Per Haidipsy:
Mi sembra il minimo aiutarci tra di noi, per condividere il peso di questo esame che in certi momenti può davvero provocare sconforto...per esempio a me qualche giorno fa è venuta un'ansia pazzesca perchè ho cercato di memorizzare i criteri dei disturbi principali proposti dal falabella con rispettivi approfondimenti diagnostici, e facevo un gran casino...per cui come non sei l'unica ad aver avuto momenti di sconforto!!!Ma dobbiamo farci coraggio e darci dentro in questo ultimo mese....per dare il meglio di noi (speriamo...dobbiamo essere un po' ottimiste!)
Pe Minny:
La traccia di cui parli è complessa: "La psicologia studia e opera su individui e su sistemi di individui, che sono tipicamente strutture di carattere dinamico, soggette a costante evoluzione nel corso della loro esistenza.
La candidata/Il candidato illustri in generale l’importanza della dimensione temporale (diacronica, longitudinale, evolutiva) nella scienza psicologica: Scelga poi uno specifico settore della psicologia (ad esempio, processi di conoscenza e di apprendimento, oppure strutture e dinamiche sociali, oppure paradigmi di psicologia clinica, ecc.), ed in rapporto ad esso richiami determinati problemi e/o risultati significativi che coinvolgano
in posizione critica i concetti di cambiamento, dinamicità, sviluppo."
Il tema dal mio punto di vista chiede di parlare del cambiamento, dello sviluppo (infatti parla anche di dimensione temporale). Io ho fatto la tesi con il Prof. Turchi e scommetto che questa è una traccia proposta da lui perchè proprio lui nel corso di psicologia clinica differenziava la dimensione sincronica e diacronica. Infatti il paradigma che lui propone e cioè quello narrativistico afferma che la realtà che si viene a generare attraverso le narrazioni, non è stabile, ma si configura come un processo in costante divenire, come una realtà cangiante, caratterizzata da una costante dimensione diacronica (dunque una realtà che cambia e si modifica nel momento stesso in cui si cerca di definirla e che non può mai essere colta nella sua contingenza, in una dimensione sincronica). Comunque se tu non hai seguito il corso con lui, ti consiglierei di affrontare questa traccia in un altro modo ovvero illustrando la teoria di Piaget (settore dei processi di apprendimento) che credo sia pertinente in quanto lui propone una teoria dello sviluppo cognitivo e dell'intelligenza (dimensione evolutiva). Questa è un'indicazione generale, poi bisognerebbe cercare di ragionarci su maggiormente (cmq mi auguro non esca una traccia così complicata).....Se qualcuno ha idee migliori, si accettano suggerimenti!!!!A me altro non è venuto in mente....
Per Ele84:
Per la traccia:
Ragione o sentimento? come agiscono questi due ordini di fattori sui processi di pensiero e sui comportamenti umani? Il candidato illustri questo tema facendo riferimento, preferibilmente, ad uno specifico approccio teorico. (psicologia cognitiva, teorie dell'apprendimento, teoria dinamica della personalità, ecc)
Il candidato delinei i tratti essenziali dei processi di comunicazione, a livello individuale, clinico e sociale.
Il candidato parli dei problemi epistemologici e metodologici insiti nelle procedure di misurazione di costrutti psicologici. Si faccia riferimento ad un modello o teoria specifici e alle relative procedure tradizionalmente usate per la quantificazione dei dati.
Ciao Ele84, effettivamente hai ragione, ho visto anche io quello che dici tu....
Io avevo chiesto chiarimenti al Prof Rollo che mi aveva detto che la traccia chiede di affrontare il tema sentimento/ragione sotto uno degli aspetti indicati.
Sulla base di ciò avevo pensato di affrontare il tema sentimento/ragione dal pdv della comunicazione piuttosto che da quello
dei problemi epistemologici e metodologici insiti nelle procedure di misurazione di costrutti psicologici, per cui questa ultima parte la avevo già esclusa mentalmente perchè non riuscivo a trovarci un'associazione.....Solo che l'associazione tra sentimento e comunicazione era abbastanza facile, ma quello tra ragionamento e comunicazione non così facile (si era ipotizzato di parlare dei giudizi inferenziali che influenzano le decisioni, ma così facendo non c'è un chiaro riferimento alla comunicazione....)
Se invece questa traccia "Ragione o sentimento? come agiscono questi due ordini di fattori sui processi di pensiero e sui comportamenti umani? Il candidato illustri questo tema facendo riferimento, preferibilmente, ad uno specifico approccio teorico (psicologia cognitiva, teorie dell'apprendimento, teoria dinamica della personalità, ecc)" fosse un tema a sè il discorso dei giudizi inferenziali (ragionamento) che influenzano le decisioni (e dunque i comportamenti messi in atto) avrebbe più senso come anche il fatto che le emozioni influenzano le decisioni (e dunque i comportamenti messi in atto)...questo tema forse sarebbe più fattibile...Cosa ne pensi tu???
Io la parte sul locus of control l'ho trovata su internet....
A presto!
Un bacione a tutte...
Maria







Rispondi citando

)

) soffermandomi su quanto avete evidenziato anche voi.
ad ogni modo è decisamente la prova che mi terrorizza più di tutte, come avevo già detto e come dici anche tu! 



