Quello perduto sulle tue labbra,
quando lasciasti aprire la porta
a me ed al mio pianto invano
e nulla di te e della tua mano portò conforto
e tu ormai sei morto nel mio cuore,
lì ti ho deposto
e ancora mi strazi e non demordi
e tu ancor ricordi
e non risorgi a soleggiarmi amore








