• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 13 di 14 PrimoPrimo ... 311121314 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 181 fino 195 di 204

Discussione: Incipit...

  1. #181
    Partecipante Super Figo L'avatar di Agony
    Data registrazione
    02-11-2004
    Messaggi
    1,509
    Andrèj Vasíljic Kòvrin, libero docente, s'era esaurito e aveva i nervi sossopra. Non faceva nessuna cura, ma un giorno, cosí di sfuggita, mentre bevevano insieme una bottiglia di vino, ne aveva accennato a un amico dottore, e questi gli aveva consigliato di passar la primavera e l'estate in campagna. Per l'appunto in quel torno di tempo, gli giunse una lunga lettera da parte di Tànja Pesòtzkaja, la quale lo invitava a recarsi a Borísovka e a trattenersi là come loro ospite. Sicché egli decise ch'era davvero il caso di partire.

    Il Monaco nero - Anton Pavlovič Čechov

  2. #182
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Erano pressappoco le undici del mattino, mezzo ottobre, sole velato, e una minaccia di pioggia torrenziale sospesa nella limpidezza eccessiva là sulle colline. Portavo un completo blu polvere, con camicia blu scuro, cravatta e fazzolettino assortiti, scarpe nere e calzini di lana neri con un disegno a orologini blu scuro. Ero corretto, lindo, ben sbarbato e sobrio, e me ne sbattevo che lo si vedesse. Dalla testa ai piedi ero il figurino del privato elegante. Avevo appuntamento con quattro milioni di dollari.

    Raymond Chandler - Il grande sonno
    ...Occorrerebbe un Sahara per urlarvi a volontà, o le rive di un mare elegiaco e impetuoso per mescolare ai suoi lamenti sfrenati i nostri più sfrenati ancora. I parossismi esigono la cornice di un sublime caricaturale, di un infinito apoplettico, la visione di un'impiccagione in cui fosse il firmamento a fungere da patibolo per le nostre carcasse e i nostri elementi

    We cannot cling to the old dreams anymore

    ...There's rosemary, that's for remembrance. Pray you, love, remember. And there is pansies, that's for thoughts...

    I’ve been stabbed in the back
    So many many times
    I don’t have any skin
    But that’s just the way it goes

  3. #183
    Postatore Epico L'avatar di eva_luna
    Data registrazione
    23-01-2006
    Residenza
    In spiaggia a Sori!
    Messaggi
    11,690
    Ero contento. Quella sera avevo un appuntamento. Qualcuno da toccare, da guardare, con cui parlare. Con cui dimenticare la morte, pane quotidiano.- "Incontro d'amore in un paese in guerra" Louis Sepulveda

  4. #184
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    I singolari avvenimenti che dànno materia a questa cronaca si sono verificati nel 194... a Orano; per opinione generale, non vi erano al loro posto, uscendo un po' dall'ordinario: a prima vista, infatti, Orano è una città delle solite, null'altro che una prefettura francese della costa algerina.
    La città in se stessa, bisogna riconoscerlo, è brutta. Di aspetto tranquillo, occorre qualche tempo per accorgersi di quello che la fa diversa da tante altre città mercantili, sotto tutte le latitudini.

    La Peste - Albert Camus
    ...Occorrerebbe un Sahara per urlarvi a volontà, o le rive di un mare elegiaco e impetuoso per mescolare ai suoi lamenti sfrenati i nostri più sfrenati ancora. I parossismi esigono la cornice di un sublime caricaturale, di un infinito apoplettico, la visione di un'impiccagione in cui fosse il firmamento a fungere da patibolo per le nostre carcasse e i nostri elementi

    We cannot cling to the old dreams anymore

    ...There's rosemary, that's for remembrance. Pray you, love, remember. And there is pansies, that's for thoughts...

    I’ve been stabbed in the back
    So many many times
    I don’t have any skin
    But that’s just the way it goes

  5. #185
    tinuviel
    Ospite non registrato
    "Devo aspettarmi dei rimproveri. Ma che cosa posso farci? È forse colpa mia se compii dodici anni qualche mese prima che la guerra fosse dichiarata?
    Probabilmente i turbamenti provocati da quel periodo straordinario furono d'un genere che non si prova mai a quell'età; ma dato che non esiste nulla di abbastanza forte da invecchiarci malgrado le apparenze, era destino che mi comportassi come un bambino in un'avventura che avrebbe messo in difficoltà perfino un adulto.
    Non sono il solo. I miei coetanei serberanno di quell'epoca un ricordo diverso rispetto a chi è più grande di loro. E chi mi vuol male immagini pure che cosa fu la guerra per tanti ragazzi: quattro anni di grandi vacanze."

