X missengy
Ciao!Quando ho scritto che il Rorschach va studiato da sè non intendevo dire da auotodidatta,ma nell'ambito di un corso che sia solo sul Rorschach.Proprio perchè sono d'accordo con te sulla complessità del metodo,

diffido dei corsi di cui il Rorschach è un modulo....al corso che ho fatto io eravamo in pochissimi e il formatore ci ha seguiti passo, passo con le correzioni,altrimenti....ALTRO CHE UN ANNO SOLARE, CI VOLEVA UN ANNO LUCE per siglare correttamente.
x purpettas:

ho somministrato il Rorschach ad uno schizofrenico ed è stata un'esperienza notevole.....alla decima tavola ha preso a delirare,ma io non ho perso la calma e a un certo punto ho ritenuto di ritirare la tavola. All'inchiesta lui la rivoleva, mi ha chiesto ansiosamente di commentarmela; ma io ho detto che non ce n'era bisogno....sono riuscita a contenerlo.
Come diceva sempre il mio formatore: <<Il Rorschach è una brutta bestia!

>>.
Credo che chi sceglie di approfondire la pratica di questo strumento, che è potentissimo, deve essere pronto a "fronteggiarlo".Nel senso che davvero,sorprende sempre; ad ogni somministrazione io imparo qualcosa di nuovo....pensa che il mio formatore che è un rorschachista di grosso calibro, ancora, dopo anni di pratica, non riconsegna un rorschach senza essersi confrontato con qualche collega....
Ritornando alla tua domanda: agli schizofrenici si può somministrare,ma non è questo il punto. il punto è: che il Rorschach è una brutta bestia

