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Discussione: Essere vegetariani..

  1. #166
    Partecipante Assiduo L'avatar di Democrito
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    02-05-2008
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Citazione Originalmente inviato da Mosaiko88 Visualizza messaggio
    Sono ottimista sul fatto che piano piano diminuiranno sempre di più le classificazioni tra animali di serie A (cani, gatti, conigli...) da coccolare e con cui giocare e animali di serie B (maialini, agnellini...) da allevvare, sgozzare e mangiare. Ma solo il tempo ce lo dirà...

    A questo proposito mi viene in mente ciò che disse Leonardo Da Vinci a proposito: "Verrà il tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi l'uccisione di un uomo".
    Ti quoto. Sono assolutamente d'accordo con te sull'inconsistenza di queste classificazioni. Una volta sono stato una settimana in campagna presso una piccola cascina e c'erano moltissimi animali di serie B (tranne il cavallo, che sta in bilico ). Erano non solo affettuosi allo stesso modo degli A, ma soprattutto non meno intelligenti; salvo le galline, anche se più per l'incedere che per un effettivo deficit cognitivo.
    Per inciso, i tenutari servivano solo cibo vegetariano, soprattutto il cruditè, che dai miei amici ed amiche carnivore è stato battezzato il crudelitè dopo cinque giorni senza carne .

    Bella anche la citazione di Da Vinci. I vegetariani dovrebbero - stando in tema di classici - leggere tre operette di Plutarco in cui si parla proprio di questi problemi: il De esu carnium (Sul mangiar carne), il De sollertia animalium (il titolo completo greco è "Sull'intelligenza degli animali di terra e di mare") ed il Quod bruta animali ration uti (Sull'uso della ragione da parte degli animali).
    Se qualcuno l'ha letto propongo un simpatico spunto di riflessione partendo da alcuni passi. Se nessuno lo ha letto consiglierei caldamente di farlo, Plutarco non è affatto complesso, è scorrevole e soprattutto è molto spiritoso. Considerate che l'ultimo dialogo che ho citato è un dialogo tra Odisseo e Grillo, uno dei compagni dell'eroe trasformato da Circe in maiale che si è accorto, in quel breve tempo, che gli animali sono molto migliori di noi.
    "La felicità è un dovere" (Alain)

  2. #167
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Ciao a tutti! Scusate se non ho letto tutto il 3d, non vorrei magari scrivere qualcosa su cui si è già discusso...
    Io non sono vegetariana, e vorrei capire un po' i motivi per cui si fa una scelta del genere. Capisco che ci sia la volontà di non nuocere ad altre creature, ma l'uomo è un animale onnivoro, è naturale che mangi carne, come ha sempre fatto.
    Piuttosto, la cosa che mi da fastidio è il MODO in cui gli animali che ci sfamano giungono alla morte, spesso certi metodi di allevamento sono cruenti, ad esempio per ottenere il vitello a carni bianche, i vitellini vengono praticamente fatti ammalare di anemia...
    Quindi se devo mangiare carne, magari mi informo sui metodi di allevamento...meglio una gallina che vive all'aperto che una chiusa in una gabbietta per tutta la sua breve vita.
    Detto questo, spero che nessuno se la prenda, non voglio criticare ma solo capire le altrui posizioni.

  3. #168
    Mosaiko88
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere vegetariani..

