.
    Ultima modifica di Bulavsky : 21-10-2007 alle ore 00.40.29

  5. #140
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    Si ti spieghi...tra l'altro ad un master che ho frequentato è stato detto che tutti, al concepimento, siamo di sesso femminile, poi c'è una differenziazione. PErsonalmente non credo che tutti i casi di omosessualità derivino da problimi nelle dinamiche familiari, credo che ci sia anche qualcosa di genetico, ma solamente nella straminoranza dei casi!

    Per i riferimenti, io ho letto: J. Nicolosi "oltre l'omosessualità" e mi sono presa il suo saggio che devo ancora leggere: "Omosessualità maschile: un nuovo approccio".

  6. #141
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    OT
    Originariamente postato da paroletta
    "Omosessualità maschile: un nuovo approccio".
    non è un manuale per fare colpo tra loro vero ?
    Scusate, un piccolo break umoristico:shy2:

  7. #142
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    E, comunque, vorrei dire che sono contenta: è la primva volta dopo tanti tentativi che si riesce a parlare di questo argomento senza rancori vari o con un tono alterato evia dicendo!

  8. #143
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    La mia idea ultima, per ora viste le persone che ho conosciuto e con cui ne h odiscusso, è che stabilita e chiarita che l'identità di genere si rispecchia nel corpo, sia praticamente un fattore mentale.
    Premetto che sarei ben lieto di sentire pareri di utenti, testimonianze assortite, che mi prospettino altri punti di vista (anzi lo gradirei senz'altro!).
    Ragionamento molto infantile forse, ma finora non ho trovato chi potesse spiegarmi questo: cosa è che l'omosessuale trova "attraente" nello stesso sesso a livello mentale?
    Mi spiego: io da (banalmente) etero, non trovo attraente il genere maschile perchè mi ci RISPECCHIO e non trovo il mio "complemento".
    Cosa e come trova l'omosessuale nel suo stesso genere che lo "colpisce" ?
    La similitudine?
    Sarò molto grato se qualcuno mi vorrò schiarire le idee in merito!
    Grazie anticipatamente.

  9. #144
    psychologo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Bulavsky

    Infatti sarebbe possibile anche questa soluzione, ma non e' molto probabile, che un errore si fosse replicato in 1500 specie, tra cui non solo mammiferi, ma anche uccelli e persino gli insetti.

    Ma l'omosessualita' permane, e anzi, ha una statistica dei casi simile a quella delle malattie mentali (una piu' o meno stabile percentuale). [/B]
    Bè, considera che certi errori sono ciclici, sono errori di funzionamento, cromosomi che non si staccano, che si agganciano male, ecc
    magari una certa quantità di errori di un certo tipo, in certi cromosomi può causare l'omosessualità
    una combinazione difficile che fa la statistica bassa
    ma dato che il funzionamento interno è molto simile a livello genetico in varie specii, non è cosa così improbabile

  10. #145
    Partecipante Super Figo L'avatar di paroletta
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    Originariamente postato da Angelus_Laguna
    La mia idea ultima, per ora viste le persone che ho conosciuto e con cui ne h odiscusso, è che stabilita e chiarita che l'identità di genere si rispecchia nel corpo, sia praticamente un fattore mentale.
    Premetto che sarei ben lieto di sentire pareri di utenti, testimonianze assortite, che mi prospettino altri punti di vista (anzi lo gradirei senz'altro!).
    Ragionamento molto infantile forse, ma finora non ho trovato chi potesse spiegarmi questo: cosa è che l'omosessuale trova "attraente" nello stesso sesso a livello mentale?
    Mi spiego: io da (banalmente) etero, non trovo attraente il genere maschile perchè mi ci RISPECCHIO e non trovo il mio "complemento".
    Cosa e come trova l'omosessuale nel suo stesso genere che lo "colpisce" ?
    La similitudine?
    Sarò molto grato se qualcuno mi vorrò schiarire le idee in merito!
    Grazie anticipatamente.
    Cito:" il comportamento omosessuale è un tentativo di allentae l'alienazione che si prova rispetto la propria mascolinità".