    Raymond Radiguet- Il diavolo in corpo.

  6. #186
    Partecipante Affezionato L'avatar di Del
    Data registrazione
    20-11-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    84
    lo taglio un po':
    "Sono vecchio ormai ma ero già un uomo fatto quando Artù fu incoronato Re. Gli anni successivi mi appaiono ora più sfumati dei precedenti, come se la mia vita fosse un albero che ha messo fiori e foglie e addesso non ha altro da fare che invecchiare verso la tomba.
    ...
    I colori sono più vividi di allora, di questo sono sicuro. Le memorie che mi tornano in mente nell'oscurità sono viste attraverso gli occhi di nuovo giovani dell'infanzia; sono così lontani ora, con il loro dolore non più presente, che sembrano immagini di qualcosa accaduto non a me, non a questo mucchio di ossa che la memoria abita, ma ad un altro Merlino, giovane e libero nell'aria e nei venti primaverili come l'uccello della quale essa mi diede il nome"
    "La grotta di cristallo" di Mary Stewart

    La traduzione è a mente ma non ho più la versione italiana.
    Proposta: perchè non fare lo stesso gioco anche coi finali?
    ciao
    I circoli di pietre erano abbastanza comuni sulle montagne. Li avevano costruiti i druidi come computer metereologici e dal momento che era più economico ordinare un nuovo 33-Mega-Litico che upgradarne uno più lento, quelli vecchi si potevano trovare tutt'intorno..

  7. #187
    tinuviel
    Ospite non registrato
    Per quanto gli uomini, riuniti a centinaia di migliaia in un piccolo spazio, cercassero di deturpare la terra su cui si accalcavano, per quanto la soffocassero di pietre, perchè nulla vi crescesse, per quanto estirpassero qualsiasi filo d'erba che riusciva a spuntare, per quanto esalassero fumi di carbon fossile e petrolio, per quanto abbattessero gli alberi e scacciassero tutti gli animali e gli uccelli,- la primavera era primavera anche in città.
    Lev Nicolaevic Tolstoj-Resurrezione.

  8. #188
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    Salivo per un sentiero di montagna e riflettevo.
    Se si usa la ragione il carattere s'inasprisce, se si immergono i remi nel sentimento si è travolti. Se s'impone il proprio volere ci si sente a disagio. È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini.
    Quando il malessere di abitarvi s'aggrava, si desidera traslocare in un luogo in cui la vita sia più facile. Quando s'intuisce che abitare è arduo, ovunque ci si trasferisca, inizia la poesia, nasce la pittura.
    Non è stato un Dio, e neppure un Dèmone, a creare il mondo degli uomini. Ma solamente degli esseri umani, proprio come i nostri indaffarati vicini di casa, i nostri dirimpettai. Vivere in questo mondo creato da semplici uomini può essere sgradevole, ma dove emigrare? Dovremmo avventurarci in un luogo non umano, ammesso esista. Ma un tale luogo sarebbe ancora più inabitabile del mondo umano.

    Guanciale d'erba - Natsume Soseki
    ...Occorrerebbe un Sahara per urlarvi a volontà, o le rive di un mare elegiaco e impetuoso per mescolare ai suoi lamenti sfrenati i nostri più sfrenati ancora. I parossismi esigono la cornice di un sublime caricaturale, di un infinito apoplettico, la visione di un'impiccagione in cui fosse il firmamento a fungere da patibolo per le nostre carcasse e i nostri elementi

    We cannot cling to the old dreams anymore

    ...There's rosemary, that's for remembrance. Pray you, love, remember. And there is pansies, that's for thoughts...

    I’ve been stabbed in the back
    So many many times
    I don’t have any skin
    But that’s just the way it goes

  9. #189
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    S`io credesse che mia risposta fosse
    A persona che mai tornasse al mondo,
    Questa fiamma staria senza piu scosse.
    Ma perciocche giammai di questo fondo
    Non torno vivo alcun, s'i'odo il vero,
    Senza tema d'infamia ti rispondo



    Allora andiamo, tu ed io,
    Quando la sera si stende contro il cielo
    Come un paziente narcotizzato su un tavolo;
    Andiamo, per certe strade semideserte,
    Mormoranti ricoveri
    Di notti senza riposo in alberghi di passo
    E ristoranti pieni di segatura e gusci d’ostriche;
    Strade che si succedono come un noioso argomento
    Con l’insidioso proposito
    Di condurti a domande che opprimono…
    Oh, non chiedere “Cosa?”
    Andiamo e facciamo la nostra visita.

    Nella stanza le donne vanno e vengono
    Parlando di Michelangelo.