    aMara835, l'uomo non ha sempre mangiato carne come purtroppo spesso si sente dire.
    L'uomo ha iniziato a mangiarla per motivi di sopravvivenza, dopo la glaciazione quando le altre risorse presenti in natura scarseggiavano, nutrendosi di ciò che rimaneva di animali predati e mangiati da altri animali, quelli si carnivori!
    Lentamente si è quindi abituato a mangiare carne nonostantante alcune caratteristiche fisologiche dell'uomo ci mostrino come non sia proprio super adeguato per il consumo di carne. Basta pensare che negli animali carnivori l'intestino è molto corto (tre volte la lunghezza del tronco) mentre nell'uomo è molto più lungo (dodici volte la lunghezza del tronco).
    Se pensiamo che la carne non è altro che un cadavere in putrefazione allora diventa tutto più chiaro il perchè madre natura ci ha creato come ci ha creato.
    L'animale carnivolo infatti assimila le sostanze della carne e si libera presto del resto, mentre nell'uomo il processo si dilunga notevolmente e si producono diverse tossine che rimangono nel corpo. Già, questo è stato uno tra i motivi che mi ha fatto capire come poi non è così naturale per noi mangiare carne e quindi che sarebbe stato meglio non mangiarla più.

    Come hai detto anche tu poi, la questione degli allevamenti è stata un altro punto molto importante per me. Per le carni bianche, a maggior ragione, non potevo continuare a mangiarle ed essere incurante del come queste carni diventavano bianche, della sofferenza e delle malattie che stanno dietro a tutto questo sistema di produzione(perchè peraltro se mangi la carne di un animale che ha l'anemia di fatto stai mangiando la carne di un animale malato).
    Fare ammalare un animale solo per il mio palato mi sembrava troppo ignobile. Ci scandalizziamo per tante cose e non capisco perchè questo non ci fa scandalizzare pure. Se qualcuno facesse la stessa cosa a un cane/gatto oppure peggio (secondo un'ottica antropocentrica) a un bambino, ci sarebbe un'indignazione generale e tutti quanti saremmo pronti a dare del mostro a chi lo ha fatto. Ma se la stessa cosa viene fatta a un cavallo, a un vitello o a un agnellino, va tutto bene...

    Dopo tutto questo e altro ho pensato che era ora di eliminare la carne dai miei piatti e siccome era possibile farlo, tanti lo hanno fatto prima di me e stanno una meraviglia, allora ho pensato che potevo pure io farlo. E dopo diversi anni credo sia stata una delle scelte più importanti che avessi potuto fare, perchè mi ha sensibilizzato molto sul fatto che ogni essere senziente vuole semplicemente stare tranquillo e sereno e stare lontano dalla sofferenza.
    Se per un leone è inevitabile mangiare una gazzella, per noi esseri umani è sicuramente evitabile. Per il leone è un istinto, per l'uomo, che oltre agli istinti si avvale anche della ragione, è una scelta :-)
    Se io posso evitare di portare sofferenza a qualcuno, mi sento in dovere di farlo così come mi piacerebbe che qualcuno non mi facesse dal male solo perchè sente di dover soddisfare qualche suo bisogno "naturale", qualsiasi esso sia.

    Spero di essere stato esauriente, anche se avrei voluto scrivere tante altre cose
    Ultima modifica di Mosaiko88 : 16-06-2008 alle ore 15.24.51

  4. #169
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Grazie, sei stato molto esauriente!
    Ciao a tutti!

  5. #170
    kluver_bucy
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere vegetariani..

    io sono stato vegetariano per 3 anni
    chiarisco:
    niente per cui gli animali vengano sfruttati (no carne, no pesce)

    si a latte e uova.

    poi ho smesso perchè ho capito che la vera sincronia con la natura ce l'aveva l'uomo primitivo, che cacciava mantendo in equilibrio il suo ambiente.

    quindi, infine, moderazione
    (cercando di mantenere in equilibrio etico la mia vita e quella degli animali)

  6. #171
    Mosaiko88
    Ospite non registrato

    Riferimento: Essere vegetariani..

    Nemmeno a farlo apposta poco fa sono andato a controllare le e-mails e mi è arrivato un articolo sul vegetarianismo. Visto che è collegato al messaggio di aMara835 lo incollo qui, poi se volete possiamo farne anche un dibattito!