    "La maggior parte degli omosessuali ... ha bisogno di qualcosa dagli altri uomini...che sono (generalmente) i bisogni emotivi mai soddisfatti nella relazione con il padre: affetto, attenzione, approvazione"

    Comunque, anche a me piacerebbe sapere cosa ne pensano anche altr persone, ma sembrano tutti scomparsi

  11. #146
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    il fatto è questo: alcuni si "immergono" nell'identità del proprio sesso, altri invece "cambiano rotta" per esempio: l'uomo "effemminato" non è un comportamento totalizzante per i gay maschi, mentre non tutte le donne lesbiche sono "maschiacci".
    Io non sò quanto possa c'entrare un discorso di mancati modelli dei genitori, quanto più un discorso di relazionarsi con l'altro sesso.

  12. #147
    Bulavsky
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da paroletta
    Per i riferimenti, io ho letto: J. Nicolosi "oltre l'omosessualità" e mi sono presa il suo saggio che devo ancora leggere: "Omosessualità maschile: un nuovo approccio".
    Purtroppo non ho l'accesso ai libri italiani. Per questo chiedevo l'articolo... Comunque grazie.

    Originariamente postato da psychologo
    Bè, considera che certi errori sono ciclici, sono errori di funzionamento, cromosomi che non si staccano, che si agganciano male, ecc
    magari una certa quantità di errori di un certo tipo, in certi cromosomi può causare l'omosessualità
    una combinazione difficile che fa la statistica bassa
    ma dato che il funzionamento interno è molto simile a livello genetico in varie specii, non è cosa così improbabile
    Cosi' abbiamo dedotto 2 vie principali per interpretare il fenomeno:

    1. Omosessualita' ha una predisposizione genetica, ma non si capisce che funzione svolge in uomo (potrebbe essere un errore fissato geneticamente).

    2. E' un errore che si ripete in un numero ristretto dei casi, statisticamente stabile. Certe speci sono riuscite a sfruttarlo come uno stimolo alla procreazione e ad una selezione naturale (gerarchia ecc.) piu' efficace.

    Qui includiamo pure l'idea di un livello di omosessualita' presente o ad un certo livello oppure solo come possibilita' in tutti. Il suo manifestarsi nella forma di omosessualismo dipende da vari fattori: fisici (ormonali, ad esempio) o sociali.

    Comunque, rimane da dimostrare sia questa, sia l'altra teoria. Ma di studi che si muovano in questo senso non ne conosco molti...

    Invece ce ne sono una valanga di quelli che cercano le conferme del fatto che una coppia omosessuale puo' tranquillamente crescere ed educare i bambini adottati... Sembra proprio la strategia di certi uccelli omosessuali, che rubano le uova dalle coppie etero.

    Per quanto riguarda la domanada molto interessante di Angelus_Laguna, io purtroppo non so dire nulla, ma mi piacerebbe sentire la risposta. Magari da un omosessuale... Bisognerebbe cercare qualche testimonianza su internet.
    Ultima modifica di Bulavsky : 22-10-2007 alle ore 10.38.27

  13. #148
    psychologo
    Ospite non registrato
    ma attualmente le coppie gay possono adottare bambini?

  14. #149
    Bulavsky
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da psychologo
    ma attualmente le coppie gay possono adottare bambini?
    Se non sbaglio in Spagna si. Poi, probabilmente in Inghilterra e Olanda. Ma non sono sicuro.

  15. #150
    psychologo
    Ospite non registrato
    sono però esperimenti eticamente discutibili, nel senso che è un rischio che si fa correre ai bambini, spero almeno dopo attenta analisi iniziale

    ammesso che un uomo possa sostituire la figura materna, o viceversa, secondo me la confusione e lo smarrimento può cmq cogliere in certe fasce d'età, soprattutto in una società dove ancora i gay non sono ancora liberi da critiche e scherzetti,,,
    insomma, in età scolare può essere un fattore sfottibile che se il bambino è pure geneticamente poco preparato, può causare seri guai psichici

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