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  1. #151
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    in realta' eventuali problemi potrebbe affrontare qualsiasi bambino! ma non credo che questo sia un motivo per negare agli omosessuali il diritto di adottare dei bambini anche solo sotto certe circostanze. e poi se parliamo della nostra posizione sulla materia uno psicologo deve vedere l' argomento sia dalla parte dei bambini sia dalla parte degli omosessuali.

    a presto!

  2. #152
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
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    535
    Forse ti sei persa il punto fondamentale: non stiamo discutendo sull'idoneità degli omosessuali come genitori, ma sui problemi che i bambini potrebbero avere legati alla reazione delle altre persone, non al modo in cui vengono fatti crescere.
    Prima di consentire agli omosessuali di adottare o mettere al mondo figli da far crescere con il/la compagna, bisognerebbe sperare in un cambiamento della mentalità, che garantisca ad un bimbo di non essere preso in giro perchè sua mamma si chiama Mario.
    Cmq son tutti discorsi di pura utopia che facciamo, purtroppo non credo che i tempi siano ancora pronti, soprattutto in un paese come il nostro che ahimè è sede del Vaticano...

  3. #153
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    forse stavo fuori discussione come dici. e chiedo scusa se l' ho fatto.

    non posso capire cosa intendi in particolare dicendo "cambiamento della mentalita' ". da quando ho capito lo metti come un passo importante. ma per essere sincera non posso capire se credi che questo succeda, accettata questa "innovita' sociale", cioe' se il cambiamento della mentalita' viene, segue, accettato il diritto di adottare dei figli dalle coppie di omosessuali o se credi che questo cambiamento debba avra' luogo prima della legalazione dell' adozione dei figli dalle coppie dei omosessuali.

    insisto a questo perche' il "cambiamento della mentalita' " e un' espressione molto generale e non viene facilmente capito quando, e come avra' luogo.

    grazie in anticipio!

    a presto!

    * per quando riguarda il vaticano non credo che le coppie di omosessuali chiedono questo diritto al vaticano! posso capire che e' leggata la societa' italiana al vaticano, ma non sono lo stesso. forse non posso capire il livello di questa stretta connessione... non so!

  4. #154
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
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    535
    Per cambiamento della mentalità intendevo un processo che dovrebbe avvenire prima e portare, come fine ultimo, al permesso di creare leggi che lascino liberi gli omosessuali di adottare o crescere bambini.
    Il processo ideale prevederebbe prima la presa di coscienza di tutta l'umanità dell'assoluta uguaglianza fra etero e omo, di conseguenza la libertà di questi ultimi di godere degli stessi diritti che godiamo noi. Non so se sono stata più chiara, ammetto che molto spesso mi aggroviglio da sola con le parole...
    Per quanto riguarda il Vaticano, intendevo dire che finchè saremo il paese sede della Chiesa cattolica (fortemente contraria agli omosessuali) non potremo evolverci più di tanto, perchè la Chiesa ha un potere, carismatico, economico, politico e quant'altro, che limita la possibilità di prendere posizioni diverse dalle sue.

  5. #155
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    dott.ssaConfusa, avevo capito cosa significavi dicendo "cambiamento della mentalita' " ma credevo che sarebbe stato meglio domandarti prima!

    evito di esprimermi in modo estremo, perche' la probabilita' dello sbaglio e' alta di solito, ma sembro per quanto riguarda l' argomento cosi, perche' l' ideale e' il meglio possibile da una parte, ma purtroppo dall' altra parte le situazioni non sono quasi mai le ideali e poi aspettare l' ideale e' qualcosa che non sono sicura personalmente se vale la pena o no.

    ripeto che mi sembra un' ipocrisia pero' aspettare l' ideale momento per legalizzare l' adozione dei bambini per le copie di omosessuali, mentre nessuno controlla se un bambino verra' nel mondo o sara' cresciuto dalle copie di eterosessuali! spero di essere stata chiara! certo, ma certo che prima di questa legalizzazione si deve pensare a molti aspetti, ma secondo me per i motivi che ho gia' spiegato nei miei messaggi potrebbe succedere "qui ed ora".

    a presto!

