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Discussione: Verso la professione?

  1. #151
    30elode
    Ospite non registrato
    Ciao psicocrea, sono 30elode....non so se hai letto ciò che ho scritto sopra...il mio problema è lo stesso...ma come fa uno a mantenersi anche alle scuole di specializzazione e corsi vari....all'università lavoravo ed ho sempre vinto la borsa di studio ma ora!!!!???? vivo da sola e faccio un lavoretto legato all'ambiente gastronomico (la mia passione), ma vorrei iniziare a fare la psicologa, solo che se non trovo niente non posso pagare ne scuole ne corsi e non faccio esperienza....è un circolo vizioso.
    ma nessuno sa davvero quanto prende uno psicologo alle prime armi in una ASL,? oppure chi sono queste cooperative, se bisogna fare concorsi o basta inviare un curriculum?? e pregare accendendo mille ceri in chiesa???
    Avevo pensato anche io, come alcuni nelle discussioni precedenti, a crearmi un corso da proporre al mio comune da presentare nelle scuole o dedicato alla comunicazione genitori - figli, o insegnanti -alunni...ma mi sembra di arrampicarmi sugli specchi!!!
    Scusate lo sfogo, spero che tutti questi dubbi siano costruttivi!!!
    buona giornata a tutti!!!!

  2. #152
    Ospite non registrato
    Ti capisco, una volta una psicologa, che faceva corsi di formazione a scuola sull?ADHD, mi ha detto che inizialmente è dura: ha proposto corsi di formazione gratuiti agli insegnanti. Certamente non si può fare per sempre ed è facile che la prima in cui tu chiedi soldi, ti dicono "no grazie". Oppure, se prendi il giro giusto, giri come un matto per l'Italia perchè tutti ti vogliono ...

    Adesso scappo ti risponderò con calma più tardi.

  3. #153
    Ospite non registrato
    Per lavorare nelle cooperative non si fanno concorsi, molto spesso è meglio farsi conoscere direttamente, ad esempio cercando lavoro nei campi estivi che, almeno nella mia zona, sono in gran parte gestiti da loro, e non sei pagato male, ti puoi fare esperienza nella gestione di gruppi e trovare colleghi in gamba. Anche i servizi di tutoraggio nelle scuole sono talvolta gestiti da cooperative, a me lo hanno chiesto, ma devo finire il tirocinio e al mattino sono occupata.

    Non so quanto prenda uno psicologo della AUSL alle prime armi, ma facendo tempo pieno suppongo sia al minimo 1500 euro ... il problema è che ci sono molti contratti a progetto, collaboratori ... Sullo stipendio chiederò alla mia tutor (veneranda dell AUSL) magari mi sa dire qualcosa di più preciso.

    Comunque anch'io sono scoraggiata quanto te, in più quest'inverno mi opero al piede e dovrò stare ferma per un pò ... spero almeno di passare in giugno l'esame di stato ... se tu lo hai già fatto è un problema in meno! Ma il tempo passa ....

  4. #154
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    25-07-2003
    Messaggi
    743
    Non vorrei dare brutte notizie... ma non mi preoccuperei troppo di quanto prende uno psicologo ASL perchè tanto in questo momento non ci sono quasi concorsi (e quei pochi che ci sono offrono solo collaborazioni a progetto per qualche mese e poi boh), inoltre solitamente nel profilo richiesto nei bandi ASL c'è quasi sempre una specializzazione e un pò di esperienza, perciò non credo che la figura di psicologo alle prime armi sia contemplata...

    Forse può essere più fattibile provare a rivolgersi a cooperative (in modo da fare questa "esperienza") o provare a fare un pò di volontariato in ASL (così si fa l'esperienza ed è più facile che ad un certo punto esca un bando per una figura molto simile a te...).
    Io non tralascerei il progetto per genitori: se il comune non paga magari può essere disponibile la parrocchia o qualche associazione di volontariato.
    E' un buon modo per iniziare, farsi conoscere e fare esperienza.
    Inoltre le persone che vedi in gruppo per un progetto di prevenzione un domani potrebbero avere bisogno di uno psicologo o conoscere qualcuno che ne ha bisogno e ricordarsi di quella psicologa tanto brava che aveva fatto quel bel corso...
    Vimae

