E da quando in qua gli studenti sono psicologi?Originariamente postato da Haruka
appero'bel rispetto.
Pensa a nn averlo![]()
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E da quando in qua gli studenti sono psicologi?Originariamente postato da Haruka
appero'bel rispetto.
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Beh di certo io dopo 3 anni so' piu' di psicologia che di fisica.Originariamente postato da Iggy
E da quando in qua gli studenti sono psicologi?![]()
Questo mi da di certo piu' professionalita' di colui che nn ha mai aperto un libro di psicologia [nel mio caso bieca psicologia socialedouble problem: mi schifano tutti quelli che schifano gli psicologi ed in piu' anche gli psicologi clinici perche' sono un ibrido.. evvai
]
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Non perdiamo la calma altrimenti avrebbe vinto la macchina!
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e cmq nn quotare quello che ti fa comodo![]()
quota tutto!
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"Un uomo è sollevato ed allegro quando ha messo il cuore nel suo lavoro ed ha fatto il suo meglio; ma ciò che ha fatto o detto in un altro modo non gli darà per niente pace" - Ralph Waldo Emerson
Questa è per voi![]()
"Non urterete mai il dito del piede stando fermi. Più veloci andate, più possibilità ci sono di urtare il piede, ma più possibilità avrete di arrivare da qualche parte" - Charles F. Kettering
E questa è per me![]()
E chiudo, ancora con parole illuminanti: "Ci sono due tipi di malcontento: quello che accresce l'invidia, l'ira e la diffamazione, e quello che ispira sforzi sempre maggiori per raggiungere la meta desiderata. Il tuo che tipo è?" - B. C. Forbes
Quando hai finito la versione semi filosofica dei baci perugina, mi spieghi perche' ce l'hai tanto con la categoria? e soprattutto mi spieghi il tuo "campo" d'interesse personale qual'e'?
Sei un fan della fisica ma nn mi pare tu abbia la vocazione del matematico o del fisico.. anzi mi pare che tu abbia un debole per la filosofia e la letteratura.. e la filosofia [ma guarda un po'] è uno dei genitori della nostra materia....
E quindi? perche' tanto odio? Hai incontrato uno psicologo stronzo? Capirei.. ma se un gommista mi monta male le gomme, nn per questo odio tutti i gommisti![]()
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Non perdiamo la calma altrimenti avrebbe vinto la macchina!
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Come fai ad essere così sicuro?
Sono anni che studio questa roba e sono anni che non so....
A me sembra che si stia andando oltre la decenza e la "polemica" sana e costruttiva...
Non è che nessuno ci faccia una bella figura in questo modo...
Detto questo mi eclisso...non vorrei che ve la prendiate anche con me!!!![]()
Io sono laureato in medicina, altri miei amici sono laureati in giurisprudenza, scienze naturali, lingue ed ingegneria (e prima di apparire snobOriginariamente postato da michiali
Noi psicologi vendiamo fumo .. lo sapvate?!
Eppure è opinione diffusa...
Vi racconto di me!
Posso tollerare mio padre , che dopo 40 anni di lavoro come anestesista in rianimazione ha sviluppato una forma mentale tale che o una persona è in fin di vita, oppure non ha niente!
Ma quel mio conoscente che mi ha detto: "Ora che sei laureata credi ancora nella psicologia oppure ti sei rinsavita? Secondo me rimani a fare la psicologa xkè ormai che hai studiato tanto e non puoi più tirarti indietro?!"
E i miei amici, cari amici
-uno ha fatto il big five ed è convinto che sia stao tradotto dall'inglese con il traduttore automatico di Google (solo xkè non ha capito le domande!)
-uno parla degli psicologi - con me! - come di gente inutile! NOn riesce proprio a trattenersi! Eppure mi vuole bene..solo che è empatico come un dito .. CENSURA!
Avrò la coda di paglia xkè sono in un momento delicato (cercare lavoro + scegliere la specializzazione!) ma ... Io o rido, o mi arrabbio, o me ne vado!
voi come avreste risposto?
Grazie!!! MIchi Alila lista è riferita ai laureati per funzionalità di discorso, ho anche amici che lavorano alle acciaierie e il mio migliore amico è responsabile dei servizi in una cooperativa sociale) e a tutti è toccato di avere a che fare con persone che sostanzialmente ignoravano, banalizzavano e volevano sminuire anche solo in maniera ironica il loro ambito di interesse professionale. O magari volendo socializzare, sceglievano la maniera più goffa ed irritante.
Ergo non esiste la risposta che vada bene per ognuno di essi. A chi non sa spiego, a chi sminuisce volutamente...non gliela faccio passare liscia (si sono rancoroso e vendicativo), a chi vuole socializzare in maniera goffa, prima rispondo con sufficienza e poi, se lui si riprende, semmai allungo il calumet della pace.