    “L’UOMO È UN ANIMALE ONNIVORO, HA SEMPRE MANGIATO LA CARNE”
    di Franco Libero Manco

    Non è vero che l’uomo ha sempre mangiato la carne. Per millenni questo alimento è stato prerogativa dei benestanti: il popolo è stato quasi sempre vegetariano o al limite consumava la carne saltuariamente, dal momento che era più conveniente assicurasi il consumo giornaliero delle uova delle galline, piuttosto che un pasto a base di carne; era più conveniente usufruire del latte della pecora o della mucca, piuttosto che consumare l’animale in pochi giorni.
    L’uomo nasce come animale frugivoro e per milioni di anni si alimenta allo stesso modo delle scimmie antropoidi , finché nell’ultima glaciazione Wurm dell’Era Quaternaria, nel periodo detto Pleistocene, circa qualche milione di anni fa, le foreste, diventate gradualmente inospitali a causa di cambiamenti climatici, iniziati 17 milioni di anni fa, nell’era Terziaria, tra il Miocene ed il Pliocene, si trasformano in savane e i nostri progenitori, sprovvisti di qualunque arma naturale, adatta ad inseguire, a dilaniare e a mangiare la durissima carne cruda della preda, per sopravvivere, si adattarono a mangiare anche la carne, vivendo di sciacallaggio, cioè dei resti degli animali predatori.
    L’introduzione, anche se relativamente modesta dell’alimento carneo (circa il 25-30 %) nella loro dieta naturale, fondamentalmente vegetariana, portò ad un calo a picco della lunghezza della vita media dell’individuo (circa il 50%), probabilmente dovuto al conseguente sviluppo delle malattie.
    L’uomo nasce nelle grandi foreste dell’Africa equatoriale, come animale arboricolo, cioè che vive principalmente sugli alberi, contemporaneamente allo sviluppo delle angiosperme, le piante da frutto e, per circa 4 milioni di anni, si nutre di frutta, semi, germogli, bacche, foglie e radici. Anche quando inserisce nella sua dieta la carne, resta fondamentalmente vegetariano. Dedicandosi sempre di più all’agricoltura e meno alla caccia, l’alimento carneo diviene sempre più raro e, nel tempo, relegato soltanto ai ricchi, come status simbolo di una condizione economica.

    L’uomo attuale, strettamente imparentato con gorilla, scimpanzé, gibboni e urang- tang, appartiene alla classe dei mammiferi, all’ordine dei primati, alla famiglia degli ominidi, al genere homo, alla specie homo sapiens ed ha con questi in comune il 98% circa del patrimonio genetico.
    E’ anatomicamente strutturato come questi avendo, infatti, due mani e due piedi, niente coda, occhi che guardano in avanti, ghiandole mammarie sul petto, milioni di pori sudoripari nella pelle, pollice della mano opponibile, adatto a raccogliere semi e frutti, apparato masticatorio come il nostro, canini poco sviluppati, grandi molari smussati, adatti a triturare cibi duri e, quindi, notevole spessore dello smalto, forma dei denti con cuspidi arrotondati, incisivi ben sviluppati, adatti a tagliare i frutti e i vegetali, inoltre ghiandole salivari ben sviluppate come le nostre, saliva ed urina alcalina, lingua liscia, stomaco con duodeno, l’intestino (lungo 12 volte la lunghezza del tronco) è sacculato, cioè a zone che servono alla fermentazione degli alimenti vegetali, la placenta è discoidale, il colon convoluto. Struttura anatomica generale praticamente identica alla nostra.
    Il fatto che questi nostri parenti siano vegetariani indica chiaramente che l’essere umano non sia stato strutturato dalla natura a mangiare la carne, e che non è, come alcuni sostengono, un animale onnivoro. L’animale onnivoro, infatti, ha 4 zampe, coda, occhi che guardano di lato, mammelle sull’addome, incisivi assai sviluppati,, molari possenti, formula dentale differente dalla nostra, saliva ed urina acida, fondo dello stomaco arrotondato, canale intestinale 8 volte la lunghezza del tronco, placenta non caduca. Anche se l’essere umano, per la propria sopravvivenza, si è abituato a mangiare di tutto, questo non vuol dire che sia predisposto ad essere onnivoro: lo è diventato per sopravvivenza, per abitudine, vinto dal gusto della carne cotta.
    Ma, a causa di questo cambiamento di dieta, ha pagato e paga con malattie e con il conseguente accorciamento di almeno 20 anni della sua vita I primi bracieri ardenti per cuocere il cibo risalgono soltanto a 50 mila anni fa. Da questa data l’uomo addomestica animali in recinti e si dedica allo sviluppo dell’agricoltura, mentre la comparsa, in Egitto, dei primi rulli di pietra per macinare il grano risalgono soltanto a 10 mila anni fa. In passato, la carne veniva consumata saltuariamente e per questo l’organismo aveva più possibilità di metabolizzare questo prodotto senza eccessivi effetti collaterali. Il problema del consumo della carne arriva in Occidente dal 1950 in poi , in virtù del benessere economico.
    Così, tutta la popolazione ha potuto finalmente appagare la fame ancestrale di questo prodotto, facendone un uso smoderato, ma sovvertendo la millenaria tradizione alimentare e con effetti devastanti per la salute umana.

