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  1. #166
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Mah, io non sottovaluterei comunque la complessità del caso e utilizzerei degli strumenti diagnostici (tipo la SCID II) anche per verificare se ci sia la presenza del Dist. Borderline, a maggior ragione perchè è incerto...

    Comunque, considerando che nelle ultime sessioni sono usciti anche casi da inventare del tutto e su cui poi fare l'analisi, io proporrei di riflettere un attimo su questa consegna, che nel nostro caso è:
    Il candidato
    1) Descriva il caso di un individuo (adulto o in età evolutiva)
    2) Delinei sinteticamente il modello teorico che ispira il protocollo di intervento
    3) In base alla descrizione approfondisca: il processo diagnostico del caso (avanzando ipotesi, specificando se e come si possono
    escludere ipotesi alternative) oppure una definizione e valutazione dei dati iniziali (qual è il problema? Quali sono le richieste?)
    4) Descriva l’intervento specificando: La finalità, la metodologia , le tecniche e la durata; si argomenti la coerenza
    dell’intervento rispetto all’inquadramento diagnostico o alla valutazione dei dati iniziali

    Quando ci chiedono il modello teorico che ispira il protocollo di intervento, secondo voi è bene specificare che per la diagnosi ci riferiamo al DSM e che stiamo seguendo l'approccio teorico x (es. cognitivo-comportamentale, psicodinamico etc.)? E inoltre, se specifichiamo che stiamo seguendo l'approccio x e nella letteratura è indicato anche ad esempio una terapia sistemico-familiare, è corente a quel punto scriverla?
    "Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini." Machado

  2. #167
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Citazione Originalmente inviato da tovaglia83 Visualizza messaggio
    Mah, io non sottovaluterei comunque la complessità del caso e utilizzerei degli strumenti diagnostici (tipo la SCID II) anche per verificare se ci sia la presenza del Dist. Borderline, a maggior ragione perchè è incerto...

    Comunque, considerando che nelle ultime sessioni sono usciti anche casi da inventare del tutto e su cui poi fare l'analisi, io proporrei di riflettere un attimo su questa consegna, che nel nostro caso è:
    Il candidato
    1) Descriva il caso di un individuo (adulto o in età evolutiva)
    2) Delinei sinteticamente il modello teorico che ispira il protocollo di intervento
    3) In base alla descrizione approfondisca: il processo diagnostico del caso (avanzando ipotesi, specificando se e come si possono
    escludere ipotesi alternative) oppure una definizione e valutazione dei dati iniziali (qual è il problema? Quali sono le richieste?)
    4) Descriva l’intervento specificando: La finalità, la metodologia , le tecniche e la durata; si argomenti la coerenza
    dell’intervento rispetto all’inquadramento diagnostico o alla valutazione dei dati iniziali

    Quando ci chiedono il modello teorico che ispira il protocollo di intervento, secondo voi è bene specificare che per la diagnosi ci riferiamo al DSM e che stiamo seguendo l'approccio teorico x (es. cognitivo-comportamentale, psicodinamico etc.)? E inoltre, se specifichiamo che stiamo seguendo l'approccio x e nella letteratura è indicato anche ad esempio una terapia sistemico-familiare, è corente a quel punto scriverla?
    per le finalità diagnostiche richieste faremo riferimento al manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali IV ed. Tex revision (DSM IV- TR) da mettere sempre.
    io seguo un approccio più cognitivo comportamentale, e rispetto alla sistemica siamo sempre nell'ambito di un modello "qui ed ora",quindi un minimo di coerenza c'è. comunque la teoria sistemica, e l'approccio sistemico relazionale applicato ai sistemi familiari secondo me, se è necessario, possono essere sempre consigliati senza eccessive preoccupazioni, magari dichiarando apertamente il motivo per il quale si intende fare questa indicazione.
    riguardo la possibilità del caso inventato....ma che è????? io non l'ho proprio preso in considerazione.......

  3. #168
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    ok per la SCID I e II,hai ragione.

  4. #169
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Infatti ho scritto sta cosa del caso da inventare perchè ho notato che non era stato ancora tirato fuori come argomento e credo sia meglio avvisare tutti! Infatti un amico che l'ha fatto nella sessione precedente mi ha detto che anche se potrebbe sembrare più facile, in realtà molte persone hanno dovuto usare un sacco di tempo solo per scrivere il caso, per cui meglio saperlo così magari si butta giù qualche traccia o ci si fa un'idea di cosa poter scrivere..
    Comunque se controllate nelle ultime 2 sessioni nella sezione dell'eds su uniroma1 ci sono queste tracce
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  5. #170
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    si,ma che prova è?imparo un caso a memoria e lo trascrivo?mah...boh...mi perplime un pò
    ma l'ultima sessione (giugno 2010) che è uscito,nessuno lo sa?

  6. #171
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    in allegato un file che io ho trovato moooolto utile su come fare il caso clinico. magari molti ce l'hanno....io ve lo rifilo ugualmente.
    Files allegati Files allegati

  7. #172
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Ma no non direi di imparare un caso a memoria, si può ad esempio pensare ad un caso di cui abbiamo avuto esperienza chessò a tirocinio o a lavoro, o pensare ad un caso che riguarda qualche persona che conosciamo (avrei già l'imbarazzo della scelta! ).. insomma giusto per non trovarsi completamente spiazzati lì per lì
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  8. #173
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: Riferimento: Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Citazione Originalmente inviato da rosjbee Visualizza messaggio
    in allegato un file che io ho trovato moooolto utile su come fare il caso clinico. magari molti ce l'hanno....io ve lo rifilo ugualmente.
    Utilissimo, io non ce l'avevo!
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  9. #174
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    guarda è veramente utile soprattutto per avere uno schema

  10. #175
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Celeste
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    che si intende per "si argomenti la coerenza dell’intervento rispetto all’inquadramento diagnostico o alla valutazione dei dati iniziali", praticamente intendo...io non ragiono più

  11. #176
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Credo che intendano che devi argomentare l'intervento che proponi in base alla letteratura che c'è su quel disturbo (es. Falabella, Gabbard o da dove hai studiato) e in base al modello a cui fai riferimento (e in base al quale dovresti aver valutato i dati), sempre tenendo presente gli elementi di quel preciso caso clinico che stai analizzando. Insomma praticamente come ci aveva consigliato Melody, ti ricordi?
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  12. #177
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    credo intenda dire che il trattamento deve avere un senso rispetto ai sintomi e al quadro diagnostico, rispetto agli elementi di un caso. non credo significhi nulla di più di quello che stiamo provando a fare in questi giorni

  13. #178
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    DOMANDA......

    VI SIETE PREPARATI UN CASO A SCELTA, O è IMPOSSIBILE CHE ESCA???????? nelle tracce degli scorsi anni mi sembra di aver scaricato una traccia libera. non ci avevo più pensato....

    in più...
    Ultima modifica di atena2007 : 06-02-2011 alle ore 18.20.32

  14. #179
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    che stupida... non avevo letto gli ultimi post.

  15. #180
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    mi trovo un pò spiazzata sull'argomento....ormai ho speso energie mentali (e anche fisiche......) sul caso clinico adulti, non mi voglio arrovellare a creare pure il caso clinico....noooooo

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