Darkgianlu, in tutte le pagine precedenti abbiamo discusso a lungo sul rapporto scienza/fenomeni paranormali, chiarendo con precisione qual è la posizione di un corretto atteggiamento scientifico nei confronti di questi fenomeni. Comunque, riprendendo le fila del discorso, la scienza si occupa di tutto ciò che è studiabile in modo oggettivo. Fino ad oggi tutti gli eventi definiti paranormali da alcuni testimoni, una volta indagati da un team di scienziati, hanno trovato spiegazioni più semplici oppure, visto che erano avvenuti in passato, non erano più studiabili (tipo appare un fantasma ma quando intervengono gli scienziati il fenomeno non accade quando ci sono loro). Detto questo, la scienza, fino a che raccoglie prove in negativo, dimostra solo l’improbabilità del fenomeno, non la sua non esistenza. La scienza, in ogni caso, ammette in linea di principio l’esistenza di qualunque cosa: se qualcosa esiste oggettivamente si può dimostrare la sua esistenza col metodo scientifico, e ti ripeto, fino ad ora non è mai stato dimostrato niente in riferimento al soprannaturale. Inoltre le conoscenze scientifiche non sono mai definitive ma continuamente soggette a revisioni sulla base delle nuove evidenze: supponi che fra cento anni venga sviluppata una tecnologia capace di rilevare un tipo di energia attualmente sconosciuta (per esempio quella delle anime), ovviamente tutto quello che sappiamo oggi di fisica verrebbe rivisto e corretto alla luce delle nuove acquisizioni.
Sulla base di ciò, l’atteggiamento ‘rimanere aperti a tutto’ consente solo di avere opinioni, non fatti: come fai a escludere che gli spiriti siano generati dalle capacità telepatiche delle formiche che leggono i nostri pensieri e riescono a creare i fantasmi? Oppure potrebbero essere dei fenomeni collegati all’esistenza di infinite dimensioni parallele, e chi vede un fantasma, in realtà, vede per alcuni istanti qualche abitante di queste altre dimensioni! E se invece di essere le anime vaganti dei morti fossero delle proiezioni create inconsciamente da capacità del nostro cervello che oggi ignoriamo? Come si può escludere che i sassi abbiano delle funzioni mentali? Si potrebbero continuare con queste ipotesi all’infinito, ma non puoi privilegiare un’ipotesi piuttosto che un'altra se non hai prove oggettive.
Quando fai l’esempio delle emozioni, vorrei puntualizzare che c’è una distinzione tra l’esistenza degli spiriti e delle emozioni; la prima non è mai stata dimostrata oggettivamente, invece possiamo misurare i correlati psicofisiologici, psicobiologici e comportamentali delle emozioni (si potrebbero aggiungere molte altre osservazioni in riferimento al costrutto scientifico delle emozioni, ma mi fermo perché il discorso è complesso). Per quanto riguarda il vissuto soggettivo delle emozioni, proprio perché soggettivo, non è indagabile col metodo scientifico (è uno dei problemi fondamentali della psicologia scientifica): io non potrò mai sperimentare (alla luce delle conoscenze attuali, ovviamente) la tua esperienza soggettiva, solo avere delle opinioni/interpretarla.
E’ ovvio che ciò che esiste ma di cui non abbiamo ancora dimostrato l’esistenza influisce sulla realtà: ma senza la possibilità di misurarlo, non si può né capirlo nè usarlo, e quindi, per l’uomo, non cambia nulla. Ad esempio Democrito ipotizzò l’esistenza degli atomi, ma senza la possibilità di misurarli non potè ‘sfruttare’ questa sua idea, e, di fatti, il supporre o meno l'esistenza degli atomi fino alla fine della seconda metà dell’800 non ha comportato alcuna differenza nella realtà.
Un altro conto è se si parla dell’opinione di una certa cosa. L’atomismo di Democrito ha influenzato il pensiero/le credenze/le opinioni di milioni di persone nei secoli. Il possedere un’opinione del genere implica l’essere materialisti, agire in un certo modo etc. Ma se io non condivido quell’opinione, l’esistenza di quella ipotesi non cambia nulla nella mia vita.







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Mi riferisco essenzialmente alle attività del CICAP in italia (
A parte complimenti per le informazioni....
(noi potenti!!
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Darkgianlu, se vuoi discutere di questo, io sono prontissimo, è un problema su cui ho riflettutto molto e mi fa piacere parlarne. Puoi postare nel thread 'Freud è attuale' o aprirne un altro se quello ti sembra restrittivo!