  5. #155
    Neofita
    Data registrazione
    13-12-2004
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    aprilia, LT
    Messaggi
    6
    salve a tutti! Scusate l'intromissione... ma è la prima volta che scrivo nel forum... è la prima volta che mi ci inoltro e mi son ritrovata a leggere questa discussione interessantissima che riassume gli interrogativi di una vita universitaria... ed io mi trovo a dover ancora terminare i miei studi!!!!
    Secondo me avete ragione entrambi, ma Stefano è più propositivo e mi trovo d'accordo con lui... Amistade, tu potrai dirmi che sono utopica, ma mi sono iscritta a questa facoltà credendo in quello che facevo... tu dici "... Mica sono matto a buttarmi in una specializzazione magari interessantissima, ma che mi frutterebbe zero a livello lavorativo!"... io son scappata da una facolta più "scientifica", che secondo i miei mi avrebbe offerto un futuro sicuro per iscrivermi a psicologia: ho deciso consapevolmente che era questo ciò che volevo e anche se i dubbi son tanti farò di tutto per "apprendere" come dici tu, ma senza farmi sfruttare, anche perchè credo che le possibilità esistano, solo che molti si approfittano della confusione che il mercato, saturo di psicologi, crea per avere personale che offre le proprie competenze gratuitamente. Dici che la formazione universitaria non offre nè credibilità, nè tantomeno competenze: sono d'accordo ma questo spetta al futuro psicologo... ultimamente mi è capitato di conoscere ragazze che in procinto di laurearsi già lavorano presso agenzie di counseling o presso cliniche psichiatriche, senza lasciarsi sfruttare da nessuno, e questo devo dire mi ha fornito una spinta in più per credere che le possibilità che quel che dice Stefano non siano utopia, esistono... non lasciarti sfruttare... piuttosto cerca tu di riuscire a sfruttare le buone occasioni e non cercare di essere troppo realista e pragmatico, al di là del lecito... i piedi per terra sono necessari ma la voglia e la forza di vedere al di là del proprio naso penso che siano indispensabili per il tipo di lavoro che ci siamo scelti e che abbiamo deciso di intraprendere... al di là del sociale!!!
    non so se son risultata inopportuna... è probabile, ma mi son sentita chiamata in causa perchè sono anni che rimurgino su queste questioni, su come sarà il mio domani lavorativo, su ciò che dovrò fare e su come lo dovrò fare... e penso che finchè ci si sente sicuri nelle proprie scelte si deve andare avanti e fino in fondo! buon proseguimento, alla prossima...

  6. #156
    Neofita
    Data registrazione
    13-12-2004
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    aprilia, LT
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    6
    Scusate... hi, hi, hi... è che, come dicevo, è la prima volta che mi inoltro nel forum... ho letto solo la prima pagina e mi son riagganciata a quella!!!! non avevo capito che le pagine totali fossero 11!!!!!
    Sorry... non lo faccio più!!!!! baciotti e continuate pure!!!!

  7. #157
    Ospite non registrato
    Purtroppo Vimae hai ragione: entrare come psicologo nelle ASL a tempo non determinato è molto difficile ... già entrare a progetto non è immediato ... sì è chiaro che il nostro lavoro si sviluppa attraverso conoscenze, attraverso quello che tu hai chiamato "chiamiamo quella psicologa che era stata tanto brava..." Ah! Quanto mi pento di non aver frequentato le parrocchie! Ah ah! Scherzo! Beh potrei proporre un corso ai genitori dei ragazzi disabili del gruppo di volontariato di cui faccio parte ... perchè non vestano troppo i loro figli!! Scusate è per fare in pò di ironia perchè altrimenti tutto diventa più difficile!!

  8. #158
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    25-07-2003
    Messaggi
    743
    Guarda che l'idea di incontri per genitori di ragazzi disabili è proprio buona: puoi proporre gruppi liberi tipo mutuo-aiuto che possano dar loro un pò di respiro (detto in modo più tecnico permettano una condivisione emotiva e cognitiva rispetto a vissuti e sentimenti associati all'handicap, permettendo lro di affrontare in gruppo problematiche connesse alla loro situazione) oppure cose più strutturate, tipo affrontare i comportamenti problematici (autolesionismo, comportamenti oppositivi, dipende un pò dal tipo di disabilità) con un'ottica più comportamentale...
    Poi magari da lì possono nascere richieste di consulenza privata (per problemi più personali o anche per seguire il figlio a scuola, non tanto come ripetizioni ma ad esempio andando a parlare con gli insegnanti, preparando progetti per l'integrazione in classe... così alla fine il giro di conoscenza si allarga e ti fai conoscere anche nelle scuole!).
    Anche se non hai sfruttato le parrocchie (neanche io, purtroppo: poco tempo fa ho ne ho contattata una per dei gruppi genitori e mi hanno fatto capire che dato che nessuno lì mi aveva mai vista....), non farti sfuggire quest'occasione!
    Vimae

  9. #159
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    Dopo un pò d tempo in cui ho avuto problemi al pc son tornato...

