Ciao ragazzi, mi sto preparando per l'orale..sono nella seconda commissione e dovrei passar lunedi prossimo..ho visto che chiedono il codice deontologico e il tirocinio...ma chiedono anche qualcosa delle prove scritte?grazie mille e in bocca al lupo a tutti!
Ciao Cillicocca!
Grazie mille per le indicazioni. Visto che hai detto che hai fatto la prova di ricerca, ed è la stessa cosa che ho scelto io, potresti darmi qualche informazione in più? La traccia era libera (come argomento, tipo di ricerca...) oppure era dettagliata e bisognava decidere come investigare qualcosa che indicava la commissione?
Quando dici che hai fatto una breve introduzione, l'hai utilizzata per contestualizzare l'argomento scelto per la ricerca e individuare il "gap" nella letteratura, in modo da giustificare la ricerca? E poi come punti hai sviluppato il campione, il metodo, l'analisi dei dati? E poi hai detto che in seguito all'analisi dei dati, ci deve essere una discussione in base ai risultati ottenuti ed, eventualmente, un'indicazione delle possibili future direzioni di ricerca? Hai evidenziato limiti e qualità positive della metodologia scelta?
E hai anche indicato e ancorato la tua proposta di ricerca alla letteratura esistente (visto che nelle prime due prove era richiesta la "ricchezza di riferimenti scientifici"....)? E hai usato metodo quantitativo o qualitativo? Secondo te usare metodi di ricerca qualitativi può essere valutato negativamente dalla commissione, si aspettano che mostriamo consapevolezza dei test statistici?
Ok, penso di aver finito con le domande...perdonami, ma non riesco a reperire informazioni da nessuna parte sulla prova di ricerca!!!
Grazie!
Allora per rispondere alle tue domande, la traccia era ben specifica, dovevamo sviluppare un progetto di ricerca sulla percezione che uomini e donne avevano sulla sicurezza stradale. Ho utilizzato sia metodi qualitativi come i focus group che poi mi avrebbero permesso di comporre un questionario con delle domande da fare ad un campione, e così avrei avuto anche i dati quantitativi. Le righe introduttive le ho utilizzate per contestualizzare il progetto spiegando che è importante la sicurezza sulla strada, che ci sono un sacco di incidenti e ste cose qua, il tanto per scrivere due righe. Poi ho indagato delle dimensioni che ho ipotizzato esser presenti come autostima percezione di se...dipende tutto dalla traccia che avrai...se poi sarà gnerale fai tu, magari fai il tuo progetto della tesi.Non ho valutato i limiti di nessun test ma ho scritto nelle conclusioni che per una prossima ricerca asi dovrebbe indagare questo e quello in base ai risultati che potrebbero emergere..tutto qua...
....per ulteriori domande son qua :-)
...la stupidità è come un diamante:è per sempre!!!
grazie mille!!!
Proverò a prepararmi pensando in questo modo allora! se mi vengono in mente altre cose ti scrivo! grazie ancora!
ma scusate ma bisogna proprio specificarlo il tipo di intervento nel caso evolutiva? nel senso io pensavo di mettere un intervento psico-educativo ai genitori ma senza specificare altro. cioè al massimo un invio allo psicoterapeuta! devo aggiungere altro?
e poi altra cosa: bisogna citare autori, tipo bowlby o mahler quando si fa il caso evolutiva?
io pensavo di mettere analisi della domanda, ipotesi diagnostica, diagnosi differenziale, ipotesi di intervento e approfondimento diagnostico!
SEMPRE NEL CUORE
beh..per il trattamento direi rpopèrio di si!..siamo psicologi, ci stiamo abilitando affinchè si possa fare intervento psicoeducativo..per cui bisogan dimostrare di saperlo fare! quindi si, allo specifico del trattamento!
oper gli autori non è necessario, ameno che non evngano espressamente richiesti!![]()
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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Ciao ragazzi!!
mi sto esercitando su alcuni casi per la terza prova (età evolutriva) e volevo proporvene uno per avere un confronto.. il caso è questo
"i genitori portano all'attenzione dello psicologo un bambino di 5 anni che ha avuto tappe evolutive normali fino a tre anni, arrestate al momento in cui avviene la nascita di un fratellino che presenta un vizio cardiaco congenito che richiede un intervento chirurgico e un prolungato ricovero ospedaliero. le condizioni attuali del bambino presentano il seguente quadro: parla poco e dice poche parole e non usa frasi. Al colloquio con lo psicologo gioca come un bambino più piccolo della sua età. i genitori riferiscono rifiuta frequentemente di andare alla scuola dell'infanzia che ha difficoltà nell'addormentarsi e si alza frequentemente di notte per assicurarsi della vicinanza dei genitori. le analisi mediche sono normali".
Quale ipotesi diagnostica ipotizzate?
A me sul subito veniva in mente un dist. dell'adattamento con ansia in relazione alla nascita del fratellino come fattore stressante a cui sembrerebbe essere direttamente collegato...però se si considerano i limiti temporali allora mi viene da escluderla visto che i disturbi persisterebbero da 2 anni...decisamente troppo
così sulla base dell'immaturità (gioca come un bambino più piccolo della sua età) il rifiuto di andare a scuola e la difficoltà di addormentarsi (si potrebbe pensare per timore della separazione) e i frequenti rsvegli mi verrebbe in mente un disturbo d'ansia di separazione...forse si potrebbe pensare che i frequenti ricoveri del fratello abbiano comportato per il bimbo separazioni dai genitori e anche sotto questo punto la nascita del fratello sembrerebbe porsi come evento scatenante..