L'irritazione che si prova e che bisogna sedare in qualche modo (ne va anche della propria autostima) può nascere da diverse motivazioni.
1) Uno studente universitario, a meno che non abbia già tutto chiaro e si diletti di psicologia sin dalle medie, parte da una posizione di svantaggio. 10-20 esami non fanno di lui un fine conoscitore della materia. Ed è chiaro che le obiezioni dell'uomo della strada, quasi sempre non pertinenti, siano per lui materia difficilmente aggredibile. Ma perchè aspettarsi obiezioni sensate dall'uomo della strada? Questo desiderio cela profonda insicurezza.
2) I corsi di laurea alla fine, in tantissimi campi, non sono così formativi come dovrebbero e la laurea può diventare il famoso pezzo di carta. In questo caso sto parlando di mera imperizia da parte dello studente o laureato.
3) Crisi di passaggio. Come nel tuo caso che sei in un punto nodale e devi prendere una decisione. E' tutto in discussione ed uscite a cavolo sulla tua professione sono sicuramente destabilizzanti.
4) Poi ci sono le persone cattive, tra virgolette, quelle cioè che veramente vogliono affossarvi. A questi, più che spiegargli perchè non è vero ciò che dicono, o quanto è buono ciò che dite voi, cercate di capire perchè vogliono affossarvi e su quello basate la vostra controffensiva. O semmai lasciate perdere, sono loro ad avere bisogno di voi e non voi di loro.
5) Qualcuno capisce di aver fatto la scelta sbagliata per la sua vita, ma non lo vuole ammettere, soprattutto con se stesso. E' la situazione più difficile.
Su tutti questi punti, secondo me il vissuto e il meccanismo di base che provoca disagio è quasi sempre il complesso di inferiorità. Quindi l'unica cosa che posso dire è lavorate su voi stessi e preoccupatevi solo un pò di quello che pensano e dicono gli altri.
Spero di non aver detto troppe stronzate, ma siccome c'ho la ragazza studentessa qui (chissà chi è![]()
) mi sentivo un pò chiamato in causa. E poi queste cose le ho passate pure io, dall'alto della mia ALTISONANTE laurea in medicina.
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Quello che ha detto Parods è corretto.
Occorre considerare che nella maggior parte dei casi una discussione sulla psicologia non ha come scopo uno scambio di opinioni e un aumento della conoscenza,ma ha altre motivazioni.
pensateci: se io voglio saperne di più di chimica,non avendola studiata in modo approfondito, non vado da un chimico a dirgli che è un coglione e che sta studiando sciocchezze.Giusto?
Ok,quindi di fronte a critiche non basate su una reale conoscenza della materia occorre non copnsiderare tanto gli argomenti portati dall'interlocutore,ma piuttosto cosa lo spinge a criticare.
la negazione del valore di una qualsiasi materia può avere vari scopi,provo a immaginarne qualcuno:
-difesa dei propri interessi (esempio tipico:l'intervento farmacologico è più utile e può sostituire quello psicoterapeutico->argomento utile per chi vende farmaci).
-svalutazione di conoscenze o capacità che non abbiamo-> se sono scarso a giocare a calcio mi può sollevare il pensare e il dire che i calciatori (100 volte più ricchi di me)sono ignoranti,o stupidi ecc. quindi..io desidero una cosa ,non l'ho,mentre altri l'hanno,questa mancanza mi fa sentire in qualche modo inferiore-> cerco di svalutarla
--svalutazione delle altre persone->è qualcosa di più generale,credo che spesso dipenda da un meccanismo per il quale il valore che attribuiamo a noi stessi dipende dal confronto che facciamo con gli altri->se gli altri valgono poco cresce di conseguenza il nostro valore.
->Desiderio di attenzione e considerazione (che in parte è alla base anche dei motivi precedenti)->se si è in mezzo a persone che parlano tra di loro di un argomento che non conosco,io sono tagliato fuori-> se ho però bisogno di essere considerato qualcosa dovrò pur dire,ma oltre a doverlo dire sarò anche irritato dal motivo per il quale sono tenuto a margine.
-Aggressività;ce l'abbiamo tutti,chi più chi meno,in qualche modo bisogna esprimerla
Nel caso specifico della psicologia soi possono trovare ulteriori motivi,ad es.