  7. #172
    Partecipante Super Figo L'avatar di EvePeace
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti! Scusate se non ho letto tutto il 3d, non vorrei magari scrivere qualcosa su cui si è già discusso...
    Io non sono vegetariana, e vorrei capire un po' i motivi per cui si fa una scelta del genere. Capisco che ci sia la volontà di non nuocere ad altre creature, ma l'uomo è un animale onnivoro, è naturale che mangi carne, come ha sempre fatto.
    Piuttosto, la cosa che mi da fastidio è il MODO in cui gli animali che ci sfamano giungono alla morte, spesso certi metodi di allevamento sono cruenti, ad esempio per ottenere il vitello a carni bianche, i vitellini vengono praticamente fatti ammalare di anemia...
    Quindi se devo mangiare carne, magari mi informo sui metodi di allevamento...meglio una gallina che vive all'aperto che una chiusa in una gabbietta per tutta la sua breve vita.
    Detto questo, spero che nessuno se la prenda, non voglio criticare ma solo capire le altrui posizioni.
    Ciao... io da circa due mesi sono diventata vegetariana... prima anche io pensavo la stessa cosa, nel senso che mi dicevo: certo povere bestie, se ne stanno chiuse tutta la vita e poi vengono uccise, insomma non è "umano"... invece se sono stati allevati in libertà è diverso. Invece riflettendoci è la stessa cosa, e mi rivedo ipocrita a pensarla così. Vuol dire che se faccio vivere in modo decente un animale poi sono più autorizzato ad ammazzarlo? secondo me non è così, trovo deplorevole uccidere gli animali, siano essi quelli che riconosciamo solitamente come i nostri "animali da compagnia", o quelli che invece reputiamo solo "da allevamento". Soprattutto considerando il fatto che l'uomo può fare a meno della carne. Tutti i suoi principi nutritivi li ritroviamo in altri alimenti, a parte la vitamina b12, che basta assumere una volta al mese per avere una alimentazione sana ed equilibrata. Questo se non si beve neanche latte e non si mangiano uova, altrimenti non serve neanche quello. E poi ho letto che il nostro intestino in realtà non è fatto per digerire completamente la carne, per farlo ci servirebbero alcuni metri in più. Allora è giusto che delle povere bestie muoiano per darmi della carne di cui il mio organismo non ha bisogno?

  8. #173
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Ok, forse l'uomo può fare a meno della carne, ma è un dato di fatto che la carne fa parte della nostra dieta ormai, è anche un fattore culturale, e per fare in modo che tutti la smettano ce ne vorrà di tempo...nel frattempo sarebbe comunque utile occuparsi di rendere più decenti le condizioni di vita degli animali d'allevamento.
    Però mi è sorto un altro dubbio...non è solo attraverso il consumo di carne che si uccidono animali, ci sarebbero centinaia di esempi di attività umane che praticamente causano delle ecatombe di esseri viventi. E non basta stare attenti a quello che si mangia per evitarle...

