Buongiorno a tutti! ..Che confusione che ho in testa!!
Mi sono laureata alla triennale a marzo e ora devo iscrivermi al biennio di specialistica..sono molto indecisa se scegliere Psicologia Clinica oppure Ps del lavoro e delle organizzazioni.... Come sbocchi professionali forse per ora c'è più richiesta per psicologi del lavoro e non per psicologi clinici(e questo mi porterebbe a scegliere ps del lavoro), però dall'altro lato io sarei avvantagiata per aprire uno studio privato perchè i miei genitori hanno uno studio medico e magari mi potrei inserire lì...
Ora quello che mi chiedo è: diventando psicologo del lavoro, cosa potrei fare in uno studio privato? Sarebbe sempre preferibile fare una scuola di specializzazione in psicoterapia vero? E per lavorare come psicologo del lavoro nelle aziende, ad esempio selezione del personale, valuatazione dello stress dei lavoratori ecc.. c'è anche qualche scuola di specializzazione?
Scusate le tante domande...







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avrei una richiesta importante da porvi e anche abbastanza urgente...credo di essere nel posto giusto
Cmq, se posso permettermi di suggerirvi, in base anche a delle sperimentazioni che sto facendo (mi occupo di psicomarketing), lasciate perdere il sito-vetrina e passate al blog. E' un sito pure lui, ma più interattivo e centrato sugli utenti, piuttosto che descrittivo e autocelebrativo (in stile chi siamo-cosa facciamo-dove riceviamo-elenco di disturbi...non porta molti contatti). Il blog si apre in 1 minuto, anche gratis e senza competenze tecniche (ma è più professionale se lo mettete su uno spazio vostro, di tipo www: costa solo 24 euro l'anno). Richiede di inserire articoli, brevi e concreti, e si posiziona subito sui motori di ricerca. Infatti considerate che se vi fate fare un bel sito dal cugino o dal fidanzato bravo col computer, che non compare in prima pagina su google, il sito è come non averlo. E se compare, ma è la classica vetrina e non è strutturato a livello di comunicazione in modo da generare contatti di potenziali pazienti/clienti (in gergo markettoso si chiamano "lead") non serve lo stesso. Il blog ovvia a tutti questi inconvenienti, addirittura ho fatto un esperimento di recente insieme a un collega e già il giorno dopo il blog era in prima pagina e senza averci neanche messo un articolo (visto che stavamo ancora testando delle cose :-O). Insomma ha più potenzialità. Poi se lo arricchite di contenuti, vi "posizionate" come esperte, la gente rimane di più sul sito (in media è difficile che rimanda più di un minuto...), vi conosce di più quindi si fida di più, e automaticamente vi chiede le consulenze. In bocca al lupo, teneteci aggiornati su questa bella iniziativa ricca di potenzialità