  10. #160
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da floretta
    ..... Allora ho quasi 32 anni, sono di torino, finito da 1 anno e 1/2 il tirocinio in repartino psi in ospedale. Esperienza validissima in cui ho fatto molto... Dopo nulla!!! Mi piacerebbe fare Pet-Therapy, mi sono buttata ovunque, ho condotto un gruppo di formazione sull'argomento, ma trovare strutture per farla è un'impresa titanica!!! Ora, il problema che mi sono trovata davanti con il passare del tempo è: DOVE fare lo psi? ...Ammesso che si sappia fare qualcosa, NON c'é posto per tutti! Ragioniamo:
    1) nelle case di riposo non ci sono psi anche se dovrebbero esserci
    2) nelle scuole idem come sopra
    3) nel ssn concorsi bloccati e quando ci sono ci vogliono molti anni di esperienza
    4) se apri uno studio, non è che i clienti sono lì che fanno la fila fuori (perchè altrimenti tutti sti terapeuti privati, se avessero molti clienti, si metterebbero anche ad insegnare nelle scuole di specializzazione?)
    5) le associazioni di volontariato prendono solo volontari (bello avere il libero professionista gratis!) ed è vero che si fa esperienza ma per andare dove? Di associazione in associazione? A fare corsetti di formazione per anni?
    6) gli ospedali dovrebbero avere almeno uno psi, magari aiuterebbe anche distorsioni e cappellate nella comunicazione medico/paziente... Lo psi non c'è!
    7) l'analisi del personale fatta da chissà chi ( e c'è una legge che dice che dovrebbe essere fatta da uno psi)
    Ammassare tutti i problemi uno sull'altro e' un buon modo per demotivarsi.
    Spezzettare i problemi in sottoproblemi ed affrontarli uno per volta e' un'ottimo modo per raggiungere i propri obiettivi.

    Considerato che nessuno vuole lavorare contemporaneamente nelle case di riposo, nelle scuole, nell'ASL, in uno studio privato, nelle associazioni di volontariato, negli ospedali e fare l'analisi del personale......
    ......iniziamo a tracciare un obiettivo per noi stessi, e poi a perseguirlo (quell'obiettivo, evitando di cambiare strada quando incontriamo qualcosa che sembra piu' bella o piu' facile).

    Non c'é posto per tutti
    non c'è "cultura psicologica"
    promuoversi da soli è come combattere coi mulini a vento.
    Se vado io in casa di riposo a presentare il mio curriculum e dei progetti non mi caga nessuno!!!
    La verita' e' che l'idea dello psicologo che noi abbiamo in mente e' profondamente diversa dalle esigenze delle persone.
    C'e' una ricerca dell'ordine della toscana che sottolinea questa profonda discrepanza: da una parte le nostre aspettative lavorative, dall'altra le aspettative delle persone.

    A volte corriamo il rischio di rimanere "prigionieri" delle aspettative probabilmente tramandate dalle generazioni precedenti di psicologi (i quali hanno iniziato a lavorare in un contesto socioculturale completamente diverso dal nostro).

    Non ci siamo resi conto che la cultura e' cambiata, ed anche le esigenze lo sono, come pure i modi per proporre la nostra professionalita'.

    Infine, se posso, vorrei darti un consiglio: butta via il curriculum!
    Non serve, ;-) anzi, spesso presentarsi con un vero e proprio curriculum e' deleterio, perche' sottolinea il fatto che ho poca esperienza: un professionista non si presenta mai con il CV, ma con un progetto in cui ha gia' tenuto conto di una serie di paramentri di fattibilita'.

    Un abbraccio,

    Stefano

  11. #161
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    Concordo e sottoscrivo!!!