  6. #156
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
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    Albino (BG)
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    Per cambiamento della mentalità intendevo un processo che dovrebbe avvenire prima e portare, come fine ultimo, al permesso di creare leggi che lascino liberi gli omosessuali di adottare o crescere bambini.
    Anche a me piacerebbe che questo processo avvenisse. Tuttavia, dato che le cose non accadono né da sole, né automaticamente, mi chiedo quali percorsi ipotizzi tu perché ciò avvenga, da to che mi sembra che - per te - sia un processo desiderabile.

    Il processo ideale prevederebbe prima la presa di coscienza di tutta l'umanità dell'assoluta uguaglianza fra etero e omo, di conseguenza la libertà di questi ultimi di godere degli stessi diritti che godiamo noi.
    Tuttavia, se seguissimo questo tuo suggerimento, saremmo ancora all'età della pietra. Le credenze, le religioni, i modi di vita dell'umanità intera sono piuttosto variabili. E penso che prima che il referendum termini parte della popolazione sarebbe morta e altri protesterebbero per non essere stati invitati a partecipare al sondaggio.

    In sostanza. Senza "rotture" della tradizione, fatte anche di gesti clamorosi e di richieste impossibili da parte di singoli individui, non c'è nessunissima "evoluzione delle coscienze". Le società non evolvono "automaticamente". Rischi di trovarti in una situazione da "comma 22": "Chiunque sia malato di mente può chiedere di essere riformato. Chiunque chieda di essere riformato è sano di mente".

    Inoltre (e spero di non andare troppo OT), a mio parere, l'esistenza di libertà comporta anche il rischio che questa libertà venga usata "male". E' un rischio reale. Ma non ci si pone rimedio limitando la libertà, ma ampliandone i confini. E la tolleranza verso i "cattivi usi" della libertà è un buonb indice di quanto libera sia una società.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  7. #157
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
    Messaggi
    535
    Attenzione Willy: il mio non era un suggerimento, ma ciò che ipoteticamente mi auspico.
    Non sono un politico, nè un leader carismatico, perciò non ho suggerimenti o formule magiche per risolvere questioni annose come questa.
    Di una cosa sono certa però: non potrebbe essere l'anarchia la soluzione migliore.
    Nel mio piccolo contribuisco continuando a considerare gli omosessuali esseri umani tanto quanto gli etero. Per questo non sono molto d'accordo con le manifestazioni per l'orgoglio gay: non ne vedo il bisogno. Ma sono consapevole che se tutti la pensassero come me, gli omosessuali godrebbero degli stessi diritti degli etero.

    Theniaka: so di non aver descritto la realtà, ma un panorama che auspico. Purtroppo, come ho scritto sopra, non ho suggerimenti o soluzioni.
    Per quanto riguarda le adozioni, quelle legali almeno, le coppie vengono "testate", vengono condotti studi di coppia, test e colloqui per saggiare la competenza genitoriale dei futuri genitori (ammesso che si possa realmente misurare questa capacità...). Lo stesso accadrebbe con gli omosessuali.
    Domanda: sei di nazionalità greca?

  8. #158
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao dott.ssaConfusa!

    chi ha parlato dell' anarchia? e chi ha parlato delle manifestazioni dei gay? sono io adesso che ti dico che sarebbe meglio che non stai off topic.

    e poi non discutiamo dei suggerimenti o soluzioni. discutiamo da psicologi della nostra posizione che non potrebbe essere una "soluzione".

    io parlavo del fatto che nessuno conotrolla una coppia di eterosessuali se vogliono averne qualche figlio. ma hai ragione dicendo che ci sono dei controlli prima dell' adozione di un figlio. questo potrebbe succedere anche per gli omosessuali! la sanita' mentale e' il piu' importante. e se da '70 gli omosessuali sono ufficialmente sani... i criteria potrebbero essere uguali.

    * si sono greca e abito in grecia! un saluto da grecia!

    a presto!