    La nebbia gialla che strofina la schiena
    contro i vetri,
    Il fumo giallo che strofina il suo muso
    contro i vetri,
    Lambì con la lingua gli angoli della sera,
    Indugiò sulle pozze stagnanti negli scoli,
    Lasciò che gli cadesse sulla schiena la fuliggine che
    cade dai camini,
    Scivolò sul terrazzo, spiccò un balzo improvviso,
    E vedendo che era una soffice sera d’ottobre
    S’arricciolò attorno alla casa, e cadde in sonno

    The love song of J. Alfred Prufrock, T. S. Eliot
    ...Occorrerebbe un Sahara per urlarvi a volontà, o le rive di un mare elegiaco e impetuoso per mescolare ai suoi lamenti sfrenati i nostri più sfrenati ancora. I parossismi esigono la cornice di un sublime caricaturale, di un infinito apoplettico, la visione di un'impiccagione in cui fosse il firmamento a fungere da patibolo per le nostre carcasse e i nostri elementi

    We cannot cling to the old dreams anymore

    ...There's rosemary, that's for remembrance. Pray you, love, remember. And there is pansies, that's for thoughts...

    I’ve been stabbed in the back
    So many many times
    I don’t have any skin
    But that’s just the way it goes

  10. #190
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
    Data registrazione
    27-10-2003
    Residenza
    Lombardia
    Messaggi
    9,415
    Blog Entries
    315
    Si affretta, via di casa, indosso ha un cappotto troppo pesante per il clima. È il 1941. È scoppiata una nuova guerra. Ha lasciato un biglietto per Leonard, e un altro per Vanessa. Cammina con determinazione verso il fiume, sicura di quello che farà, ma anche in questo momento è quasi distratta dalla vista delle colline, della chiesa e di un gregge sparso di pecore, incandescente, tinto di una debole traccia di zolfo, che pascola sotto un cielo che si fa più scuro. Si ferma, osserva le pecore e il cielo, poi riprende a camminare. Le voci mormorano alle sue spalle; bombardieri ronzano nel cielo, ma lei cerca gli aeroplani e non riesce a vederli. Supera uno dei lavoranti della fattoria (si chiama John?), un uomo robusto, con la testa piccola, che porta una maglietta del colore delle patate; sta pulendo il fosso che corre lungo il vincheto. Lui la guarda, fa un cenno con il capo, guarda di nuovo in basso, nell'acqua marrone. Mentre lo supera diretta al fiume, pensa a quanto lui sia appagato, a quanto sia fortunato, a pulire il fosso in un vincheto. Lei invece ha fallito. Non è una scrittrice, non veramente: è solo una stravagante dotata. Squarci di cielo brillano nelle pozzanghere lasciate dalla pioggia della notte precedente. Le sue scarpe affondano leggermente nella terra soffice. Ha fallito, e ora le voci sono ritornate, mormorano indistinte proprio dietro il suo campo visivo, dietro di lei, qui, no, ti volti e sono andate via, da qualche altra parte. Le voci sono ritornate e il mal di testa si sta avvicinando, sicuro come la pioggia: il mal di testa che distruggerà qualunque cosa lei sia e prenderà il suo posto. Il mal di testa si sta avvicinando e sembra (lo sta solo immaginando, o no?) che i bombardieri siano di nuovo comparsi nel cielo. Raggiunge l'argine, lo scavalca e continua giù, di nuovo verso il fiume. C'è un pescatore a monte, su per il fiume, non si accorgerà di lei, oppure sì? Comincia a cercare una pietra. Lo fa in fretta, ma con metodo, come se stesse seguendo una ricetta a cui bisogna obbedire scrupolosamente per raggiungere un buon risultato. Ne sceglie una approssimativamente del peso e della forma della testa di un maiale. Anche mentre la raccoglie e la spinge a forza in una delle tasche del cappotto (la pelliccia le fa il solletico sul collo), non può fare a meno di notarne la qualità fredda e gessosa e il colore, un marrone lattiginoso con tracce di verde. Sta vicino alla sponda del fiume, che si spinge contro l'argine, riempiendo le piccole irregolarità del fango di acqua chiara, acqua che potrebbe essere una sostanza completamente diversa da quella giallo-marrone, chiazzata, apparentemente solida come una strada, che si stende immobile da una sponda all'altra. Fa un passo avanti. Non si toglie le scarpe. L'acqua è fredda, ma non tanto da essere insopportabile. Si ferma, ormai nell'acqua fino alle ginocchia. Pensa a Leonard. Pensa alle sue mani e alla sua barba, alle linee profonde intorno alla sua bocca. Pensa a Vanessa, ai bambini, a Vita e Ethel: tante persone. Anche loro hanno fallito, no? All'improvviso, si sente immensamente dispiaciuta per loro.