  12. #162
    30elode
    Ospite non registrato
    Pispcrea mi dispiace per la tua operazione, mi immagino lo sconforto!!!
    ieri ho accompagnato mia sorella (gemella tra l'altro) al centro per il lavoro...il così detto ufficio di collocamento, e ho preso un appuntamento anche per me...ce l'ho il 15 marzo. Ho parlato con una ragazza molto carina alla quale ho detto che appena terminato l'esame di stato non ho la minima idea di come muovermi, di come funziona il mercato, così lei mi ha accennato che esistano queste cooperative ed un sito per i vari bandi di concorso....mi darà una lista di posti a cui chiedere e magari se non trovo niente provo a farmi organizzare un tirocinio non retribuito...non mi va di fermarmi perchè non trovo niente CHI SI FERMA é PERDUTOOO!!
    Vi faccio sapere magari vi posso dare qualche spunto.
    a presto e grazie a tutti per le vostre opinioni!!!

  13. #163
    Tarix
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti
    ho appreso dalla newsletter di questo thread e, incuriosita, sono venuta a leggere questa discussione, che riprende dei temi che già tempo fa lanciai io stessa qui su Ops, ma che purtroppo (per la mancanza di ulteriori spunti di discussione derivanti da altre esperienze) rimasero una discussione a due voci tra me e Stefano Sirri.
    Comunque, il succo del discorso che fate sembra sia espresso dalle domande tipo:
    " ma come si fa ad iniziare se non ho questo questo e quest'altro..." oppure "ma se nella mia città non c'è modo di fare niente...non c'è cultura psicologica..." e via con una sequela di paletti che smorzerebbero anche gli entusiasmi piu' accesi!!
    Ma io dico....RAGAZZI!!! SE AVETE UNA PASSIONE, SEGUITELA!!
    Avete la passione per la Psicologia?? Siete laureati e potete intraprendere una carriera...cosa aspettate??? che qualcuno vi prenda per mano e vi faccia fare le cose E VI RENDA CIO' CHE VOLETE DIVENTARE???
    NON E' COSI'!!
    E io ve lo dico da una prospettiva tutta particolare!
    Sì! Io mi sono laureata in psicologia già da 5 anni e non ho mai lavorato in questa qualità per un motivo onesto e semplicissimo: NON MI INTERESSA!
    (Ora Stefano dirà: "..e mi rompevi le balle ...!!" ...eh sì, ero proprio come questi ragazzi: DEMOTIVATA E NEGATIVA, quindi cercavo inconsapevolmente ogni appiglio per trovare una scusa e dire "..eh..non fa..troppo difficile....troppo fuori dalla mia portata... CHE GRANDI SCUSE!!!)
    Per me era come una obsesion: psicologia-psicologia-devo assolutamente lavorare come psicologa perchè mi ci sono laureata... che stupidaggine, vero? invece è molto reale, perchè seguivo un pensiero deviante: siccome mi sono laureata allora devo proseguire in questo settore.
    E dopo tanto tempo (in cui sono stata anche parecchio male) la professione "psicologa" compare solo sulla carta d'identità... Era un continuo: ma proseguo su lavoro ed organizzazioni? o vado su psicoterapia? o uno studio mio? crescita personale?...insomma, ogni giorno ce n'era una nuova. Che mi distoglieva dall 'accettare un fatto ormai innegabile: NON SONO TAGLIATA E NON MI APPASSIONA IL LAVORO DI PSICOLOGA! A livello culturale mi piace, ma non come professione. Da quando sono giunta a questo punto sono molto maturata come persona (sebbene non abbia ancora focalizzato la mia strada!) e sono piu' serena!

    Per questo voglio dirvi un segreto tanto semplice quanto efficace:

