Lo chiedo proprio perchè non lo so io...che differenza c'è?
Lo chiedo proprio perchè non lo so io...che differenza c'è?
Pier
Membro del comitato anti-morelli
adessi vadi a farmi na bella doccia e dopo..raggiungo gli amici di sinistra lol
ciao ragazzi![]()
Non ho capito se fai riferimento ai Pacs e alla famiglia.Originariamente postato da PierreMI
Lo chiedo proprio perchè non lo so io...che differenza c'è?
Per la legge italiana ad esempio una coppia eterosessuale legalmente coniugata può adottare. Ora, se i Pacs fossero omologati a famiglie, potrebbero adottare. Se usufruisce del Pacs una coppia omosessuale, questa di conseguenza potrebbe adottare. Attenzione, non sto facendo un discorso di religione, o di morale; io mi pongo solo una domanda ma questo non sarebbe lo spazio per poi parlarne più di tanto visto che il tema è un altro (crocifisso / luoghi pubblici): lo sviluppo di un individuo, tenendo presenti i vari studi sullo sviluppo della personalità ecc. ecc., può subire conseguenze se portato avanti in una famiglia con due genitori dello stesso sesso? E che tipo di conseguenze (e non sto parlando delle tendenze sessuali)? Cioè, esistono studi e ricerche altrettanto scientificamente validi su questi aspetti?
Magari apriamo uno spazio nel forum per parlarne, che ne dite?
Mister x,ho in mente il titolo:
Laddove c'è amore c'è famiglia![]()
Cmq non trovo che la conseguenza logica dell'unione civile sia l'adozione..magari mi sbaglio io.
La mia domanda era,che differenza c'è tra parlare di diritti civili delle coppie di fatto e matrimonio?
Pier
Membro del comitato anti-morelli
Diritti civili sono diritti per cui in realtà potrebbe non essere indispensabile arrivare ai PACS; ma semplicemente rafforzare o estendere i diritti riconosciuti in ambito legislativo.Originariamente postato da PierreMI
Mister x,ho in mente il titolo:
Laddove c'è amore c'è famiglia![]()
Cmq non trovo che la conseguenza logica dell'unione civile sia l'adozione..magari mi sbaglio io.
La mia domanda era,che differenza c'è tra parlare di diritti civili delle coppie di fatto e matrimonio?
La Costituzione italiana riconosce e tutela la famiglia intesa come unione eterosessuale.
Togliendo ogni aspetto religioso, il matrimonio civile è essenzialmente una registrazione presso gli uffici del comune, della costituzione di una famiglia. Non servono le fedi (come qualche mio amico credeva), non ci sono prediche, dura pochi minuti.
Si acquisiscono doveri verso il coniuge e diritti.
Ora per sapere la differenza tra i diritti civili delle coppie di fatto e il matrimonio, toccherebbe sapere cosa si vuole mettere nel contenitore "coppie di fatto".
Alcuni diritti civili come l'assistenza in caso di infermità, la possibilità di essere erede del convivente nella coppia di fatto, ecc. possono essere estesi con una modifica legislativa. Quindi senza ricorrere al varo dei PACS. Questo potrebbe valere anche se si tratta ad esempio di due amici anziani che essendo abbandonati dalle famiglie decidono di vivere insieme per farsi assistenza reciproca.
Se invece l'intento di coppie di fatto eterosessuali è quello di formare una famiglia, beh io dico che l'istituzione la legislazione italiana la riconosce già. Bisogna fare qualche documento e registrarsi al Comune e in pochi minuti finisce la prassi.
Se invecce fosse una coppia omosessuale che usa i PACS per formare una famiglia, ciò che ciascuno fa in camera da letto non credo debba riguardarci. Ma credo che sarebbe sufficiente un'ampliamento tramite modifiche della legislazione come ho detto sopra senza arrivare ad una nuova fiugra giuridica (i PACS, appunto).
Non vorrei aver fatto confusione ulteriore, ma oggi ho fatto Roma-Firenze e Firenze-Roma; sono tornato da poco ed ho un po' di stanchezza. Però propongo di aprire uno spazio apposito per l'argomento dei PACS.
ok![]()
Cmq non vedo grosse differenze tra parlare di diritti civili,modificando la legislazione e il far rientrare il tutto nella formula pacs...
Pier
Membro del comitato anti-morelli
Non vorrei dire...ma a parte il fatto che la stragrandissima maggioranza degli spagnoli è più che felice del governo che ha....Originariamente postato da thetruthofkayle
lol pollon2 hai capito male..parlavo di quello che e' successo ..coni vescovi ed il popolo...
Non credo proprio che in italia ci sarebbero tante manifestazioni...al massimo qualche "comizio" di ruini ... poi ripeto...anche ci fossero sarebbero del tutto fuori luogo!!! la chiesa ha un suo stato sul quale nessuno avanza pretese mi pare, nè fa interferenze....fossero altrettanto rispettosi del nostro....!!