    Michael Cunningham - Le ore

    (forse e' un po troppo lungo...scusate, mi sono lasciata trasportare )
    Ultima modifica di Alessia Va : 10-04-2006 alle ore 17.47.50

  11. #191
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994
    Scusate se qualcuno l'ha già postato...appena riletto.

    Voi che vivete sicuri
    Nelle vostre tiepide case,
    Voi che trovate tornando a casa
    Il cibo caldo e visi amici:
    Considerate se questo è un uomo
    Che lavora nel fango
    Che non conosce pace
    Che lotta per mezzo pane
    Che muore per un si o per un no .
    Considerate se questa è una donna,
    Senza capelli e senza nome
    Senza più forza per ricordare
    Vuoti gli occhi e freddo il grembo
    Come una rana d?inverno
    Meditate che questo è stato:
    Vi comando queste parole
    Scolpitele nel vostro cuore
    Stando in casa, andando per la via,
    Coricandovi e alzandovi;
    Ripetete ai vostri figli
    O vi si sfaccia la casa,
    La malattia vi impedisca,
    I vostri nati torcano il viso da voi.

    "Se questo è un uomo" Primo Levi
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  12. #192
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994
    Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 e non ne è mai più uscito. Da allora è passato più di un quarto di secolo, più di novemila giorni, sconnessi e tediosi, resi inutili da un senso di fatica inutile, di lavoro senza speranza: giorni e anni, tanti dei quali morti come foglie secche di un albero morto.

    "L'amico ritrovato" Fred Uhlman
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  13. #193
    Partecipante Super Figo L'avatar di Agony
    Data registrazione
    02-11-2004
    Messaggi
    1,509
    Sono un uomo malato... Sono un uomo cattivo. Un uomo sgradevole. Credo di avere mal di fegato. Del resto, non capisco un accidente del mio male e probabilmente non so di cosa soffro. Non mi curo e non mi sono mai curato, anche se rispetto la medicina e i dottori. Oltretutto sono anche estremamente superstizioso; be', almeno abbastanza da rispettare la medicina. (Sono abbastanza colto per non essere superstizioso, ma lo sono.) Nossignori, non voglio curarmi per cattiveria. Ecco, probabilmente voi questo non lo capirete. Be', io invece lo capisco.

    Memorie dal sottosuolo+Fëdor Michailovich Dostoevskij

  14. #194
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
    Data registrazione
    05-05-2005
    Messaggi
    1,718
    La Nellie, un'imbarcazione da crociera, girò sull'ancora senza il più lieve fileggiare delle vele, e fu ferma.
    La marea s'era alzata, il vento quasi cessato e, poiché si scendeva il fiume, non rimaneva che stare alla fonda e attendere il riflusso.

    Cuore di Tenebra - Joseph Conrad
    ...Occorrerebbe un Sahara per urlarvi a volontà, o le rive di un mare elegiaco e impetuoso per mescolare ai suoi lamenti sfrenati i nostri più sfrenati ancora. I parossismi esigono la cornice di un sublime caricaturale, di un infinito apoplettico, la visione di un'impiccagione in cui fosse il firmamento a fungere da patibolo per le nostre carcasse e i nostri elementi

    We cannot cling to the old dreams anymore

    ...There's rosemary, that's for remembrance. Pray you, love, remember. And there is pansies, that's for thoughts...

    I’ve been stabbed in the back
    So many many times
    I don’t have any skin
    But that’s just the way it goes

  15. #195
    Postatore Epico L'avatar di darcylia
    Data registrazione
    22-01-2005
    Residenza
    passo dopo passo....su un cavo teso sopra Bologna
    Messaggi
    6,662
    Blog Entries
    202
    "Lo studio era intriso d'uno splendido odore di rose, e quando la lieve brezza estiva frusciava tra gli alberi del giardino, dalla porta aperta penetrava il pesante profumo delle serenelle, o quello più delicato dei rosaspini. [...] i fiori di un'acacia, colorati e dolci come il miele, quei rami fragili che pareva potessero appena sopportare una bellezza tanto splendida; e di quando in quando l'ombra di fantastica di un uccello volante si proiettava e scorreva sulle pesanti tende di seta, con una specie di fuggitivo effetto giapponese. [...] Lo strepitio di Londra pareva la vibrazione delle note basse di un organo lontano.

    O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
    DARCYLIA

    Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna

    "Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
    Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"


    E nonostante tutto....
    Enjoy life, there's plenty of time to be dead
    (la mia inguaribile vena di ottimismo...)

Pagina 13 di 14 PrimoPrimo ... 311121314 UltimoUltimo

Privacy Policy