grazie mille!!sei stata esaurientissima!!!!
Povero raff comunque....quel luca non mi è mai piaciuto!!![]()
grazie mille!!sei stata esaurientissima!!!!
Povero raff comunque....quel luca non mi è mai piaciuto!!![]()
Allora....Renato non sa come scrollarsi Annalisa dal collo...ora piuttosto occupa casa di Filippo. Viola è stata brava a scansare D'Onofri, anche se credo che si rifarà vivo...
Raf mi fa una gran tenerezza, ma Elena mi ha veramente delusa...che tristezza...tradire la famiglia per ....quel Luca!
Si fA più plausibile l'ipotesi di una storia di Giulio e Petrit....l'ipotesi delle mamme!
Ultima modifica di Morgana-z : 28-04-2008 alle ore 22.20.44
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Queste ipotesi delle mamme sono inquietantimi chiedo da dove venga questa loro "preveggenza" cosi acuta...
Sara' mica frutto di esperienze personali?![]()
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le mamme avevano ragioneeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
si sono baciati...e Renato invece è rimasto letteralmente a piedi!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Ma no perche...povero Petret
A me piace come persona...
Certo vicino a Giulia vedo comunque sempre Renato.
Anche e a volte proprio non se la meritama sono fatti l'uno per l'altro
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oggi alle 2010,due puntate![]()
Uffa proprio oggi che non ci sono!!!
Già mi sono persa la puntata di ieri perchè era a cena dal mio ragazzo e loro non hanno la cultura delle soap![]()
il mio ragazzo invece vede un posto al sole quando ceniamo assieme e se si è perso qualche puntata gli racconto tutto...sua madre ha invece la passione per un posto al sole!!!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
30 aprile-puntata doppia.
Ieri sera la puntata è iniziata sul bacio di Petrit e Giulia, che si sono staccati imbarazzatissimi e colpevoli, e hanno poi cercato di giustificare il fatto scusandosi a vicenda, mentre Petrit confuso e tutto rosso ha lasciato velocemente l'appartamento. Dopo poco Renato va a trovare la moglie annunciandole la nuova sistemazione, e mentre l'entusiasmo di lui si contrappone alla faccia preoccupata di lei arriva Nico che accoglie con gioia la notizia e accetta di aiutare il padre a fare il trasloco.
Renato incontra Raf nell'appartamento di Filippo e insieme discutono della fine della relazione di Renato e di altre preoccupazioni.
Mentre sta scendendo in portineria per andare a prendere degli scatoloni in macchina di Renato, Nico incrocia Otello e Petrit che proprio in quel momento stanno siglando il contratto che consentirà a Petrit di lavorare lì e di rettificare il permesso di soggiorno, per il quale Otello gli assicura di occuparsene personalmente. Nico propone a Petrit di festeggiare e lo invita a pranzo, ma quando siedono a tavola tra l'uomo e Giulia l'imbarazzo è tangibile.
Giovanna e Franco discutono aspramente perchè lei vuol tornare in servizio permanente e lui invece vorrebbe formare una famiglia, e mentre lei dibatte sul fatto che il suo lavoro le serva per sentirsi utile, lui controbatte che non vuol vivere sempre con l'angoscia di una nuova telefonata che gli dia un'ennesima brutta notizia. Giovanna va al poligono per esercitarsi, ma non riesce più a sparare come prima, e questo suo fallimento, insieme alla lite con Franco, le pesa moltissimo.
Andrea, per pedinare un medico probabilmente fedifrago, ruba il camice ad Ornella e s'intrufola in ospedale, dove trova Amedeo e scopre che sta per subire un'intervento per un glaucoma ad un occhio. Corre a casa e avverte Viola e Ginevra, che nel frattempo ha raccontato dell'ultimo incontro tra lei e l'antico amore a figlia e nipote e ha organizzato un pranzo "napoletano" per ringraziare i familiari per la loro pazienza.
Intanto, a casa di Guido, Assunta fa il diavolo a quattro per la questione dell'eredità della macelleria, così invita don Gaetano da loro per ingraziarselo, facendo imparare a Vittorio una lezioncina per intenerire il nonno. Ma il bambino, in un momento di sincerità, confessa di detestare la carne e Salvetti s'infuria contro la figlia, che finalmente si decide a proporsi al padre come erede della macelleria.
Dopo aver subito l'intervento, Amedeo giace sul letto con le bende sugli occhi. Ad un tratto si apre la porta, si odono dei passi e Amedeo tende la mano ed incontra quella di Ginevra, che lui riconosce subito. Lei, molto semplicemente gli manifesta la sua intenzione di stargli vicino e gli dichiara il suo amore, lui cerca di dissuaderla dicendole che non vale la pena rimanergli accanto, visto che con tutta probabilità rimarrà cieco; ma lei lo rassicura dicendogli di non avere intenzione di stargli lontana, e che anzi lui vedrà il mondo attraverso i suoi occhi. E con questa dolcissima promessa e l'immagine dei due che si tengono per mano finisce la puntata.
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
quanto è odioso vittorio![]()
prego!!! e poi è stato un piacere, anche a me dispiace perdere una puntata....!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)