-una persona può tendere a difendersi dalla tristezza o dalla vergogna o da altre emozioni negative cercando di sopprimerne la consapevolezza,ciò comporta la soppressione anche della consapevolezza dei propri limiti e dei propri problemi: la psicologia è la negazione e lo "smascheramento"di questa difesa->mi difendo sostenndo che lòa psicologia dice cazzate,sono chiacchere,io sto benissimo,gli unici problemi veri sono i soldi,il lavoro ecc ecc
-la modalità consapevole del motivo precedente è generalmente questa: la psicologia può apparire realmente un insieme di chiacchere semplicemente perchè non sono in grado di capirla-> guardate che questo è estremamente frequente,canche se appare difgficile da immaginare per chi studia psicologia e che ha generalmente determinate caratteristiche psichiche: ci sono molte persone che non conoscono le loro emozioni,non si sentono tristi,si accorgono magari solo che dormono di più,o che si incazzano spesso,o che non hanno voglia di fare niente;così come molte persone non percepiscono l'ansia,ma solo i suoi effetti fisici,ho i muscoli tesi,dovrei cambiare lavoro,dormo male.E' evidente che a una persona di questo tipo spiegare che fose la sua tendenza alla tristezza ha origine in precedenti lutti o al suo rapporto con la madre sembra metafisica.
In realtà le motivazioni possono essere tantissime,l'importante è cercare di individuarle.
Secondo problema:perchè noi ci incazziamo o ci deprimiamo se qualcuno parla male della psicologia?
Provo a fare delle ipotesi nel prossimo post
La rabbia,sempre segue la tristezza.
è difficile rendersene conto,ma con un po' di esercizio ci se ne accorge.
Quando c'è rabbia un attimo prima c'è stata tristezza->sono triste e passo alla rabbia perchè giudico ingiusto che qualcuno mi abbia fatto soffrire.
è abbastana razionale il considerare ingiusto il fatto che qualcuno che ne sa meno di noi ci faccia soffrire usando argomenti che non conosce per finalità poco oneste (tra le quali il farci stare male ad esempio).
Perchè siamo tristi se qualcuno parla male della psicologia?
i motivi potrebbero essere:
-Perchè non rispetta qualcosa che per noi è importante e che amiamo
-perchè così non rispetta noi
-perchè così oltre a non rispettarci dimostra di non amarci
Gli studenti di psicologia spesso hanno problemi in questo senso,sono pochi quelli che hanno la costante sicurezza di essere amati e rispettati e questa sofferenza si estende spesso dalle persone intime a chiunque;occorre sempre ragionare su quale è il valore realòe delle altre persone:una cosa è se non ci vuole o non ci ha voluto bene la mamma,un'altra è se non ci vuole bene un nostro compagno di classe,o se non ha una buona opinione di noi il tizio che ha scritto un libro contro la psicologia.
-bisogna poi considerare che una critica su una nostra attività non necessariamente è una critica a noi,ma semplicemente a un piccolo aspetto del nonsto agire.
-non preoccupatevi di critiche fatte alla psicologia,anche se la amate,la maggioranza delle persone ne ha un'opinione lusinghiera spesso in modo anche eccessivo.
Quindi,quando qualcuno vi ferisce criticando la psicologia,cercate sempre di capire quanto la vostra tristezza non sia piuttosto legata al fatto che riattiva motivi più basilari-> non rispetta me,non ama me,così come magari anche alcune persone importanti della mia vita non mi hanno amato o rispettato
ricordatevi che sono oro colato tutte le situazioni nelle quali riusciamo a tollerare le situazioni nelle quali ci sentiamo poco amati,è una condanna avere la necessità di essere amati e rispettati da tutti,se non è così è un ottimo segno,è un indice di crescita nostra
Certo,l'offendersi per le critiche alla psicologia può essere un segno di insicurezza,ma l'accorgersi della propria insicurezza è poco utile,occore arrivare alla tristezza sottostante.
Considerate comunque che la psicologia,almeno quella clinica,non è filosofia,deve risolvere problemi concreti;fin che si studia non si ha modo di sperimentare direttamente la sua utilità,anche per questo a volte ci si può sentire insicuri;applicandola però funziona,fidatevi;del resto se fosse inutile non vi permetterebbe di capire niente di voi stessi,e sono sicuro che non è così.
Quando siete sicuri di aver capito quali sono i motivi per i quali un discorso infruttuoso e solo irrispettoso vi ferisce fate benissimo a rispondere come volete,anche con violenza,anzi fatelo,è tutta salute
Io amo quest'uomoOriginariamente postato da Parods
** tutto il discorso di Parods **[e nn è un modo di dire
]
concordo al 100% Massi
Originariamente postato da Parsifal
Quando siete sicuri di aver capito quali sono i motivi per i quali un discorso infruttuoso e solo irrispettoso vi ferisce fate benissimo a rispondere come volete,anche con violenza,anzi fatelo,è tutta salute![]()
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Parsi tu sei un grande!![]()
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Originariamente postato da Haruka
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Parsi tu sei un grande!![]()
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sì sì provare per credere;come autoterapia almeno una volta al giorno mi arrabbio con qualcuno e urlo per 5 minuti;subito ci si sente un po' scossi,ma il giorno dopo ci si sveglia belli carichi e rilassati
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Siete splendidi!!!