    LAVORATE SU VOI STESSI

    Lavorateci INTENSAMENTE E CON CORAGGIO, perchè magari cio' che scoprirete di voi non sarà cio' che avete sempre creduto, o magari vi ritroverete a pensare di avere sprecato tanto tempo a rimuginare su sciocchezze che vi frenavano per paura.
    In ogni caso solo affrontando cio' che siete saprete cio' che volete veramente, dentro voi stessi, cio' che azzererà ogni timore di fallire, perchè tenderete a raggiungere cio' che veramente vi fa vibrare e non un ordinario "sopravvivere", non un "andare dove c'è piu' richiesta", non un "ma qui non si muove niente"...perchè sarete voi a muovere voi stessi, e non ve ne fregherà niente di porte in faccia, perchè avrete già un indirizzo successivo a cui rivolgervi pur di fare cio' che AMATE.
    E' questo il segreto: sentire in prima persona che siete sulla VOSTRA strada.
    Certo, ben vengano i suggerimenti di Stefano, o di chiunque abbia per voi un consiglio prezioso, ma attenzione:
    non cercate "suggerimenti" per poi smontarli di negatività, o di perplessità, nè per allontanare da voi lo spettro della "mancanza di competenze"... forse le competenze non le avrete mai se continuate a rivolgervi solo per accreditare certi vostri pensieri e non fate seguire loro un' AZIONE!!

    Io sono stata campionessa in carica di "cazzeggio auto-sabotante"... : ma qui..ma là... e non ho soldi...e non voglio spostarmi troppo da casa...e non voglio studiare altri 4 anni....
    Ma dico...anche a Roger Rabbit (nel senso del coniglio..spero che non ci sia nessun utente con questo nick.. ) sarebbe sembrato LAMPANTE che il mio essere si opponeva con tute le sue forze ad una strada che non è la mia.

    Ma vi diro' di piu': aggiungo che "per ora" non è la mia. Non escludo che in altre stagioni della mia vita magari possa diventare una psicologa con i contro fiocchi!!

    Vi invidio la passione che io purtroppo non ho per questa professione, ma vi pungolo dicendovi che siete alla mia stessa stregua di allora: parlare parlare senza far seguire un'azione, anche solo a livello di informazione.
    Non fatevi sabotare dal timore di "fallire": in ogni caso se qualcosa non andrà bene, avrete capito su cosa ri-ragionare e aggiusterete cio' che non va, vi perfezionerete man mano, forse scoprirete "altri modi", di sicuro da talune occasioni ne seguiranno altre insperate o inimmaginabili, e da ogni opportunità possono scaturire situazioni interessanti se si è pronti a coglierle nel senso e nella misura che sono loro proprie.

    "vola solo chi osa farlo"

    e se vi servono incoraggiamenti o spunti andate pure a rompere le scatole a chi credete ne sappia quanto voi volete saperne: chiunque abbia una passione per qualcosa sarà ben felice di mettersi a disposizione e darvi dritte e consigli!

    Un carissimo saluto!



  14. #164
    Grazie Tarix, devo proprio dire che il tuo interveto mi ha colpita molto e mi ha fatto riflettere!!! Mi ha dato una spinta in più, in effetti il mio sogno è fare la psicologa e come una stupida mi sto mettendo i bastoni tra le ruote da sola con tutti i miei "ma... forse... e se...", hai proprio ragione... è ora di darsi una mossa... basta aspettare che qualcosa piova dal cielo!!!

  15. #165
    Neofita
    Data registrazione
    25-10-2004
    Residenza
    milano
    Messaggi
    2
    Che bella la tua risposta tarix!grazie!!!

    Anch'io credo che tutto debba partire da dentro, dalla passione, del desiderio più autentico....ma è una fatica davvero notevole prendersi la responsabilità della propria vita e alle volte si svicola....

    Io mi sono laureata 5 anni fa in psicologia clinica, ho fatto uno splendido tirocinio in un consultorio pubblico, un master in gestione delle risorse umane finanziato dal FSE e ho iniziato a lavorare nella formazione prima e in una società di consulenza organizzativa dopo.
    Due anni fa mi sono iscritta alla scuola di specializzazione (lo desideravo da sempre!!) e da un po' ho dei pazienti privati con cui sto lavorando e avendo dei buoni risultati

    Certo, di strada da fare ce n'è ancora e molta ma ho delle soddisfazioni professionali, sono autonoma economicamente (anche se la specializzazione pesa parecchio!!!) e adesso sto cominciando a proporre dei progetti miei di intervento psicologico.

    Fortuna?
    Sicuramente si...ma anche capacità di cogliere le occasioni quando arrivano, la fantasia e la concretezza che si incontrano a metà strada...e soprattutto il desiderio di portare un contributo significativo!

    I momenti no, la stanchezza e la frustrazione capitano a tutti, ma forse dovremmo cominciare a sperimentare su di noi gli strumenti che proponiamo agli altri! ))))

    gloria

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