Avevo del transfert un'idea che aveva a che fare con il romanticismo, le emozioni, i sentimenti, la sofferenza, la seduzione, l'affetto, l'amore platonico, la dipendenza, la gratitudine.....
Avrei accettato di sviluppare i significati impliciti del termine parlando di ripetizione, clichè, traduzione, comunicazione, trasmissione, proiezione, spostamento o trasporto.
Ma mai avrei potuto pensare che il transfert, che da profana ritenevo emergesse solo nelle psicoterapie e che solo in quel contesto fosse analizzato, potesse essere vivisezionato per farne un' autopsia e affannarsi per accapparrarsene gli organi da trapiantare, tra le varie correnti teoriche più o meno brevi.
Sembra che anzichè evolversi, il concetto di trasfert sia ritornato ai tempi di Freud, che raccomandava all'analista di operare con i pazienti con la stessa freddezza di un chirurgo.
Perdonate l'arringa! Il dibattito tra voi esperti

è interessante, anche se troppo tecnico

per chi non ha la vostra preparazione.
Il bello di OPS è che....non si finisce mai di imparare.
Vi saluto.