Voi cosa ne pensate? concordate?
Memole tu cosa ne pensi?
Grazie a tutti e un grandissimo in bocca al lupo anche a chi avrà già l'orale!!!![]()
Anch'io ipotizzerei un disturbo dell'adattamento cronico (più di 6 mesi) con l'vento scatenante nascita del fratello. Ipotizzerei anche un disturbo d'ansia da separazione per chè rifiuta di andare a scuola e di addormentarsi. Comu nque per i pochi dati che abbiamo si apporfondiscono entrambi attraverso approfondimento diagnostico: colloqui con genitori, disegno della famiglia, sedute di gioco, test proiettivo patte noir. Approfondirei con gli insegnanti il rapporto con i pari a scuola. A seconda dei dati emersi si può escludere una delle due. Mentre come diagnosi differenziali farei con i disturbi pervasivi dello sviluppo perchè lo sviluppo delle tappe evolutive sono normali fino ai 3 anni.
Invece come intervento cosa proponi????
SEMPRE NEL CUORE
Certo, anche io pensavo poi di approfondirle entrambe nel corso dei colloqui di approgondimento con genitori, insegnanti e lìosservazione diretta del bambino...
per l'intervento pensavo a un intervento cognitivo-comportamentale, ma per specificare gli obiettivi e le tecniche bosognerebbe scegliere una delle due ipotesi diagnostiche...io sarei più orientata verso il dist.d'ansia di separazione e quindi proporrei un intervento che coivolga sia il bambino sia la famiglia (parent training con i genitori) e con il contesto scolastico, con la consulenza alle insegnanti al fine di crare strategie funzionali all'inserimento del bimbo nella classe..ovviamente adesso è proprio buttato lì ma mi orienterei così...
cosa ne pensi?
Scusate l'ignoranza ragazze ma ho visto che nel caso proposto avete parlato di disturbo dell'adattamento e io sono caduta dalle nuvole e mi sono preoccupata di questa mia ignoranza...illuminatemi vi prego! Io ho studiato facendo riferimento all'ICD-10 in quanto dove ho fatto il tirocinio mi hanno detto che è indispensabile per l'età evolutiva e sono meno preparata sulla classificazione del DSM per l'età evolutiva!
In ogni caso mi sembra che la vostra idea per il caso clinico sia di arrivare a fare riferimenti molto specifici, con diagnosi precise, diagnosi differenziale e intervento...ho saputo invece che nella prima sessione hanno fatto richieste molto meno specifiche...vedremo!
Ciao!
Il dist. dell'adattamento fa riferimento a una reazione di disadattamento che si manifesta entro 3 mesi dall'esordio di un fattore stressante e ha una durata di 6 mesi, dalla cessazione del fattore. Il DSM IV poi specifica "acuto" se l'alterazione dura per meno di 6 mesi e "cronico" se ha una durata di 6 mesi o più e proprio quest'ultimo si usa per quei casi in cui il disturbo è una risposta a un evento stressante cronico, che ha conseguenze permanenti.
Sì, nella scorsa sessione non hanno fatto richieste così specifiche, ma non si trovano da nessuna parte simulazioni di casi dati qui a Torino mentre nelle altre Facoltà richiedono proprio ipotesi diagnostica e diagnosi differenziale, oltre che l'intervento specifico...per cui nell'eventualiotà che li chiedessero ho guardato bene anche questi aspetti.
Tu cosa avresti messo?
Spero di esserti stata di aiuto![]()
Grazie mille Elisa, il fatto è che io avevo la terza edizione del DSM in cui non compare questo disturbo e nemmeno nell'ICD-10. Il mio grande dubbio però è: esistono dei disturbi specifici per l'età evolutiva (come il disturbo d'ansia da separazione) quindi quando mi viene chiesto di fare una diagnosi ad un bambino/ adolescente devo pensare solo a questi disturbi o posso ipotizzare anche un disturbo psicologico generale proposto dal DSM? nel caso del disturbo dell'adattamento da quanto ho capito non credo sia specifico dell'età evolutiva...
per quanto riguarda il tuo caso ho pensato anch'io ad un disturbo d'ansia da separazione, però mi pare che non ricopra l'aspetto dell'arresto dello sviluppo del linguaggio...
Ciao, scusami se ti disturbo, io faccio parte della seconda commissione e avrò l'esame il 21 (l'orale)..posso chiederti come è strutturato l'orale nello specifico? il codice in che modo lo chiedono? nel senso ti fanno leggere l'articolo o ti devi ricordare solo dal numero di cosa parla l'articolo? chiedono pure cose sulle prove precedenti?..questo Calvi in commissione ci spaventa un pochinoti ringrazio, Giorgia
Ciao, scusami se ti disturbo, io faccio parte della seconda commissione e avrò l'esame il 21 (l'orale)..posso chiederti come è strutturato l'orale nello specifico? il codice in che modo lo chiedono? nel senso ti fanno leggere l'articolo o ti devi ricordare solo dal numero di cosa parla l'articolo? chiedono pure cose sulle prove precedenti?..questo Calvi in commissione ci spaventa un pochino ti ringrazio, Giorgia