ma con il passare del tempo credo sia impossibile sentirsi coinvolti come i primi tempi al 100%.....o cmq si tratta di alti e bassi per la mia esperienza...
ma con il passare del tempo credo sia impossibile sentirsi coinvolti come i primi tempi al 100%.....o cmq si tratta di alti e bassi per la mia esperienza...
la gelosia secondo me devi esserci, ma a piccole dosi...Nel senso che quando si ama, essere gelosi è normale, però non deve diventare un'ossessione. Nel momento in cui si comincia a frugare nelle cose dell'altro, o a sbirciare i messaggi nel telefonino si attiva un meccanismo completamente sbagliato...Essere troppo gelosi significa non avere fiducia nel partner. Tra l'altro queste azioni di "controllo" non fanno altro che allontanare l'altro.
Il limite tra la gelosia sana e negativa è difficile stabilirlo, secondo me è sana, appunto, se dispensata a piccole dosi.Negativa quando invece diventa una costante e quindi una vera restrizione per il partner (non gli si può chiedere di non guardare mai le altre/i,di non uscire mai da solo/a, di non fare viaggi di lavoro perchè ci sono colleghe donne/uomini ecc..)
E' praticamente impossibile che in un rapporto resti invariata la passione dei primi tempi. E' naturale che dopo un periodo di "estasi" amorosa le cose cambino. Però poi si acquisisce una conoscenza più profonda dell'altro, una maggiore complicità.Biosgna semplicemente attivarsi per non restare incastrati nel quotidiano.
Ultima modifica di Antinomica : 28-09-2009 alle ore 11.14.09
antinomica che dire...
bisogna trovare il tempo per riflettere periodicamente su queste cose...altrimenti si rischia di fare errori e di trascurare il rapporto cadendo nel tranello della routine e della noia...bisogna rinnovare sempre alcune certezze...io lo dico sempre che innamorarsi è semplice, succede spesso...ma amare è impegnativo
Guarda...l'amore svanisce quando si fa entrare nella routine la propria storia...è normalissimo, per questo una persona cerca sempre di tenerla attiva e vivace.
Io ho esperienze indirette come esempi...xsone ke stanno tranquillamente insieme da 15 anni, altri da 20...e i miei da quasi 50 anni..ed è tutto come il primo giorno e si capisce anche dai piccoli gesti
L'importante è impegnarsi, e amare e nn pensare che essere innamorati significhi amare una persona...xkè nn è così, perlomeno nn per me.![]()
E presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo, non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.
(Gabriel García Márquez)
Stessa identica cosa!!
Sono sempre stata iper-gelosa, roba che avrei potuto uccidere in preda ad un attacco di gelosia... ma era colpa delle persone con cui stavo, che mi facevano sentire terribilmente insicura e con un rapporto sempre "a rischio".
Da quando ho conosciuto mio marito invece è cambiato tutto: mi sono fidata di lui dal primo istante e, in 3 anni, non mi ha mai dato modo di dubitare di lui.
All'inizio mi sembrava quasi strano... ma credo che la "normalità" sia più vicina a questo rapporto che a quelli tormentati che ho vissuto prima!
E sono assolutemente concorde anche con Antinomica: il rapporto "sano" non è fatto di limitazioni nei confronti delle libertà dell'altro.
Le coppie sane sono composte da persone con legami sicuri, che non sclerano se l'altro si allontana per questioni di lavoro, per vedere gli amici o anche solo per soddisfare interessi diversi da quelli del/della partner!
A lungo andare, soprattutto quando si vive insieme, è normale coltivare dei piccoli spazi che ci permettano di fare ciò che più ci piace, no?!
Forse è anche questo uno degli ingredienti della felicità della coppia, e ciò che trasforma l'innamoramento in amore: la serenità, la complicità, il sapere che l'altro per noi c'è e ci sarà sempre, anche se domani sera andrà a giocare a calcetto o (come nel mio caso) se lui passa il weekend a cavallo mentre io preferisco andare in giro per centri commerciali con le mie amiche!
Riguardo al tradimento invece... beh, credo che sia un discorso mooolto lungo e forse per stasera vi ho già logorreato abbastanza!!!![]()
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
secondo voi...quanto possono influire le circostanze sulla gelosia e sul tradimento??ad esempio...una storia a distanza...un lavoro particolare...etc
e poi...vi proporrei una cosa, un decalogo di cose da fare per salvaguardare un rapporto...(e ostacolrare i tradimenti) e uno di cose da non fare....
scusate le mie richieste stupide
chi ne ha voglia lo fa!
Beh Cocca, le circostanze secondo me influiscono eccome... è normale che in una storia a distanza, perdipiù magari con una persona che si conosce da poco, ci sia più gelosia che in una storia col vicino di casa che hai sotto gli occhi da quando sei nata!!
Contano eccome!
Il decalogo.... proviamo!!