  9. #159
    Partecipante Assiduo L'avatar di vivaladomenica
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    Residenza
    roma
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    146
    Originariamente postato da dott.ssaConfusa
    Forse ti sei persa il punto fondamentale: non stiamo discutendo sull'idoneità degli omosessuali come genitori, ma sui problemi che i bambini potrebbero avere legati alla reazione delle altre persone, non al modo in cui vengono fatti crescere.
    ...
    sicura? io avevo capito che ci fosse un pregiudizio a prescindere e cioè che una coppia di omosessuali non è in grado - in quanto tale- di allevare "bene" dei bambini..

    sono d'accordo con Guglielmo : non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare (ok non è mia : Mahatma Ghandi!!)
    Ultima modifica di vivaladomenica : 27-08-2007 alle ore 18.22.17

  10. #160
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
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    535
    Beh, se volete leggere i miei post come piace a voi, ok, ditelo, ma mi sembra di essere stata chiara.
    Vivaladomenica: sicuro/a di aver letto bene ciò che ho scritto? Io ho parlato di problemi che i bambini potrebbero avere in quanto additati e sbeffeggiati da altri bambini o adulti che li vedono come diversi in quanto aventi due genitori dello stesso sesso. Non ho mai messo in dubbio le capacità genitoriali degli omosessuali, anche perchè generalizzare è sbagliato: ci sono genitori adeguati e genitori non adeguati, etero o omo non conta.

    Theniaka: forse tu non hai letto tutti i messaggi di questo thread, quindi hai perso dei punti in cui si è parlato di manifestazioni e anche di forze dell'ordine, se è per questo (andando OT effettivamente, ma ormai quel che è fatto è fatto).
    Rileggi da capo e forse ti ritornerà ciò che ho scritto.

    Però ribadisco: se è iniziato il gioco dell'interpretazione personale e dello sconvoglimento del significato dei messaggi, ditelo che mi adeguo.

  11. #161
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    certo che un messaggio, un messaggio di qualsiasi persona su un forum, viene interpretato personalmente e siamo qui per chiarire le cose quando c' e' bisogno! scrivi qualcosa e poi quando lo leggo, e parlo di me, lo interpreto come posso, e non come vorrei, riguardo quello che mi fai capire tu tramite il messaggio! don' t take it personally! se ti faccio delle domande lo faccio perche' voglio da te farmi capire sia sono d' accordo con cio' che dici sia no... fa procedere la discussione!

    il fatto e' pero' che mi hai detto che parlare di omosessuali come genitori era off topic e che l' argomento era gli eventuali problemi o in generale il crescere di un bambino da una coppia di omosessuali. e poi ho visto che parlavi di un' anarchia... non so... e dei manifestazioni di gay... vabbe'... voglio solo dire che nel primo messaggio che era la motivazione per l' espressione delle nostre posizioni era stato chiesto come e' considerata l' omosessualita' e se un bambino potrebbe essere adottato di una coppia di omosessuali.

    qualsiasi il tema pero' secondo me possiamo anche parlare di argomenti che sempre personalmente crediamo che si legano al tema!

    a presto!

    *ma vabbe'... non so come si vedono le cose che ho detto fin' ora ma non avevo nessuna intenzione di litigare o cose del genere.

  12. #162
    Partecipante Super Esperto L'avatar di dott.ssaConfusa
    Data registrazione
    08-09-2005
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    535
    Tranquilla, ho capito cosa vuoi dire.
    Non ho detto che parlare dei problemi dei bambini aventi genitori omosessuali era OT, ho solo spiegato che quando io ho parlato di eventuali problemi che possono avere, intendevo problemi derivati dalle reazioni degli estranei, non da come vengono cresciuti da due omo. Capito ora?
    Bel problema però: io ammetto di incasinarmi spesso, tu poi sei straniera...
    Arriveremo mai a capirci del tutto?

  13. #163
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    prima di tutto il fatto che i bambini cresciuti da coppie di omosessuali potrebbero affrontare dei problemi dagli estranei come dici e' un lato dell' argomento ma non e' un motivo per negare questo motivo agli omosessuali, dico io.

    e poi posso capire quasi tutto in italiano se me lo dicono chiaramente. secondo me era la tua posizione che non era stata benchiara. faccio delle domande per lasciare il tempo per gli altri esprimersi in modo chiaro, perche' quando si parla con una persona straniera si deve esprimersi chiaramente. ci capiamo cara quando parli da psicologa.

    a presto!

  14. #164
    theniaka
    Ospite non registrato
    chiedo scusa dagli altri, perche' questo messaggio potrei mandarlo in privato.

  15. #165
    theniaka
    Ospite non registrato
    "per negare questo *diritto (e non motivo) agli omosessuali"

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