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  1. #166
    Partecipante Assiduo L'avatar di federebe
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    03-07-2006
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    questa "dicotomia" è un costruzione culturale che in un certo passato non esisteva e che in certe culture tutt'ora non esiste. Da Wikipedia: Il termine mente è il più comunemente utilizzato per descrivere le funzioni superiori del cervello e, in particolare, quelle di cui si può avere soggettivamente coscienza in diverso grado, quali la personalità, il pensiero, la ragione, la memoria, l’intelligenza e l’emozione. Era questo che intendevo con il mio goffo e sintetico ( e probabilmente scorretto) "Mente e cervello io credo siano la stessa cosa". Ovviamente poi, le teorie della mente sono moltissime (a partire credo,da Platone).
    DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)

    Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)

    All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)

  2. #167
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Il problema non è considerare separatamente mente e cervello o corpo. Mi sembra di aver capito dal tuo ragionamento che l'essere umano si identifichi con il soma e che tu intenda il superamento della dicotomia con un accento posto verso quest'ultima componente. Credo invece che il soma rappresenti uno dei molti livelli in cui l'essere umano si organizza, essendo presenti anche il livello metabolico, quello psichico, quello relazionale...
    gieko

  3. #168
    Partecipante Assiduo L'avatar di federebe
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    sulla mente-anima

    Ho trovato un articolo molto bello, ve lo allego...
    un sorriso a tutti
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    DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)

    Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)

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  4. #169
    Partecipante Assiduo L'avatar di federebe
    Data registrazione
    03-07-2006
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    Mi sembra di aver capito dal tuo ragionamento che l'essere umano si identifichi con il soma e che tu intenda il superamento della dicotomia con un accento posto verso quest'ultima componente. Credo invece che il soma rappresenti uno dei molti livelli in cui l'essere umano si organizza, essendo presenti anche il livello metabolico, quello psichico, quello relazionale...

    No... mi sarò sicuramente espressa male in qualche frase. però ho parlato anche di complessità, sistemicità e circolarità. Probabilmente le dimensioni dell'umano sono molte e tutte in relazione (e magari, chissà, in gran parte sfuggono all'umana comprensione).
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  5. #170
    carlotta84
    Ospite non registrato

    Re: sulla mente-anima

    Originariamente postato da federebe
    Ho trovato un articolo molto bello, ve lo allego...
    un sorriso a tutti
    ho letto il tuo articolo: interessante, ma sono solo opinioni.. il motivo di questo post invece era la scientificità, non il problema mente-corpo.. e la differenza sta in questo: la medicina per dirsi "medicina" deve rispondere ai requisiti di scientificità, invece la psicologia non risponde a tutti i requisiti di scientificità.
    Io non so come fate voi ad avere in carico una persona, ed ad avere la "coscienza pulita" di aver fatto TUTTO QUELLO CHE DOVEVATE FARE.. non so proprio su quali basi avete la tranquillità di tornare a casa e sapere che avete svolto ESATTAMENTE il vostro lavoro! Perchè, non dimentichiamo, che se un commesso sbaglia a darvi un giornale, non è poi la fine del mondo.. se una maestra non insegna benissimo una materia, non è poi la fine del mondo.. ma se un medico sbaglia la diagnosi e la cura, per il paziente può essere la fine del mondo,e quindi secondo me lo stesso discorso vale per lo psicologo: se non esegue il proprio lavoro correttamente, ne va della vita di quella persona ma mentre il medico ha delle basi SICURE, SCIENTIFICHE, OGGETTIVE su cui poter controllare il proprio lavoro, lo psicologo non le ha! ed è da qui che nasce la mia iniziale osservazione

  6. #171
    carlotta84
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da riversky


    Per dati più precisi ti puoi rifare al corso di psicologia clinica di Ezio Sanvio, docente all'università di padova.



    La tua indignazione offre un buono spunto di riflessione, anche per spiegare perchè, nei confronti della medicina, lo stato - e la gente comune- ponga una maggiore attenzione.
    Cioè, allo stato e alle persone importa di avere organi vitali perfettamente funzionanti, alllo scopo di allungare la vita.
    Che poi la qualità della vita sia tale da non poterla neanche definire "umana"(volutamente non ti faccio il facile esempio del suicidio come conseguenza di molte patologie/periodi di vita, che possono avere un valido aiuto da una consultazione psicologica), non ha importanza, non è una cosa per cui è lecito spendere soldi.
    Cioè, per la gente comune, me per prima, se io ho il cuore che 'sta male, faccio di tutto per farmi impiantare un by-pass(efficace nel 60% dei casi), poichè mi sembra l'unica possibilità che ho per continuare a vivere.
    Se io, però, ho una timidezza lancinante(dicesi disturbo da ansia sociale) in conseguenza della quale sono limitata nel rendimento scolastico, non c'ho un cane d'amico perchè ho paura di venire giudicata per ogni parola che dico, pertanto, vivo a mo' di vegetale confinata nelle mie 4 mura domestiche, non mi fido ad affidarmi ad uno psicoterapeuta, anche se esistono prove che un trattamento psicoterapeutico sia efficace nel 70% dei casi....
    Cioè, esiste una sorta di convinzione di fondo per cui i problemi della psiche possano essere, per così dire, risolti dalla vis maedicatrix del tempo..., che si riesca a vivere lo stesso, anche col disagio psicologico...

    ma io concorso in pieno con questo cosidetto "senso comune"!!!! io se avessi un figlio mi preoccuperei prima di tutto della sua salute!! ma sai..spenderei anche molti piu soldi in dottori rispetto a psicologi PER IL SEMPLICE FATTO CHE MI FIDO DI PIU DEI DOTTORI PERCHE SEGUONO UN CRITERIO SCIEN-TI-FI-CO!!!!! è questo il punto..

    ps: ti sei laureata a PAdova? anch'io... tu che corso di laurea hai frequentato? (1PS, 2PS, 3PS, 4PS?)

