Ma i modelli non sono la realtà, sono sempre nella testa (in questo senso). Vedi il problema è proprio stabilire "cosa" non funziona, se dobbiamo misurare qualcosa, bisogna misurare l'efficacia, è questa che dobbiamo vedere se va o non va, e perciò se c'è una teoria che dividendo gli esseri umani in tipologie mentali diverse dà buoni risultati ed è semplice da applicare, la strada da seguire è questa.Originalmente inviato da gieko
Siccome sono state proposte molte teorie della mente, il dubbio che questa si costruisca a partire da altri fenomeni (biologici, genetici, sociali) e non possieda già in partenza certi sistemi usati da diverse teorie psicologiche per descriverla, e che questi sistemi si costruiscano proprio grazie all'esistenza di certe strutture sociali o biologiche (quindi al di fuori dell'ambito psicologico), a me viene.
Beh ma allora non sono teorie quelle di cui si parla, l'identità la si potrebbe mantenere nei più svariati modi, delle somiglianze ci sono anche tra discipline come l'alchimia e la chimica.Originalmente inviato da gieko
Comunque adesso che hai affermato questo, possiamo tornare a parlare dell'argomento principale, a noi non interessa spiegare in generale il funzionamento umano, ci interessa individuare modelli utili per risolvere certi problemi.
La bioenergetica magari utilizza tecniche simili sotto certi aspetti alla psicoanalisi Freudiana ma diverse sotto altri, in una certa misura si allontana da questa, è ancora psicoanalisi Freudiana?
Si è partiti dalle idee di Freud ma non si può certo dire che tutto quello che è derivato storicamente dalla psicoanalisi (come la intendeva Freud) mantiene una specie di identità con questa.
Ma comunque questo non è importante, è importante osservare certi effetti di un modello e vedere se funziona, e dove funziona. Se la teoria "più spiegativa" non riesce a fornire tecniche che mi permettano di guarire da un certo disturbo o di risolvere certi problemi, io cosa me ne faccio?
Un saluto








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Io ho una profonda fiducia nella psicoanalisi e nei suoi effetti terapeutici ed evolutivi. Gli psicoanalisti devono giustamente rispettare le regole che impone la tecnica analitica, magari con un pò più di elasticità e umanità. L'unico contatto fisico consentito: la stretta di mano fine seduta. 