  9. #174
    Partecipante Super Figo L'avatar di EvePeace
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Ma certo, non dico che se devo ucciderli tanto vale farli vivere in condizioni pietose... dico solo che è deplorevole in tutti e due i casi, ma certamente migliorare le loro condizioni sarebbe un passo avanti, magari aiuterebbe a sensibilizzare un po'. Poi ovvio che si uccidono anche per altri motivi, e che ci sono situazioni che causano stermini di animali magari come "effetto collaterale". Purtroppo queste sono cose che sono fuori dal nostro controllo, c'è chi davvero guarda solo il proprio interesse, e così facendo non danneggia solo gli animali, ma anche l'ambiente dove tutti noi viviamo. Io nel mio piccolo mi limito a non mangiare carne, non vestire pelli e cose del genere, e presto penso che toglierò anche uova e latte. E' come per tutte le cose, se ognuno facesse il suo piccolo le cose andrebbero diversamente. Un abbraccio. ciao

  10. #175
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Appurato che oggi la carne si puo' sostiruire tranquillamente con formaggi e altri cibi proteici che fanno sicuramente meglio... Spero che comunque abbiate verificato che possiate assumere questo stile di vita...se magari lo seguite da poco. Una mia amica ad esempio decise di diventare vegetariana...ma dopo qualche tempo si accorse che iniziava ad avere dei problemi...le mancava il ferro...non stava tanto bene e si accorse che per il suo organismo era proprio la mancanza di carne a fare questo effetto e dovette reinserirla nella sua alimentazione....
    Io per chi riesce a seguire questo stile di vita ho molto rispetto...anche se una volta capitai su Radio krishna... che e' la radio di una setta di derivazione induista alle porte di san casciano... e praticamente c'era lo speeker con il figlioletto di 7 anni...Chiamo' un radioascoltatore... saluto' il bambino e inizio' a chiedergli cosa rispondeva se a mensa gli portavano la carne.. E lui tutto infervorato rispose che li mandava a quel paese e gle gli vomitava addosso!! E poi segui' con altri sproloqui di questo tipo......a 7 anni... Ora ok adottare uno stile di vita per convinzione ideologica ...lo rispetto anche se non lo seguo...ma i bambini cresciamoli in maniera normale... poi quando avranno l'eta' e l'autonomia per scegliere consapevolmente decideranno ..

  11. #176
    Mosaiko88
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Per EvePeace:
    In realtà è vero il contrario: è vero che il nostro intestino non è fatto per digerire completamente la carne e questo è dovuto a diversi fattori. Non ci servirebbero altri metri in più di intestino, anzi! Ce ne vorrebbero di meno, infatti l'intestino degli animali carnivori è lungo tre volte il tronco, quello di noi umani è lungo dodici volte il tronco! Come avevo scritto prima questo fa si che mentre i carnivori riescono a eliminare velocemente la carne noi umani, avendo un intestino molto più lungo la conserviamo per più tempo e quindi la carne, essendo un cadavere, va in putrefazione dentro il corpo producendo tossine e sostanze tossiche come la putrescina e la cadaverina.