  7. #172
    carlotta84
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da carlotta84
    ma io concorso
    scusami, errore di distrazione: concorso = concordo

  8. #173
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Forse è possibile pensare che la psicologia e la psicoterapia siano qualcosa di diverso dalla medicina perchè si occupano di altro e che hanno altre metodologie e tecniche con cui operano.
    Peraltro mi sembra che, seguendo il tuo ragionamento, tu consideri i pazienti in modo passivo, come se lasciassero che gli venga fatta qualsiasi nefandezza (e gli psicoterapeuti come degli incoscenti quantomeno). Il fatto è che se la psicoterapia non funziona, i pazienti non rimangono lì come dei fessi ma se ne vanno. Credo anche che tu sostenga implicitamente che il terapeuta si debba prendere cura della vita del paziente. Ma non è il terapeuta ad avere in mano la vita del paziente, la vita è sua, al terapeuta spettano altri compiti, tra cui quello di cercare continuamente di leggere la relazione con gli inevitabili "sbagli" che avvengono.
    Oltrettutto ho già scritto diverse volte e non sono di certo stato il solo a farlo - ma evidentemente il messaggio non è passato - che il concetto di "scientificità" è molto più ampio e complesso della semplice verifica empirca del risultato.

    Un saluto
    Ultima modifica di gieko : 07-06-2007 alle ore 22.18.56
    gieko

  9. #174
    carlotta84
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da gieko

    Oltrettutto ho già scritto diverse volte e non sono di certo stato il solo a farlo - ma evidentemente il messaggio non è passato - che il concetto di "scientificità" è molto più ampio e complesso della semplice verifica empirca del risultato.
    d'accordo, allora mettiamola così: la scientificità nel mondo occidentale... va bene ora?

  10. #175
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    Ma perchè sei convinta che la psicologia non possa essere una scienza rigorosa? Il metodo scientifico è lo studio sistematico, controllato, empirico e critico di ipotesi formulate sulle relazioni supposte tra vari fenomeni. Ci sono un sacco di ambiti in cui la psicologia fa questo. L’ambito clinico però per quanto possa poggiare su una teoria di riferimento consolidata si fonda sul “saperci fare” con la propria materia. È la stessa differenza che c’è tra il manuale di chirurgia e il momento in cui realmente il chirurgo ha il bisturi in mano e sotto le proprie dita la pelle da incidere del paziente. Il libro di chirurgia lo renderà sicuro d’essere infallibile? Di non fare errori? Di non fare danni? Tra scienza e realtà c’è sempre una distanza che solo il fare può colmare. E questo fare si costruisce anche sugli errori. Ogni mestiere va appreso. È solo nell’apprenderlo che possiamo sforzarci d’essere abbastanza bravi da acquistare un’esperienza tale da minimizzare l’errore. E comunque la scienza medica non rende i medici infallibili: commettono un sacco di errori (in italia c’è uno scandalo dietro l’altro) e per lo più vanno per tentativi (o almeno questa è la mia esperienza). E hanno una responsabilità gigantesca sul groppone (in molti casi la vita stessa delle persone)...
    «Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione, un unico esperimento può dimostrare che ho sbagliato» (Albert Einstein)
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  11. #176
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    E poi... ma perchè c'è solo la salute fisica? e quella mentale? autismo? schizofrenia? psicosi? io non saprei quale augurare meno a mia figlia. A che serve un corpo in salute quando magari la mente non pensa che al suicidio??
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  12. #177
    carlotta84
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da federebe
    E poi... ma perchè c'è solo la salute fisica? e quella mentale? autismo? schizofrenia? psicosi? io non saprei quale augurare meno a mia figlia. A che serve un corpo in salute quando magari la mente non pensa che al suicidio??
    non sono per nulla d'accordo con quello che dici.. e questo mi aiuta a capire che non posso fare un mestiere nel quale non credo.. mi avevano avvisato in molti prima di iniziare.. e ora che ci penso avevano proprio ragione..

  13. #178
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Originariamente postato da carlotta84
    d'accordo, allora mettiamola così: la scientificità nel mondo occidentale... va bene ora?
    non direi proprio. Io non mi riferisco di certo a chissà quali teorie orientaleggianti, ma ad una concezione contemporanea di scienza che ha messo in discussione molte certezze e ha proposto una visione costruttivistica e relativistica della realtà dal momento che non è più sostenibile la causalità semplice ma è necessario considerare la complessità.
    gieko

  14. #179
    carlotta84
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    Originariamente postato da gieko
    non direi proprio. Io non mi riferisco di certo a chissà quali teorie orientaleggianti, ma ad una concezione contemporanea di scienza che ha messo in discussione molte certezze e ha proposto una visione costruttivistica e relativistica della realtà dal momento che non è più sostenibile la causalità semplice ma è necessario considerare la complessità.
    eh..quindi la scienza occidentale

  15. #180
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    già. e in questa rientra anche la psicologia, almeno secondo molti autorevoli esponenti del mondo scientifico.
    gieko

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