Vedi, la differenza sta tutta in questo: uno stato laico prende le sue decisioni, fa le sue leggi....c'è il divorzio, c'è l'aborto, se saremo un minimo civili ci saranno i pacs....osando tantissimo magari anche il diritto all'eutanasia ed alla vera fecondazione assistita...
Un cristiano che non condivide NON è OBBLIGATO a divorziare nè ad abortire nè a fare un pacs....sono scelte.....è liberissimo di vivere secondo i canoni della propria, personale religione che nessuno vuole contestare nè mettere in discussione.....
una brava cristiana (ad esempio...) non farà sesso prima del matrimonio (ci credo quando lo vedo), prenderà tutti i figli che il signore le manda perchè non potrà usare anticoncezionali e resterà col marito alcolizzato perchè la chiesa è contraria al divorzio....
Ma IO, e come me milioni di persone, avrò la posssibilità di scegliere usando la mia testa ed il mio modo di sentire....
E' questa libertà che rivendico truth.....
PS: per favore, prima di rispondere leggi il mio post 3 volte e pensa 5 minuti, così evitiamo gli insulti e magari riusciamo a fare uno scabio di pareri decente....
Ultima modifica di pollon2 : 01-05-2006 alle ore 13.37.55
sto ubriachissimo ......rispondero domani ....in linea di massima sto leggendo al momento![]()
Non voglio farti un appunto. Ma credo che per non continuare a fare solo polemiche che iniziano a non aggiungere niente a quello che abbiamo detto nei post precedenti, ma solo ad aggiungere un botta e risposta quello sì sterile, hai la sicurezza che per la Chiesa una donnaOriginariamente postato da pollon2
[COLOR=blue]Non vorrei dire...ma a parte il fatto che la stragrandissima maggioranza degli spagnoli è più che felice del governo che ha....
.....e resterà col marito alcolizzato che la picchia perchè la chiesa è contraria al divorzio....
COLOR]
"resterà col marito alcolizzato che la picchia perchè la chiesa è contraria al divorzio...." ?
Sai con certezza che è così o è una supposizione e interpretazione tua? Cerchiamo di scrivere ciò di cui siamo sicuri e che serve a far capire su cosa basiamo le nostre riflessioni. E se non siamo sicuri di qualcosa non dico di non scriverlo, ma di aggiungere che non ne siamo molto sicuri.
Ci sono situazioni che non sanciscono il divorzio, ma rendono effettivamente nullo il matrimonio. Ad esempio, se un uomo nasconde alla moglie di essere dipendente da droghe o alcool, se succesivamente al matrimonio si mostra violento verso la moglie e/o verso i figlio.
Che credi, che nel caso che il marito sia un pedofilo o violenti la moglie, la Chiesa ritiene che il posto della moglie sia sotto lo stesso tetto del marito???
Il matrimonio è uno dei sacramenti, secondo la Chiesa cattolica; ma prima dei Sacramenti c'è un valore che è la vita dell'essere umano. Perciò nessuno chiede ad una donna di rimanere a fare la vittima con un marito che la picchia.
Senza polemica, eh! Solo per chiarezza. Ma torniamo all'argomento iniziale?
io sono stat 15 gg in spagna....e parlando con la gente( certo non con un campione randomizzato....) ho percepito precisamente il contrarioOriginariamente postato da pollon2
[COLOR=blue]Non vorrei dire...ma a parte il fatto che la stragrandissima maggioranza degli spagnoli è più che felice del governo che ha....
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non so magari se ci fossero delle indagini statistiche ..che mostrino la situzaione in Spagna..rispetto alla soddisfazione del popolo...non sarebbe male...
se qualcuno le trovasse e le postasse....![]()
Ultima modifica di stillmad : 30-04-2006 alle ore 20.41.53
Originariamente postato da mister_x
....... hai la sicurezza che per la Chiesa una donna
"resterà col marito alcolizzato che la picchia perchè la chiesa è contraria al divorzio...." ?
............
Hai ragione...la chiesa riconosce la possibilità dell'annullamento in alcuni casi di particolare "gravità" diciamo così, tra cui se non sbaglio potrebbe rientrare l'esempio che ho citato....e che era volutamente un pochino esagerato....il senso del post voleva essere tutt'altro.......l'ho un pochino editato e mi scuso se qcn si è sentito offeso.
Cambio l'esempio .... "resterà col marito non alcolizzato, una "brava persona" onesta e lavoratrice ma completamete egoista che la trascura, senza fare niente di eclatante, ma che, giorno dopo giorno, la rende sempre più infelice senza preoccuparsi di quelle che possono essere le sue esigenze emotive......" .... ti sembra meno grave? A me non tanto....
Non voglio fare la pignola, ma hai ragione enon mi va che un esempio scelto male possa cancellare il senso generale del mio post
X Still: dico così perchè ho un amico che vive in spagna....però dovremmo forse davvero aprire un 3d su questo e postare un pò di statistiche come giustamente dici tu
Fine OT
Ultima modifica di pollon2 : 01-05-2006 alle ore 13.38.33
Ma perché farci tutti sti problemi? Con questi punti interrogativi leggittimiamo semplicemente il "potere" della Chiesa...