    Per aMara835:
    Sicuramente ci vorrà tempo ma prima o poi dovremo pure iniziare
    In passato i bianchi erano convinti che i neri fossero stati creati per loro e pensavano di avere diritto di vita e di morte su di loro.
    Nel 2008 siamo ancora convinti che gli animali siano stati creati per essere degli integratori alimentari per l'uomo, chissà nel 2100 cosa diranno di noi i nostri successori.
    Purtroppo è vero che è anche un fattore culturale, ma la cultura non è statica, cambia in continuazione, la creiamo noi...e io vorrei creare una cultura più pacifica e meno violenta, non solo a parole ma anche nei fatti.
    Poi nel proprio piccolo si fa quel che si può, ma milioni di persone nel mondo che non mangiano animali ne salvano tantissimi e ogni vita salvata è importante.
    E ovviamente è ancora più facile non comprare pelliccie o prodotti di pelle, li non ci sono alcuni alibi che tengono.
    Sulle condizioni di vita concordo, però siamo sempre li...il pensiero di base è che gli animali siano dei prodotti, e non essere senzienti, da far riprodurre, crescere e sgozzare per un fine umano. E a me non consolerebbe molto se mi dicessero che invece di rinchiudermi in una baracca mi offrono di vivere in una villa di lusso per un tot di tempo ma poi, quando lo si ritiene opportuno, qualcun altro ha il diritto di decidere quando farmi fuori.


    Per Duccio:

    Una cosa da fare quando si decide di diventare vegetariani è fare gli esami del sangue e poi rifarli dopo 6 mesi. Così puoi fare un confronto. Non conosco la tua amica ma magari aveva già dei valori del sangue bassi di cui si è accorta solo dopo.
    E' importante anche un alimentazione variegata ed equilibrata, spesso tendiamo a mangiare sempre le solite 2/3 cose però è ovvio che ogni giorno mangi pasta al sugo e insalata puoi avere degli scompensi. Non so se è il caso della tua amica, faccio solo un esempio.
    Comunque qui ci sono delle tabelle che magari possono tornare utili: Ferro Starter-kit Vegetariano
    Inoltre per migliorare l'assimilazione del ferro è opportuna la vitamina c che si trova per esempio nei limoni (per cui si può usare anche nei condimenti).

    Sul comportamento dell'Hare Krishna...anche a me è sembrato esagerato il modo di rispondere, del resto i vegetariani non sono extraterrestri ( come qualcuno può pensare ), sono persone comuni con i loro pregi e difetti; alcuni possono essere più gentili di altri come tutte le persone.
    Però non comprendo quando parli di comportamento normale...solo perchè nella nostra cultura siamo cresciuti sin da bambini mangiando omogeneizzati di pollo e bevendo sangue di cavallo per il ferro non vuol dire che è normale e in effetti a me non lo sembra affatto.
    Ci sono molte documentazioni riguardo i bambini vegetariani, basta solo prendersi un pò di tempo per leggerle ;-)

  12. #177
    Super Postatore Spaziale L'avatar di saretta85
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Io per chi riesce a seguire questo stile di vita ho molto rispetto...anche se una volta capitai su Radio krishna... che e' la radio di una setta di derivazione induista alle porte di san casciano... e praticamente c'era lo speeker con il figlioletto di 7 anni...Chiamo' un radioascoltatore... saluto' il bambino e inizio' a chiedergli cosa rispondeva se a mensa gli portavano la carne.. E lui tutto infervorato rispose che li mandava a quel paese e gle gli vomitava addosso!! E poi segui' con altri sproloqui di questo tipo......a 7 anni... Ora ok adottare uno stile di vita per convinzione ideologica ...lo rispetto anche se non lo seguo...ma i bambini cresciamoli in maniera normale... poi quando avranno l'eta' e l'autonomia per scegliere consapevolmente decideranno ..
    Da vegana, sono la prima a rimanere un po' scossa da quella risposta! L'esempio di quel bambino è un caso singolo quindi scarsamente rappresentativo oltre che poco calzante: c'è da considerare che la scelta vegetariana in quel caso è subordinata a precisi dettami religiosi il che, a mio avviso, cambia tutto. 'Non si mangia carne perché la religione lo vieta' e questo è lontano anni luce da chi per scelta assolutamente personale decide di intraprendere una dieta alimentare che eviti l'uccisione di animali, per quel fine e quello solo.