Cose buone per il rapporto:
* fiducia
* comprensione
* dialogo
* libertà
* rispetto (del partner - MAI cattiverie o parolacce rivolte a lui! - e delle libertà individuali di cui sopra)
* condivisione (di ciò che è importante per l'altro anche se non fa direttamente parte dei nostri interessi)
* contatto fisico
* compromesso
Non necessariamente in quest'ordine... e anche se non sono 10, e anche se sono cose banali e quasi ovvie, credo che siano fondamentali!
Cose da non fare:
* assillare
* essere paranoiche ("io so che tu pensi così".... eh, no!!)
* VIETARE (proprio no, MAI!)
* obbligare (come sopra)
* litigare rinfacciando discussioni passate
* non parlarsi per ore o per giorni
* fregarsene delle cose importanti per lui (tradotto: qualche volta vedere la partita con lui, anche se ci fa schifo il calcio)
* voler sempre "vincere" quando si litiga (ogni tanto bisogna saper fare un passo indietro)
* essere nervose e/o spaccacoconesss per niente
Poi vabbe'... il tradimento!!!
Non credo che esistano regole auree per evitarsi le corna sul cranio, a volte capita anche a coppie "perfette". Può essere un momento di debolezza, puramente fisica, e non necessariamente la fine dell'amore nei confronti dell'altro.
Assolutamente diverso il caso di vere e proprie storie parallele, in cui si è coinvolti emotivamente (se il nostro amore perde la testa per un'altra, non ci possiamo fare proprio nulla!), o il caso di quelle persone che ce l'hanno proprio di "vizio": tranquille, non cambieranno MAI! (quindi: evitiamole a priori o saremo tradite di sicuro!)
Credo dunque che non ci siano dei metodi per evitare di essere tradite. Possiamo controllare noi stesse (e anche qui... io diffido sempre di coloro che dichiarano: "Aaaaaah, a me non succederà MAI!"... eh già...!), ma trovo sbagliatissimo cercare il controllo totale dell'altra persona! Non è umano, non è possibile!!! Sbaglio?!?
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
certo fabri tu sei contrario perchè sai svolgere le faccende,ma ti assicuro che ci sono uomini che non fanno nulla,non muovono un dito.
Si infatti alla fine chi è deluso non è detto che debba per forza andare con altri,la delusione si scarica in vari modi,se uno sceglie di scaricarlo facendo sesso col primo che capita saranno affari suoi,non lo condanno,condanno il fatto che mi si dica è andata così perchè mi trovavo male,stavo giu'.Non è una buona motivazione,la trovo più una scusa
FrK...si amara verità...amara perchè aderisco alla metà delle regole da seguire!!!!
cosa dicono i ragazzi???
uhm.. io vivo una relazione a distanza ad esempio. quel decalogo li delle cose da non fare lei lo segue alla lettera per circa metà dei punti elencati, e infatti mi sono proprio spaccato i coxxxoni. e due sere fa abbiamo chiuso. pur essendone innamorato oltre tutto. (e sono nero). uhm. cmq io non tradisco, tradivo molto fino ad alcuni anni fa e senza alcun senso di colpa, ma oggi non lo faccio più. credo si possa amare più di una persona alla volta ed in vari gradi, sia emotivamente che sessualmente. per questo non avevo rimorsi, perchè non percepivo di recare alcun danno. e forse era proprio così. ma oggi non so. forse oggi penso che distribuire le mie risorse verso un unico punto sia più coerente, quando una persona davvero cattura il tuo interesse e la tua stima. e del resto mi accorgo di essere sempre più esigente, e quasi mai una sveltina mi accenderebbe a tal punto da fare un primo passo o anche solo dall'accettare attenzioni che poi implicano necessariamente compromessi. è tutto(donne non lapidatemi ci tengo alla faccia.. almeno fate che sia indolore..)
vuoi dire che nn hai mai tradito la compagna che hai appena lasciato? se no...forse aveva un po' ragione a romperti i coxxxoni :-))) scusa ma io sono proprio come lei, da come scrivi, dunque sono di parte!!!
cmq mi hai fatto ridere perciò eviterò di lapidarti!![]()
no mai tradita. ma saranno quasi cinque anni che attuo questa condotta.. immorale ed.. egoistica di esclusività. o altruistica? non ricordo più. cmq detto in pillole credo sia umiliante verso se stessi cedere a questi capricci di fare eccessivamente i gelosi o i controllanti o i paranoici. tanto non cambia nulla, tutt'al più nel migliore dei casi si ottiene noia, oppure bugie sempre più elaborate oppure bugie sempre più svogliate. vi pare? ora puoi prendermi a selciate!
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il tuo è un attacco diretto a me come compagna e come persona!!
si...ora nn rido più...
cmq...è difficile non essere gelosi per alcuni, è più difficile di non tradire
ma tu uomo...non hai scritto il tuo decalogo!