Vorrei "rispondere" a sunflower con la domanda: che diritto abbiamo di imporre divieti sul libero arbitrio di una coppia che ha l'unica "colpa" di volere un figlio?
La libertà di poter scegliere nel rispetto altrui è un sacrosanto diritto che nessuna legge dovrebbe proibire e non un "bisogno narcisistico di onnipotenza"!!!
Fino a pochi giorni fa mi trovavo nella posizione, in cui penso si trovino tutt'ora molti italiani che non sanno se/cosa votare... ho ascoltato le più svariate argomentazioni, quelle dei SI, quelle dei NO (o dovrei dire quelle degli astensionisti?) in maniera del tutto imparziale... anche perchè di fatto non avevo una precisa conoscenza dei temi del referendum.
Proprio per questo non credo che la gente debba arrivare a crearsi un'opinione esclusivamente sulla base del proprio credo religioso o sulla base delle opinioni del proprio referente politico, ma nemmeno lasciandosi "convincere" dai sostenitori del SI o del NO. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere secondo la propria personale sensibilità sulla base di una conoscenza obiettiva dei temi, che superi le considerazioni moralistiche o i diffusi pregiudizi. Detto ciò è evidente che non si possa sfuggire al potere dell'influenza sia maggioritaria che minoritaria ma perlomeno è utile tentare di arginare l'influenza per poter dire di essere in grado di "ragionare con la propria testa".
Vorrei precisare che non sono qui per "convincere" nessuno, ma solo per esprimere un parere e ben vengano i pareri opposti... brutta cosa l'omologazione!







Micetto
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] - > ergo esprimiti.