Lo scorso week l'ho passato fuori con degli amici in un casale che avevamo affittato...c'era un crocifisso...il contesto ovviamente era ben diverso da quello religioso...l'ho preso e messo via da una parte...qual è il problema?
SaR@
Io confido nel cercello delle persone. Cioè, non sono obbligato a comportarmi come dice la Chiesa. E visto che vivo in uno Stato che dà ampie alternative non vedo perchè, se non mi riconosco nelle direttive della Chiesa, mi debba sposare in chiesa. Se temo che un giorno, per un qualsiasi motivo, potessi lasciare la famiglia che ho costituito e quindi non mi trovo d'accordo con la Chiesa cattolica e non voglio trovarmi di fronte a questo dilemma... mi sposo al Comune.Originariamente postato da pollon2
Hai ragione...la chiesa riconosce la possibilità dell'annullamento in alcuni casi di particolare "gravità" diciamo così, tra cui se non sbaglio potrebbe rientrare l'esempio che ho citato....e che era volutamente un pochino esagerato....il senso del post voleva essere tutt'altro.......l'ho un pochino editato e mi scuso se qcn si è sentito offeso.
Cambio l'esempio .... "resterà col marito non alcolizzato, una "brava persona" onesta e lavoratrice ma completamete egoista che la trascura, senza fare niente di eclatante, ma che, giorno dopo giorno, la rende sempre più infelice senza preoccuparsi di quelle che possono essere le sue esigenze emotive......" .... ti sembra meno grave? A me non tanto....
Non voglio fare la pignola, ma hai ragione enon mi va che un esempio scelto male possa cancellare il senso generale del mio post
X Still: dico così perchè ho un amico che vive in spagna....però dovremmo forse davvero aprire un 3d su questo e postare un pò di statistiche come giustamente dici tu
Fine OT
Laicamente penso che la Chiesa è come un club: ha le sue regole. Se le regole non le condivido non ne entro a far parte. Purtroppo, e lo dico anche come cattolico, c'è troppa gente che vive basandosi più su ciò che dicono gli altri (madri, padri, amici, contesti sociali, ecc.) che su ciò che sente dentro. Non so se siete al corrente che a Roma per far felici le mamme che vorrebbero un matrimonio in chiesa, le spose che vogliono una coreografia "tradizionale" ma non un matrimonio cattolico, il Comune mette a disposizione una chiesa sconsacrata vicino a Circo Massimo!!!! Bravo il Comune ad offrire l'opportunità, ma chi sceglie di sposarsi lì per i motivi suddetti a me fa molto riflettere sulla consapevolezza di ciò che sta facendo.
La Chiesa ha le sue responsabilità, ma pure noi individui.....
Sono pienamente d'accordo con te infatti!!!
Il senso del mio primo post era proprio questo....
Nessuno ha il diritto di criticare le regole della chiesa! NOn è questo il mio intento...ma come noi dobbiamo avere rispetto di quelle regole e di chi decide di seguirle e rispettarle, credo che la chiesa ed i suoi vertici dovrebbero avere rispetto del nostro stato laico, il quale dovrebbe prendere le proprie decisioni indipendentemente dal parere della chiesa...che oggi è ancora troppo influente!
Lo stato deve garantire la libertà di scegliere....se divorziare o no, abortire o no, fare la fecondazione assistita o no, sposarsi o convivere....
Le scelte poi sono soggettive, ed a quel punto la chiesa ha il diritto/dovere di dire la sua a chi ne segue i precetti (e parlo di tutte le chiese....!)
Proprio per garantire queste libertà di scelta è importante affermare il principio della laicità dello Stato secondo me....ed un primo modo per farlo è togliere il crocefisso dai luoghi pubblici....
Spero di essermi spiegata meglio![]()
Ultima modifica di pollon2 : 02-05-2006 alle ore 00.36.45
vabbe non lo capiro mai....
1 non e' mai la chiesa a dire...mettete quel crocifisso nel tribunale o nella scuola....sono le persone a metterlo
2 le persone possono fare quello che vogliono ascoltare la chiesa o meno....ma ritenersi religiosi e fare quel cavolo che gli pare....non sta proprio ne in cielo ne in terra.......io so che mi faccio i cavoli miei e non voglio seguire certe "regole" infatti non mi ritengo affatto un religioso.
3 prima di fare sti discorsi pseudo filosofici ...fatti per lo piu di sole parole...bisogna vedere cosa pensa la gente...perche qui ancora una volta..stiamo parlando di minoranze ......i vari referendum in italia hanno dimostrato quanto la gente sia ancora legata a certe condizioni........e non e' certo lo stato a farsi influenzare.
4 se in ogni casi si vensse a creare una forma di dipendenza stato/chiesa...secondo voi perche succede? ...allo stato / politici frega qualcosa ? non credo.........sono solo i politici ..che capendo o cercando di capire il volere/comune ....assecondano tutto questo.