Improvvisamente un dubbio lancinante mi assale... Forse....forse si stava meglio quando si stava peggio...![]()
Improvvisamente un dubbio lancinante mi assale... Forse....forse si stava meglio quando si stava peggio...![]()
Occorre concretezza e concretizzazione ..
"Non amo chi è sedentario nel cuore. Quelli che non offrono nulla non divengono nulla. La vita non è servita a mutarli, e il tempo per loro fluisce come una manciata di sabbia, disperdendoli." Antoine de saint Exupéry
Tutto qui intorno è ritmo incessante. Il tempo scorre impietoso. E' una giostra, e il "fermate il mondo, voglio scendere" non funziona a meno che non ti butti di sotto. Vorrei in dono la possibilità di fermarmi, vorrei in dono il silenzio tutt'intorno...vorrei che gli uomini si guardassero in silenzio sorridendo, senza parlare più. Solo gesti lenti. Solo sensazioni lievi. Voglio il mio letto.......a domani mondo
VafffAAAAA.......asilo del cappero, perquel contratto del cappero che non mi fa guadagnare una mazza solo litigi e attorcigliamenti di stomaco non poso partecipare al bando......ma che nervi.........
i matrimoni iniziano a farmi uno strano effetto....
E mi fermo a pensare quale fosse il tuo lavoro, la tua vita passata, perché hai sentito il bisogno di allontanermi in quel modo. O, forse, ti sei solo sentito ferito…
Fatto sta’ che troppi pezzi non mi tornano, e mi sento proprio come Nash, che, nella sua follia, cercava di escogitare complotti internazionali, quando la realtà era ben più semplice e triste. Un complotto internazionale per sfuggire alla realtà. Forse.
Fatto sta’ che nella società dove tutti sanno tutto di tutti, nella società della mancanza di privacy, sei riuscito a renderti irreperibile.
La tua e-mail sa’ di mail data in usufrutto. Non da’ risultati alla ricerca sul web. Al secondo numero di cellulare che mi avevi girato risponde una donna. Non sei sui social net-work, non conosco il tuo cognome. Solo una foto a caso nel profilo di Camillo, il che mi dice che non è un fake. Nessuna traccia della agenzia dove lavori.
E nuovi dubbi: perché non voleva sapessi la sua età? E il suo nome? Dove eri, di preciso, il 15 di Maggio? Come mai tuo fratello faceva avanti e indietro in svizzera? E ancora, come mai te e tuo fratello non vi somigliate? Perché il tuo accento non mi risulta essere quello di un nativo francese? Perché secondo Gilda sei di un’altra nazionalità? Perché ti sei spaventato tanto, quella sera?
Di fatto è stato “mascherato” un abuso di sostanze.
Di fatto il profilo di Camillo è vero, ma non sei fra i suoi amici, mentre un contatto di Sara lo è.
Di nuovo mi sembra di cercare di combattere contro mulini a vento. Perché è tanto più facile affrontare un nemico invisibile piuttosto che affrontare la realtà.
Perché, quando inizi ad essere etichettato come “malato”, diventi leggermente meno umano degli altri, e la tua opinione diventa leggermente meno umana. Ed il rischio è iniziare a dubitare di quelle che per te stesso sono certezze, come Nash che realizza che la bambina non cresce mai. E cosa sarebbe accaduto se, sulla base degli stessi presupposti, mettessero in discussione certezze che rispecchiano la realtà?
Impotente, terribile sensazione di non riuscire a distinguere cosa e vero da quelle che sono nostre semplici congetture.
"The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake
Il mio primo blog!!!
Il futuro non è più quello di una volta.
we are all in the gutter
but some of us are looking at the stars
- Oscar Wilde
non leggerò...non voglio alimentare niente..lo farò magari quando mi sarà passata...
Usa ogni cosa a tuo favore, senza pensare se sia giusta o meno.
Nero
Se non hai innanzittutto rispetto per te stesso, non potrai mai averlo nei confronti degli altri.![]()
Sindrome della crocerossina...mi hanno detto. Mentalità da ingegnere...mi hanno detto. Creativa...mi hanno detto. Genio (quello della lampada?)...mi hanno detto. Tutto questo bisogno di etichette. Le mie non si appiccicano. Sono come post-it che al primo movimento volano via. Forse sono tutto questo e forse non sono nulla. Forse appena me lo sento dire io sono già oltre.
A volte vorrei solo silenzio. Tutto fermo, tutto immobile. Un mondo dove solo io posso muovermi e osservare in silenzio.
Siamo tutti un po' pazzi. Ma qualcuno nasconde bene la sua pazzia.
sei un ragazzo dolce...
Massì, in fondo sono un uomo fortunato ( me lo devo ripetere più spesso...)
E smettila di farti i film![]()
"Non amo chi è sedentario nel cuore. Quelli che non offrono nulla non divengono nulla. La vita non è servita a mutarli, e il tempo per loro fluisce come una manciata di sabbia, disperdendoli." Antoine de saint Exupéry
Sono buffa, birichina, proprio buffa...ma piaccio cosìììììììììììììììììììììì!
Che ci posso fare io se ne combino una dietro l'altra?
E ti pare carino scompisciarti dal ridere mentre io litigo al telefono con quel fallocefalo???
Devo ammetterlo però...ero proprio buffa...!!![]()
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