Fino a quando ci saranno laureati in psicologia che si propongono come volontari ci sarà sempre questa situazione! Il volontariato dovrebbe essere una scelta etica e non un compromesso per ottenere un vago "qualcosa" in futuro...come possiamo valorizzarci in quanto categoria professionale?
Fino a quando dimostriamo di fare il nostro lavoro gratis penseranno che:
-abbiamo molto tempo da perdere
-non siamo abbastanza competenti
-che in fondo la psicologia è + una vocazione che una professione
Smettiamola! nel momento in cui non ci saranno più volontari "per disperazione" la figura dello psicologo potrà essere rivalutata in maniera più seria.
Che ne pensate??
