
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Infatti, Stefania81, entrambe le tue citazioni, sia quella di Freud, che è stato uno dei padri della psicologia, se non il padre originario, riferendoci ai secoli a cavallo tra il 1800/1900, altrimenti, potremmo anche risalire indietro fino ai greci, agli egizi ed ai latini, nel senso che a lui si deve la scoperta e, soprattutto, la grande capacita' di averne saputo esplicitare le dinamiche, le strutture, e molto altro, dell'esistenza di una "vita psicologica" anche e proprio dietro a molte manifestazioni fino ad allora attribuite a malattie puramente fisiche ed organiche, a lui va il merito storicamente, di aver portato alla luce per primo, il "funzionale" nei sintomi organici; e ci risulta che fosse un medico, neurologo inizialmente; altrettanto merito alle sue pazienti e pazienti. Anche il suo primo grande collaboratore, C. G. Jung, che poi prese una produttiva strada propria, inizio' come medico e psichiatra. Pavlov, fisiologo russo, premio Nobel, per i suoi studi, fu infatti colui da cui Watson, fondatore e padre qd, del Comportamentismo, prese le mosse per i suoi studi sul Condizionamento Classico o Rispondente. Quindi, a meno di voler fare un riferimento a Fechner, persona religiosa, a cui si devono studi di poco antecedenti e particolari, di tipo psicofisiologici per esprimere il rapporto tra mente e corpo con formule matematiche (possiamo vederne ancora oggi l'influenza nel mondo medico, ad es., in molti tipi di ricerche neurofisiologiche -eeg, potenziali evocati- )o di Wundt, cui viene riferita "storicizzandola", la fondazione della disciplina, che opto' per una strada filosofica ma nacque per l'appunto, come medico; ma dato che in tal caso, potremmo andare indietro fino all'antichita', anch'io andrei molto cauta prima di definire "falsa" un'affermazione o citazione. Soprattutto perchè qui si parla anche degli psicoterapeuti o psicoanalisti.
Mi viene un dubbio: non è che _ele84_, sei un tantino confusa sul fatto che fu Hartmann ad insistere perchè si studiasse la mente sana come punto di partenza degli studi per comprendere poi anche la patologia? O che tu voglia parlare di Piaget?
Forse, il concetto che volevi rendere, è che la psicologia ha cercato di rendersi scienza autonoma dalla filosofia e dalla medicina, cercando di chiarire quale fosse inizialmente il proprio oggetto di studio ed i metodi con cui poterlo studiare?
Concludendo, quanto detto da stefania81, mi sembrerebbe un fatto come lei sostiene inopinabile, anche perchè fino a non moltissimi decenni fa, le facolta' di Psicologia, in Italia ed in altri paesi non esistevano come Corsi Autonomi.
Nell'eventualita' che a Padova, facolta' nata per prima, tra l'altro anche con il contributo di due grandi psicoanalisti, come Cesare Musatti, che insegno' anche a Trieste, e Servadio, oltre a G. Weiss, avete informazioni molto diverse e piu' precise delle nostre, e della maggior parte delle Facolta' nate dopo le prime due, Padova e Roma, perchè non ci chiarisci le idee, cioè non ci dici quali sono le specifiche ed argomentate tesi sostenute da voi e dai vostri docenti e libri sui quali avete studiato, che ti hanno portato a dare una smentita cosi' categorica a quanto, dati disponibili, sostenuto da Stefania81?
Magari, ci consenti di sorprenderci e di imparare cose nuove e sconosciute o misconosciute, essendo tutto possibile, allargando i nostri orizzonti; cosa che fa sempre piacere agli psicologi.
Gaia