    Quando dici "i bambini cresciamoli in maniera normale" mi viene da chiederti chi e come decide cosa è normale e che significa allora 'normale'.
    Il punto è che sembra che i genitori vegetariani/vegani impongano ai propri figli un certo tipo di scelta alimentare come se i genitori onnivori/carnivori non facessero esattamente la stessa cosa!
    Finché il bambino non sarà in grado di fare scelte autonome qualsiasi decisione prendano i genitori (dalla più importante alla meno rilevante: alimentazione, religione, vestiti, scuola...) saranno in un certo senso "subìte". Ovviamente si suppone che i genitori vogliano solo il bene per i propri figli e che si comportino in funzione di questo. Visto e considerato che la dieta vegetariana/vegana è completa dal punto di vista nutrizionale non vedo quale sia il problema per un genitore crescere il proprio figlio senza dover rinnegare i propri valori, modi di pensare e di vivere (cosa che ciascun genitore normalmente e naturalmente fa).

    Nulla toglie che il bambino, cresciuto, possa decidere di prendere tutt'altre strade. E questo dovrebbe valere per tutti, carnivori, onnivori, vegetariani o vegani che siano.
    Ultima modifica di saretta85 : 24-06-2008 alle ore 11.33.02

  13. #178
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Per normale (sapevo che qualcuno avrebbe fatto notare questa cosa) intendevo opposto al comportamento a cui ho assistito alla radio... Lo so che i vegetariani sono persone normalissime ecc ecc... ma come in tutte le categorie sociali ci sono i fanatici e i non fanatici... In quel senso intendevo...Normale ovvero in maniera non estremizzata e non fanatica...

  14. #179
    Super Postatore Spaziale L'avatar di saretta85
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Ah ok!
    Avevo capito che la differenza in termini di "normalità" fosse tra dieta carnivora e dieta vegetariana. Sulla questione fanatismo sono assolutissimamente d'accordo con te!

  15. #180
    Mosaiko88
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    Riferimento: Essere vegetariani..

    Alcune chicche della seria "Lo sapevate che...?"

    - Quando si mangia della carne si verifica un aumento anomalo dei globuli bianchi nel sangue, lo stesso meccanismo che si instaura in presenza di una malattia o di un’infezione e questo vuol dire che il nostro organismo interpreta la carne come un pericolo, un elemento estraneo, un aggressore.

    - Dopo un pasto a base di carne si verifica un aumento dei germi patogeni nell’intestino umano che passano da 2000 a 65000 per millimetro cubo.

    - L’essere umano, come i primati, è sprovvisto dell’enzima uricasi, ciò che consente agli animali carnivori di eliminare l’acido urico che invece nell’uomo provoca la gotta.

    - Gli animali carnivori per digerire la carne hanno succhi gastrici 20 volte più potenti dei nostri.

    - La carne è un alimento biologicamente squilibrato: privo di zuccheri, vitamine, sali minerali, fibra ed oligoelementi. Mangiando carne si introduce nel nostro organismo un eccesso di fosforo che sottrae calcio all’organismo.

    - La carne ha un forte potere acidificante:l’acidosi sottrae calcio alle ossa.

    - La carne è un alimento iperproteico: le proteine in eccesso vengono eliminate affaticando reni e fegato ma si possono trasformare in glucidi e grassi di deposito, con probabile produzione di radicali liberi. Aumentando le proteine si aumenta il quantitativo di calcio eliminato con le urine sino ad eliminare un quantitativo di calcio superiore a quelle ingerito sottraendolo alle ossa e ai denti.

    - Qualunque carne contiene grassi saturi che, come le proteine, lasciano dei residui finali acidi che intossicano l’organismo, rallentano la velocità di digestione, ritardando la secrezione dell’acido cloridrico, riducono il flusso della bile nel duodeno. I cibi iperproteici aumentano le capacità dei grassi di favorire l’arteriosclerosi, le malattie del cuore ed il cancro.

    (da EVANA CARNE, ALIMENTO INCOMPATIBILE CON LA VITA UMANA it)

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